martedì, luglio 24, 2007

up with people

il week end è stato epocale. l'avevo già scritto nei commenti.
afa da record, sabato con festa di laurea come splendido antipasto di una domenica dove è stato tutto perfetto. dalle simone ideali in orario aperitivo, ai dj set fino allo scoccare della mezzanotte.
come sempre si passa dalle danze al delirio quando in consolle arriva trinity.

tutto lo staff è stato messo a dura prova da un week end di tale portata e così come da tradizione ieri sera abbiamo festeggiato il compleanno della benny che come sempre è lo spunto per dare sfogo a tutta la follia di cui siamo capaci.
chi c'era lo sa chi non c'era ne sentirà parlare fino alla prossima estate.



oggi è martedì e come sempre il clima prova a giocare qualche tiro mancino, ma stevemcqueen non è tipo da lasciarsi impressionare da qualche nuvola.
è la notte degli oneida e non si tocca. ci si vede qua.

sabato, luglio 21, 2007

au revoir simone

questa sera feste di laurea con len chris valenonvale supergiò.

domani au revoir simone live h18.
a seguire indie electro pleasure. guest: art


giovedì, luglio 19, 2007

technicolor dreams

un passo indietro: molto interessante la formula reading per presentare un libro. l'esperimento bon/(p)itch ha funzionato brillantemente ieri sera. notevole il nuovo repertorio.

oggi: bronson produzioni torna ai giardini speyer per "ravenna bella di sera".
a toys orchestra live dalle 21,30 . ingresso gratuito. prima siete tutti invitati a "schiumare" all'hana bi tra elioterapia racchettone e aperitivi cocktail party.





sabato: festa di laurea visto il periodo . dalle 21 len chris supergiò valenonvale.

domenica: indie electro pleasure e au revoir simone

martedì, luglio 17, 2007

la rubrica di valentina #10

e dopo la tempesta (le bestie) ritorna il sereno (la rubrica della vale) e l'arcobaleno. questa sera stevemcqueen e buattitime live a presentare il loro esordio su cd.




Arcobaleno, che, casomai qualcuno dovesse avere dubbi, al plurale fa arcobaleni, è uno di quei vocaboli che si trovavano per primi sotto il paragrafo “nomi composti” del sussidiario delle elementari. Fonte di ispirazione per poesie, leggende, musica, ogni volta che ne vedo uno penso a quanto si sarà divertito quel burlone che ha messo in giro la voce che alla base di un arcobaleno c’è una pentola di monete d’oro! E accenno qualche nota di Somewhere over the rainbow, quella cantata da una paffutella Judy Garland nel mago di Oz, anche perché sarebbe dura per le mie corde vocali intonare quella di Tom Waits. Rosso, arancione, giallo, verde, azzurro, indaco, violetto : apprendere che quella magica e misteriosa sovrapposizione di archi multicolori era gelidamente spiegata dalle leggi della fisica è stato un po’ come scoprire che, tappate le orecchie ai bambini, “Babbo Natale non esiste”! Ma per me un arcobaleno ha sempre una sua magia, vederne uno mi fa stare bene e da un paio di settimane a questa parte ne ho visti tre. Quindi, veniamo alle mie perplessità: qualcuno di voi, osservando questa meraviglia della natura, ha mai capito quale cazzo di colore fosse l’indaco? Ma soprattutto, se i colori dell’arcobaleno sono sette, perché l’ultimo arcobaleno che ho visto ne aveva almeno dieci o undici? Saranno le magie dei tempi moderni o magari devo solo farmi un paio di occhiali nuovi.

D’altronde, si sa, le signore girano sempre con gli occhiali in borsa. E comunque nessuna è esclusa, finita la teen-age siamo tutte signore e il galateo vuole che ci si debba rivolgere ad una creatura di sesso femminile chiamandola “signora”.


Rimanendo in ambito di galateo, vi comunico che in Svezia il brindisi, che si chiama skaal e vuol dire io penso a lei, noi comunichiamo così, meglio che con le parole, ci comprendiamo, va fatto guardando il/i commensali prescelti “con attenzione tenera e sostenuta” e si beve, solo dopo aver portato il bicchiere all’altezza del cuore, continuando a guardare l’altro. Da questo si capisce che gli svedesi non hanno frequenti “problemi di naso”. Ma ve lo immaginate cosa deve essere bere da delle flute con diametri da nasino alla francese guardando contemporaneamente un’altra persona negli occhi se la natura ti ha dotato di un naso “importante” (sorvolo sull’ipocrisia di questo aggettivo)? Rischi di non riuscire a bere o di rovesciarti il contenuto del bicchiere addosso! Maledetti svedesi con il nasino alla francese!

Ora, magari Enzo (Polaroid) e Pullo che sono filo-svedesi sapevano questa cosa, ma... dite che quelli di Ravenna Teatro sapevano anche questo???

Concludo con la parola della settimana: EPICONDILITE, che sarebbe il gomito del tennista, ma, sapete, al giorno d’oggi molti giovani soffrono di una forma aggravata di questa malattia che colpisce tutte le articolazioni. I testimonials della campagna di prevenzione contro l’epicondilite all’Hana Bi sono i buttafuori. Per qualsiasi info chiedete a loro.



Che sia un'altra Grandiosa, Fantasmagorica, Entusiasmante, settimana di Delirio all’Hana Bi.

Accorrete.

Valentina

lunedì, luglio 16, 2007

the low road

come sempre a sorpresa e inattesa arriva la rubrica della vale.
la pubblico oggi anche se per me è una giornata particolare. di eccitazione e attesa per le bestie del bourbon di tex perkins. li vidi più di 15 anni fa all'ex machina di forlì. di supporto c'erano i carnival of fools. le pareti trasudavano whiskey e ricordo di essermi addormentato esausto su una sedia. fu per molti una serata indimenticabile. lorenz cecca e tutti quelli che ho conosciuto poi, presenti in quella notte.




ah , ho cambiato idea. la rubrica della vale la pubblico stanotte.

venerdì, luglio 13, 2007

I don't care about nothing anymore

sabato sera dopo l'happy e le cene proponiamo white sheep party con le ragazze in consolle. micky len benny e vale. ci sono tutti i presupposti per un po' di sano delirio.

poi domenica indie electro sessions in collaborazione con carlsberg. in consolle oltre i soliti noti forse diego forse pullo non ho ben capito.

lunedì invece sarà una giornata storica: i beasts of bourbon suonano all'hana bi.
un altro "colpo" in collaborazione con strade blu.
una serata di tough rock'n'roll per quelli più tosti tra di voi.

giovedì, luglio 12, 2007

hana bi and sea of cortez

e alla fine mi sono perso gli arcade fire.
poco male perchè non sono più molto attratto dai grandi eventi dai grandi palchi dai grandi pubblici.
anche se mi spiace almeno un po' perchè in effetti i loro due album li apprezzo assai, e loro tutto sommato sono personaggi piuttosto credibili, e poi di sicuro sarebbe stata una serata tra amici. ma una delle mie priorità del momento è caratterizzata dalla ricerca di uno "stacco" quando è possibile, e un po' di sana solitudine col mare all'orizzonte non guasta mai.


questa sera siete nuovamente invitati qua in spiaggia dove ancora una volta incrociamo le strade blu. sul palco saliranno grammo e i suoi sea of cortez in formazione allargata con bill elm (friends of dean martinez) e hugo race e perchè no, marta collica.
le atmosfere sono quelle che sapete e sulla spiaggia tra le dune rendono al meglio.

martedì, luglio 10, 2007

detroit breakdown

kekko: "sto fuori città due giorni e diventa una giungla..."

e questa sera torna stevemcqueen.
live ore 21 : the bellrays.

credo che le foto qui sotto siano più eloquenti di qualsiasi recensione.





imperdibili (anche in caso di maltempo)

sabato, luglio 07, 2007

sabato cioè oggi aperitivo alle 17 in collaborazione con aperol spritz e poi dalle 21 ritorna il party anni 90 con ale& grado diego e trinity.



domenica indie electro pleasure come sempre con ospiti gelo e princi.
dalle 17 happy in collaborazione con miller e dalle 21 con jager.

giovedì, luglio 05, 2007

little gods

questa sera all'hana bi si rinnova la collaborazione con strade blu.
pretty and unsafe è l'opera prima di marta collica (sepiatone) che si avvale della collaborazione di cesare basile e giorgia poli, di john parish e hugo race.





un album sincero, un viaggio nel songwriting più intimo e rarefatto di Marta. Una serata di canzoni fragili, sospese, atmosferiche, in equilibrio fra Margo Timmins e la nostalgia.

mercoledì, luglio 04, 2007

la rubrica di valentina #9

e quando meno te lo aspetti ecco arrivare la rubrica di valentina trasportata da un vento particolarmente dispettoso.

Sarà colpa del global warming che surriscalda oltremodo le nostre giornate, sarà l’afa che ovatta i pensieri, il fatto di lavorare ogni giorno della settimana in un una ridente località balneare o magari saranno le giornate lunghe e i tramonti in spiaggia, ma succede che d’estate io mi sento come dentro un libro di G. García Márquez, in cui si respira l’aria calda attraverso i muri colorati delle strade del Sud America.



Rallentare è la parola della settimana, o meglio, di questa rubrica, che è sulla lunghezza d’onda dei rallentamenti delle vacanze ed esce con estiva cadenza irregolare. Rallentate! Tanto siamo già a luglio e, anche quest’anno, come nella miglior tradizione italiana, ad agosto sono tutti in ferie e potete smettere di fare ordini, tanto nessuno vi consegnerà più niente. Staccate la spina, arrestate il sistema e andate a godervi almeno la fine delle lunghe giornate estive ed i tramonti di cui sopra, ad ascoltare buona musica sorseggiando un drink o pareggiando i sensi di colpa del week-end di stravizi alcoolici con un match a racchettoni. O un biliardino. Perché dai, si dice così, è inutile, ci ho provato in tutti modi a dimostrare che calcino (malattia epidemica e mortale del baco da seta, causata da un fungo parassita, secondo il Garzanti) era corretto tanto quanto biliardino o calcio balilla , ma no lo è. Sapete cosa vi dico? Non importa. Il calcino per me è uno di quei ricordi d’infanzia ai quali non posso cambiare i connotati e io, che sono cresciuta nel ravennate, lo chiamo così.



E mentre noi rallentiamo, c’è chi ancora suda sul rush finale per concludere gli esami. Io d’estate studiavo malissimo ma mi sparavo tutti gli appelli più impensabili. Mi ricordo quello di “laboratorio di geopedologia” del 31 luglio 2000. Ero da sola.
Anche la mia piccola grande compagna di avventure dietro il bancone che conosce mille mosse ninja segrete si diletta in esami a luglio. E mi ha parlato di drammaturgia, di cui, sinceramente, non mi ero mai interessata, anche perché, come voi potete ben capire, non c’entra niente con la geopedologia o la chimica, ma siccome sono curiosa e, come dice sempre mia zia Rosa, non si finisce mai di imparare, ho cercato di approfondire l’argomento. Vi giuro che mi sarebbe piaciuto tanto raccontarvi qualcosa di drammaturgia, ma mi sono appena imbattuta nella patafisica , la scienza delle soluzioni immaginarie, il cui primo docente, il Dottor Faustroll, è noto per aver calcolato la superficie di Dio e mi ci sono ritrovata un po’ di più. Sempre wikipedia cita, fra i riferimenti musicali alla patafisica, i Pere Ubu, il cui stesso nome si ispira ad un’opera del fondatore della patafisica A. Jarry. Da questo momento romanzi e opere teatrali di patafisica diventano il trend per gli indieononindie-nerd dell’estate 2007.



Per tutti gli altri tanta, tanta musica e danze notturne all’Hana Bi, caput mundi della notte rosa, pare. Pare, perché io devo aver vissuto solo un sogno, quella dietro il bancone era un mio ologramma e io mi sono svegliata alle 4 con il cielo in una stanza.

Saluto il buon Marcello Iovine.

Una Buona Settimana _dal numero di giorni molto variabile_ a tutti!

Valentina

martedì, luglio 03, 2007

moonshine

Kill the vultures play in da house.


Chissà come chissà perché i kill the vultures arrivano all’hana bi con un giorno di anticipo.
È una giornata tranquilla di racchetoni e relax e clima incerto dopo un week end di fuoco.
Sì cena alla griglia come ogni lunedì e i ktv si aggiungono alla nostra tavola.
Arriva anche moder (lato oscuro) nel tentativo di organizzare una jam notturna ai duna studio.
E così si griglia e si brinda tra falanghina laphroaig e jager machine.
Carovana di auto e ci si ritrova tutti nelle campagne di russi.
Si seleziona il beat e si parte. ora sono esattamente le 01:03
Ktv moder duna checco chris benny hikari mr.crown e borguez.
Credo che quando i beastie boys suonavano hardcore e avevano le palle registrassero così:
live in saletta, totally r’n’r .


anatomy alla chitarra acustica, adam alla batteria e crescent moon alle rime con checco (giampaoli) al basso.
Lanfi è completamente sbronzo e ne gode assai, ruba un microfono e si getta nella mischia.
Delitto perfetto.!
Il groove è oscuro come si conviene, caldo afoso, ritmi dilatati e atmosfere folk.
Chissà come chissà perché anche i kill the vulturus virano, e dilatano standard spagnoleggianti, litanie ipnotiche che riportano ai tempi di white light /white magic e domani si bissa aftershow e sarà disco del mese per blow up . non ci sono dubbi.
questa sera imperdibile all’hana bi: stevemcqueen e kill the vultures. Voodoo!

venerdì, giugno 29, 2007

midnight moon

un paio di giorni per rifiatare ci vogliono proprio. ammetto che heavy trash me li sarei fatti volentieri.
domani si preannuncia una notte rosa delirio. tra concerti happy hour gadgets indie electro pleasure e anni 90.

giusto per fare un po' di ordine sulla giornata di domani.
alle 17 il solito aperitivo con happy e dj set di fabio merighi e sirol.
poi alle 21 saliranno sul palco gli edible woman dell'amico nicola romani.
seguiti a ruota dai jennifer gentle di nuovo da queste parti a presentare the midnight moon ancora una volta su sub pop.
nel frattempo festa carlsberg ed happy hour.
da lì in poi scattano le danze finalmente notturne.
... e ne vedremo delle belle.



edible woman
Blow Up Massimiliano Busti
Che dire? Sorprendenti. Il loro “Spare me/Calf” del 2004 era già promettente e questo “The Scum Album” è un deciso passo avanti verso la piena maturità. Un fiotto d’elettronica e drum machine fa da introduzione ad un disco che suona come se El Guapo e Trans Am si fossero fusi in doppio terzetto (Nothing), accarezza il pop in When Stars, fa mirabolanti evoluzioni imitando gli Oneida di “Each One Teach One” (Mystic River), sprofonda nel buio del basso distorto di Right-Wing, in stile post-punk inglese primi anni ottanta. Le parti vocali sono curate e mai banali, sostenute da liriche poco convenzionali (Antonio Fazio’s Last Prayer but One) e si bilanciano perfettamente con parti strumentali che trasmettono un’idea di grande compattezza (Mouseman). Laddove riemergono con virulenza l’hardcore e il noise alla Steve Albini (Honeyed Words) come remote fonti di ispirazione del gruppo, il suono mantiene un’identità ben definita evitando i clichès grazie anche all’ottimo lavoro di produzione e mixaggio del “mago” Fabio Magistrali.




jennifer gentle - midnight moon - sub pop
two years after the release of Jennifer Gentle’s critically acclaimed Sub Pop debut Valende, the Italian psychedelic avant-pop explorers are back with The Midnight Room. And, while the band is five members strong when they play live, with the recent departure of drummer Alessio Gastaldello, the recorded Jennifer Gentle is now solely the project of founder and songwriter Marco Fasolo. Marco wrote, performed and produced the entire new album alone in his Ectoplasmic Studio, a rambling old house lost in the foggy plains of Northern Italy, infamous for its previous owner’s suicide by rifle.

And, perhaps fittingly, the new record pulses with a nocturnal, feverish, hallucinatory emotional atmosphere, making for a truly unique aural experience. Informed by a deep love for American ‘50s rock ‘n’ roll and European musicians like Nino Rota and Kurt Weill, The Midnight Room is by far the most personal Jennifer Gentle album to date. Focusing on the possibilities of the quintessential rock combo (two guitars, bass and drums) and enriched by swirling keyboard touches, Marco created an album that feels like music from some forgotten amusement park at midnight. Evoking bizarre, otherworldly images of gas-lit street corners, abandoned theatres, labyrinthine corridors, The Midnight Room marries the intensity of primitive rock ‘n’ roll with a renewed taste for a certain kind of typically Italian melody—albeit deconstructed, shattered and broken into tiny little bits. Think of Link Wray, Krysztof Komeda and Federico Fellini rolled into one short, dense, cryptic tour de force. And then think again.

mercoledì, giugno 27, 2007

lose all time



you say party! we say die!

live @ hana bi

tonight h21,30

in consolle direttamente da glamorama o dallo chalet in mezzo alla pineta:

fabio merighi.

ristorante aperto 333 2097141

martedì, giugno 26, 2007

non io

ieri sera i botanica di paul wallfisch sono stati sorprendenti, a tratti addirittura entusiasmanti.

oggi torna in scena stevemcqueen e sul palco saliranno i bachi da pietra dell'amico bruno dorella (ronin - ovo) e di giovanni succi (ex madrigali magri)





di folk nero e denso si tratta e poi si ricomincia a ballare :

indie? folk?! electro?!?




what's indie what's not
, non è un argomento che mi interessi più di tanto, credo sia una questione attitudinale già di per sè piuttosto vaga, prima ancor che musicale, ma una cosa sull'hana bi mi preme dirla.

è un luogo con una sua anima , un'anima collettiva, in grado di commuovere come di divertire fino alle lacrime.

a me è sufficiente, ma ognuno compia la sua strada.


lunedì, giugno 25, 2007

matter of taste


e si continua senza tregua dopo il concerto dei perturbazione sabato (bellissime atmosfere ai giardini speyer e grazie a tutti coloro che sono intervenuti) e la solita domenica delirio indie electro pleasure.

questa sera all'hana bi suonano i botanica di paul wallfisch (ex firewater), entrambi i nomi immagino siano misconosciuti ai più. in realtà bisognerebbe fare attenzione perchè paul è un personaggio mito della scena folk rock mondiale avendo collaborato con gente del calibro di: Love & Rockets, Congo Norvell, Stiv Bators, Syl Sylvain, Stan Ridgeway, Little Annie e una serie di artisti francesi che vanno da Anne Pigalle a Johnny Hallyday.



ma non finisce certo qui.

negli album dei botanica (ormai giunti alla terza prova sulla lunga distanza) hanno suonato in fasi successive:
Ivan Knight (Stan Ridgeway, Friends of Dean Martinez) e il bassista Abby Travis (Beck, Elastica, KMFDM), oltre a Daniel Ash (Bauhaus, Love & Rockets), Frankie Infante (Blondie) e Kid Congo Powers (Nick Cave, Cramps). David Sims (jesus lizards), il chitarrista Oren Kaplan (Gogol Bordello, Firewater) e il Meredith Yayanos string trio (Walkmen, Wilco).

e non è ancora finita: sono stati in tour con 16 horsepower (tutte le date esurite) Super Furry Animals e Rocket From the Crypt.




intro magazine li definisce come "l’equivalente sonico di un film di Aki Kaurismaki" e borguez sarà così in prima fila.


che altro dire, lo so che oggi è lunedì e che il week end è stato pesante, ma probabilmente chi arriverà stoicamente fino all'hana bi anche questa sera non se ne pentirà.

sabato, giugno 23, 2007

un anno in più


è di nuovo sabato.
si riparte col week end dopo una settimana particolarmente densa di eventi e finalmente afosa.

per oggi vi auguro una giornata in spiaggia tra racchettoni happy hour dj set (gelo e len) aperitivo e cibi assortiti.



vi invito poi al concerto dei perturbazione che si terrà presso i giardini speyer (di fronte alla stazione ff ss) alle 21,30. ingresso gratuito


si tratta della serata inaugurale di "ravenna bella di sera", ed è una collaborazione tra il comune di ravenna e bronson produzioni: finalmente.

credo che sia un segnale importante a dimostrazione che le cose iniziano a cambiare in una direzione gradita. ritengo i perturbazione il perfetto anello di congiunzione tra l'indie, il pop e la tradizione italiana. una band coerente e raffinata che riproponiamo molto volentieri a tutta la città dopo averla più volte apprezzata sulla spiaggia dell'hana bi.




presenteranno il nuovo album "pianissimo fortissimo" e mi auguro di trovarvi numerosi.

giovedì, giugno 21, 2007

The Water Under The Moon



questa sera si preannuncia come una serata speciale con bexar bexar per la prima volta in italia, il gradito ritorno di jeremy con a hawk and a hacksaw e l'inatteso ma graditissimo bis dei devastations dopo lo splendido live di ieri sera.
un festival ad ingresso gratuito a tutti gli effetti.
spargete il verbo.






si parte alle 21,30 senza ritardi
il ristorante è aperto come al solito 333 2097141
ps: festeggiamo i compleanni di marchino, della checca e di tom carlion

mercoledì, giugno 20, 2007

berlinsmoke


dove ci sono dustin e sara, sara e dustin o come la giri la giri le atmosfere sono sempre delicate.



oggi ritorno per i devastations ormai per la quinta volta in romagna. i suoni si fanno più spessi e le melodie più profonde. spero abbiano sviluppato ulteriormente le influenze post a la mono e shoegaze a la my bloody...

selezioni musicali by gelo
ristorante aperto 333 2097141

martedì, giugno 19, 2007

three songs

finalmente il tanto atteso caldo africano e finalmente di martedì: stevemcqueen


questa sera come più o meno tutti saprete terremo a debutto sara lov e le sue composizioni.
ad accompagnarla il fido scudiero dustin o'halloran per un live che sarà un piccolo evento data la sua unicità.
una data concordata con un semplice scambio di battute una domenica all'hana bi, come spesso succede ultimamente.
lontani dal music business e le sue assurde regole.
a seguire come sempre le selezioni mie e di vins con nada in giardino.




inizio concerto h21 e ricordo che l'ingresso all'hana bi è sempre gratuito.
ristorante aperto è gradita la prenotazione 333 2097141

domenica, giugno 17, 2007

hana bi and woven hand

e adesso ?!
con quali occhi, quali orecchie e quali energie assisteremo al prossimo concerto ?!

se ne potrebbe parlare in tanti modi e probabilmente sarebbero tutti giusti, ma quando la musica va oltre la sua stessa definizione è il caso di concentrarsi sull'oltre.



il reverendo edwards è arrivato con l'abito nero e le scarpe bianche come i suoi occhi rovesciati. ha declamato e richiamato ed evocato spiriti antichi eoni in un rituale sciamanico.
disseppellendo e scoperchiando quel vaso di pandora da cui sono uscite orde di fantasmi traghettati da un vento quasi magico. a ognuno i suoi e non è mai facile.

si potrebbe parlare di gothic folk, ma non può essere tutto, a giudicare da quella massa di anime che hanno risposto alla chiamata giungendo fin dai confini dell'impero.
travolte impotenti da quelle frequenze mai udite e alla fine annichilite e svuotate dopo aver sfiorato l'inferno e nulla sarà più come prima.



un rituale voodoo che mi ha riportato alla mente chissà come angel heart, ma era il gran canyon a dominare l'orizzonte.

godblessyou

thanx to: strade blu
pics by : disappunto

venerdì, giugno 15, 2007

sinnerman

e così il gran giorno è arrivato e domani mattina all'alba david eugene edwards e i suoi woven hand approdano all'hana bi: ultima data del tour europeo.
nuvole nere ne hanno preceduto l'avvento.
sarà un tramonto diverso in attesa di energie antiche eoni.
sarà un sermone folk, una notte rituale e afosa. così me l'aspetto.



e domenica il rovescio della medaglia, happy hour e shoegaze in compagnia di asobi seksu: il cocktail perfetto tra my bloody valentine e pizzicato five. in consolle i soliti noti con l'aggiunta di enzo e pullo e tutto il corredo di colori coriandoli e bolle di sapone.



mercoledì, giugno 13, 2007

horsepower

personalmente sto aspettando solo il tempo di
david eugene edwards
@ hana bi.



HANA BI SESSIONS IV

sabato 16 giugno live h21
woven hand (folk - usa)
ingresso gratuito

bronson produzioni & strade blu

dj set h17: gelo & len
per chi volesse cenare è gradita la prenotazione 333 2097141

martedì, giugno 12, 2007

l'angolo di valentina # 8







aspettando filippo gatti all'hana bi, ricevo e volentieri pubblico:


una rubrichista in trasferta.


Svegliarsi alle 6:45 di mattina dopo una calda domenica di giugno più che mai delirante, densa di avventori, di indie-electro FUN e terminata con la batteria di riserva ed energia sufficiente a malapena per riuscire ad alzarsi dalla sedia ed arrivare alla macchina, NON E’ STATO FACILE. Un vortice di folla danzante, assetata, che mi ha centrifugato senza riuscire a farmi perdere la voglia di sorridere e di ballare, anche se ad un certo punto ho visto comparire miraggi di piatti di cappelletti al ragù alle mie spalle.


All’appuntamento con i miei colleghi in stazione a Rimini, prima di prendere l’Eurostar per Lecce, ci sono arrivata di corsa con la maglietta dell’Hana Bi, le ciabattine gialle, occhiali da sole grandi grandi per nascondere gli occhi piccoli piccoli circondati da enormi occhiaie e un trolley color blu puffo o color “bomba all’anice”, mentre loro aspettavano impeccabili nei loro vestiti scuri.







Un Eurostar diciamo “di vecchia generazione”, di quelli che magari sarebbe meglio sistemare prima di pensare ai TAV, ma tralasciamo. Carrozza 5, posto 61, mi siedo e, dopo un cruciverba, sprofondo nel buio di un sonno profondo come quello di un neonato.
Un viaggio che sembrava interminabile mi ha portata, attraverso un tunnel di ulivi, oleandri, cactus e fichi d’india ,dentro una cornice di cielo plumbeo, in un luogo remoto di silenzi, tempi rallentati, che mi fa sentire come se il numero di giri del disco della mia vita frenetica fosse improvvisamente diminuito. Me ne starò qua in esilio fino al prossimo bagno di folla del fine settimana dove, nonostante ore di presentazioni, discussioni e seminari interminabili, credo che ricaricherò lentamente le batterie.

E poi gli scienziati non sono mai quello che sembrano. Cominciano parlandoti delle tecniche a infrarossi e quando indovini che sono danesi finisci per parlare di birra e cinema, o ti raccontano della loro ultima scoperta annoiandoti a morte, ma davanti ad una fetta di pane pugliese con l’olio scopri che adorano Lisa Germano.
E poi non vedo l’ora di vedere il mare.



Ma ora è tardi e stanotte devo dormire perché domani non potrò permettermi le occhiaie di oggi. A chi ho promesso la rubrica con la dissertazione sul calcio balilla (nome ufficiale) e la drammaturgia prometto che arriverà. Per ora

Buona Settimana A Tutti

Valentina

lunedì, giugno 11, 2007

my own summer

dopo 14 giorni consecutivi di maltempo abbiamo intravisto i primi raggi di sole venerdì appena trascorso ed immediatamente ne abbiamo approfittato per inaugurare il cocktail party all'aperitivo. serata per pochi ma che si è protratta allegramente fino alla chiusura. secondo appuntamento venerdì prossimo.
sabato festa anni 90 che ancora una volta mette in evidenza il suo potenziale ed una notevolissima trinity seguita da blank diego e kekko che dimostrano di essere decisamente a loro agio con la materia.
finalmente domenica è arrivato sole vero e le indie electro pleasure ne hanno goduto assai.
un ringraziamento a tutti, specialmente a quelli che considerano l'hana bi una seconda casa a tutti gli effetti.

questa sera si griglia e domani stevemcqueen: live filippo gatti cantautore romano tra tiromancino e de gregori e magari qualche folk singer d'oltreoceano. tanto per cambiare.




il fine settimana sarà invece intensissimo con woven hand sabato e asobi seksu domenica.


note sparse:
la cucina di azza che si afferma sempre più
la lista dei concerti continua ad allungarsi
il ritorno di vintras

giovedì, giugno 07, 2007

static

in attesa del tanto agognato caldo africano, continuano incessanti i preparativi per una stagione hana bi tutta in divenire.




e così stasera ci si rifugia al rasi per la presentazione di volcano il primo album degli amati comaneci. a supporto e rinforzo il vecchio bob corn e i father murphy.
ingresso gratuito.



hana bi
venerdì cocktail party all'aperitivo , degustazioni e buffet dalle 18 a cura di benny e alice
sabato a furor di popolo torna la festa anni 90 con kekko e diego e trinity chris blank and more to come.
domenica indie electro pleasure: ospiti pullo in chiusura e sirol in apertura.
happy dalle 17 e si balla fino a mezzanotte.




ristorante iperattivo - gradita la prenotazione al solito 333 2097141

intanto sulla vostra destra la lista concerti continua ad allungarsi....

asobi seksu finalmente confermati per domenica 17 giugno

martedì, giugno 05, 2007

albatross waltz

è di nuovo martedì e come sempre torna stevemcqueen.
ralfe band live @ hana bi ore 21.
(anche in caso di maltempo)
a seguire selezioni di chris e vins, e nada in giardino.
come sempre è possibile fare aperitivo e cenare
gradita la prenotazione al solito 333 2097141


come ho già scritto da qualche parte quello della ralfe band è un concerto che si è inserito nella programmazione delle sessions un po' di soppiatto tanto è vero che purtroppo non ci sono nemmeno le locandine per promuoverlo. però mi aspetto un gioiellino, un live da hana bi, di quelli che ti lasciano qualcosa, e ti portano in un "mondo surreale e meraviglioso; un mondo in cui bizzarre meditazioni folk si sommano a paesaggi di sogno di cui Terry Gilliam sarebbe orgoglioso."

scoperti appena in tempo da john peel che li presentò così in un suo programma del 2004:

"È difficile sapere cosa abbiano ascoltato" disse suonando la loro musica, "ma se immaginate le ottime produzioni della Beta Band (soprattutto The Three Eps), dei Kinks, di Will Oldham e di Yann Tiersen, l'immagine comincerà ad essere più precisa."
"Sono ispirato veramente da moltissime cose" spiega Oly Ralfe, "Dylan, Tom Waits, il primo Beck, la musica folk dell'est Europa, la musica da film, Captain Beefheart, Eric Satie, la pittura..."

ecco, ancora una volta le coordinate sono quelle giuste.
see you @ the beach



venerdì, giugno 01, 2007

love you

sabato 2 giugno anni 90 all'hana bi.
si parte alle 17 con l'happy hour in collaborazione con carlsberg (gadgets tshirts)
e si balla fino a mezzanotte!
in consolle: vins trinity chris len ale&grado kekko diego e forse mi sono anche dimenticato qualcuno.

domenica 3 giugno little barrie live @ hana bi h18
ingresso gratuito of course
a seguire indie electro pleasure fino a mezzanotte!


hang on, head on, hard on


vedere stefano mazzotti in arte albini presentarsi sul palco con la maglia dei magnolia electric co. mette già di buon umore. lui che tra l'87 e il 90 era titolare di una ditta di autotrasporti che attraversava tutti gli states.
shellac: meno divertenti dei descendents, meno politically correct dei fugazi, meno chirurgici degli helmet, più bianchi dei beastie boys. geniali.
ideali alla vigilia della festa anni '90 che si terrà all'hana bi sabato ( 2 giugno). propedeutici.