lunedì, giugno 09, 2008

waiting for the high pressure

nel frattempo si riesce sempre a passare giornate non banali. tipo ieri dove le indie electro pleasure incrociano un set di rubabandiera e l'antico gioco della bottiglia. oppure sabato con il clima disteso creato dagli indie tribalismi dei ruby suns seguito dalle sessions della len brava come non mai.

len

poi siamo finiti sul MUCCHIO di giugno che si è accorto di noi con uno speciale bronson produzioni (grazie a max, aurelio e benedetta) mentre su blow up ci sono i "nostri" clever square con una foto scattata nel tramonto dell'hana bi e una recensione del concerto di scott matthew di francesco "fotta" farabegoli. bene dai.

io e i miei vinili - foto benedetta dolcini

oggi iniziano gli europei dell'italia e saremo ovviamente in prima fila tra grigliate, tv al plasma e megaschermi, anche se dispiace un po' dover ripartire dall'infame materazzi uno che una testata gliela darei anch'io.

domani arriva vasco brondi (le luci della centrale elettrica) il nome più caldo del cantautorato indie folk nazionale con la copertina di blow up e recensioni e feedback da paura.
io lo ammetto, sono un po' scettico su tutto questo can can, ma sono qui per ravvedermi.

vasco

poi last but not least sembra proprio che anche i matmos (sì, i matmos) calcheranno il non palco dell'hana bi in un doppio set 25 e 26 giugno. rimanete sintonizzati e comprate il biglietto per will oldham.

matmos

venerdì, giugno 06, 2008

bassa pressione

e quindi grazie a tutti gli amici per gli attestati di stima. per ora si continua a guardare avanti e via contro i mulini a vento lost in la mancha. si prende atto di questa bassa pressione che non ne vuole sapere di abbandonarci e si fa come se nulla fosse. così sabato aperitivo ed happy hour dalle 18 con le selezioni di diego. poi alle 21,30 suoneranno i neozelandesi ruby suns. escono per sub pop e sono autori di un indie pop tribale e scanzonato, se volete a metà strada tra architecture in helsinki ed akron family. a seguire si balla con len in consolle. il ristorante è aperto e state pur tranquilli che come sempre noi saremo là. rain or shine. e domenica indie electro pleasure e troveremo modo e maniera di passare le solite ore di piacere e delirio.

mercoledì, giugno 04, 2008

the dumb in the rain

pubblico solo ora questo post che avevo scritto di getto dopo il concerto dei liars al bronson

ho un debole per i liars, da una parte perchè sono uno dei rarissimi progetti compiuti del terzo millennio, dall'altra perchè sono persone speciali, ma soprattutto perchè spaccano il culo. ultimamente non ci si può davvero lamentare, nell'ordine: six organs of admittance bill callahan black mountain e liars appunto. nessuno di questi ha deluso anzi, ognuno è andato oltre le mie seppur alte aspettative. parlo di qualità, non certo di affluenza che comincia ad essere un po' il tormentone di questo 2008. ne parla come sempre a modo suo art. è di questo che voglio parlare non certo del perchè bill callahan non è sceso dal palco a baciare in fronte i suoi fedeli, non certo del perchè ben chasny non suoni come marc ribot, nemmeno del perchè i black mountain amino dilatare così i loro brani fino a perdersi in altri mondi, nemmeno capire se angus julian e aaron siano effettivamente di questo pianeta. di sicuro si sa che il quarto elemento jarret suonava negli young people. con aaron ha formato gli skull skull un po' tipo prurient e giffoni tra noise e drone.


fine maggio è il periodo peggiore per organizzare e proporre concerti, seppur il più denso in corrispondenza dei primi grossi festival europei. non sai mai se organizzare all'aperto o al chiuso e la gente è spossata da una stagione comunque intensa. avevo capito da giorni che con liars sarebbe andata così, meno di 200 anime per una delle band simbolo di questo percorso bronson produzioni.
per una buona mezzora forse più ho meditato di abbandonare. al terzo brano in scaletta sono andato dal fonico e gli ho chiesto di alzare il volume, i liars stavano già sputando sangue nella fornace del bronson. non ci hanno pensato nemmeno un attimo a risparmiarsi. e allora nemmeno io , che il sabba abbia inizio. chi c'è c'è chi non c'è cazzi suoi.
concerto dell'anno con quello di michael gira. ad aprire ancora una volta un set impeccapile di punck, tanto che gli farei introdurre tutti i concerti.

nel frattempo l'incazzo è un po' sfumato grazie anche ad un week end perfetto di stile e delirio, mentre ieri davvero deludenti i canadesi no kids.
la notizia però è un'altra. i liars saranno di nuovo all'hana bi in questa non-estate mercoledì 9luglio. non credo che sopporterei una seconda delusione.

martedì, giugno 03, 2008

no kids please

a quanto pare quest'anno per una giornata di sole bisogna pregare intensamente. nonostante questo ci siamo goduti un ottimo week end già a partire da sabato e gli anni 90 non tradiscono mai. prossimo appuntamento super marathon il 5 luglio per la notte rosa fino alle 3!!!

poi domenica delirio totale già dall'aperitivo. ristorante super affollato ma ce l'abbiamo fatta. arturo rientrava alla consolle dell'hana bi e come sempre prestazione di gran classe. i brindisi non si sono sprecati, c'era gente appesa alle travi e baristi che si agitavano sul bancone mentre noti avventori dormivano beati sul vialetto d'ingresso. you know who you are.
real indie electro pleasure!!!




questa sera torna stevemcqueen e presenta i canadesi no kids con le loro raffinatissime orchestrazioni indie pop. come sempre start h21,30. ristorante aperto ingresso gratuito e dovesse (ma non dovrebbe) piovere non ci fermeremo di certo.

sabato, maggio 31, 2008

anni 90 e indie electro pleasure

velocemente. saranno tre giorni di festa qua in spiaggia.
il clima sembra benevolo.

oggi (sabato) è dedicato agli anni 90. aperitivo ed happy dalle 18, poi stoned machine live e si balla fino a mezzanotte (vins chris morphine).



domani (domenica) indie electro pleasure con art finalmente in consolle.
lunedì edizione speciale con i soliti resident più diego e morphine.

ovviamente il ristorante è sempre aperto, gradita la prenotazione.
da oggi potrete apprezzare anche i nuovi menù.

in questi giorni sto ascoltando
bon iver - bonnie prince billy (consigliatissima la prevendita) - tindersticks - neil diamond

giovedì, maggio 29, 2008

liars liars liars

procedendo con ordine direi che martedì lo stevemcqueen è partito alla grande. la montagna nera ha mantenuto le promesse e ci siamo davvero trovati di fronte ad un monolite in perfetto controllo. il loro suono tra hard rock psychedelia e deserto si adatta straordinariamente alle nostre dune alla nostra sabbia al nostro non-palco sotto la tettoia. performance decisamente impressionante e questi, dopo anni, sono gli unici veri eredi dei kyuss in circolazione alla faccia di tutti i noiosissimi cloni che abbiamo dovuto sopportare in questi anni.

e poi ieri sera ho rinunciato ad un free pass per nick cave a milano in favore di una sfida a calcetto con i tipi di ravenna teatro. ormai il guanto era stato gettato e non si poteva tornare indietro. 8 pari, un altro pareggio sudatissimo.



e poi arriviamo al punto. oggi arrivano al bronson i liars dopo le due esibizioni all'hana bi degli scorsi anni. nel frattempo hanno pubblicato un album capolavoro mix di ricerca e melodie, ballate sotto coltri di noise ritmi e sperimentazioni. visioni. il concerto fa parte della rassegna transmissions e si colloca come una tessera fondamentale nel mosaico del post punk che stiamo pazientemente ricostruendo. punk e avanguardia. i liars sono amici innamorati della nostra spiaggia ed è con orgoglio che ricordo a tutti che sono stati scelti proprio dai radiohead come support ufficiale del loro tour mondiale. questa tappa al bronson si colloca esattamente in una pausa del tour. ci tenevo moltissimo a riaverli qui, sarà come riabbracciare dei vecchi amici.
porte h21,30. ingresso 15 ma 13 per gli iscritti alla mailing list.
aprirà punck un tipo che con grande semplicità e naturalezza sa manipolare field recording e immagini creando scenari inaspettati. basti dire che i tipi di wire lo adorano . è di ravenna ma nessuno lo sa. da non perdere.

lunedì, maggio 26, 2008

la montagna sacra

mi ripeto continuamente. non c'è tregua, non c'è scampo. si esce dalla doppietta chasny/callahan passando per il week end all'hana bi, come al solito condizionato da questo clima ballerino, che però non riesce ad impedirci la consueta dose di delirio.

ma..., udite udite, sembra che domani (27 maggio) ci sia il sole quello vero, quello che illumina e scalda a cui non siamo più così abituati. squarci di luce nel cielo e black mountain sotto la tettoia dell'hana bi: stevemcqueen.


dopo il gustoso prologo di ray rapoosa ora si fa veramente sul serio. non ci sarebbe nemmeno bisogno di dirlo, ma la nuova di band di punta di jagjaguwar è la vera rivelazione di questo inizio 2008. articoli interviste speciali e osanna si sono levati dai quattro angoli del mondo per il loro hard rock psichedelico, tra riff monolitici e atmosfere sognanti, colate laviche e divinità ancestrali. e poi mi sono anche un po' rotto le palle di tutte queste parole a volte necessarie.
non devo convincere nessuno. di evento si tratta, che altro aggiungere.



l'ingresso è gratuito, lo scrivo per i novizi dell'hana bi che continuano a chiamare increduli.
il ristorante con le tovaglie zebrate, i piatti neri, le grigliate di carne e pesce e i manicaretti della cuocAzza è aperto, ed è gradita la prenotazione. 333 2097141.
e lo sapete, qui si inizia puntuali. 21,30 senza se e senza ma.
e poi io e vins lato mare come da tradizione e nada e il lato oscuro in giardino.

sabato, maggio 24, 2008

smog


avrei voluto fare gli onori di casa nel migliore dei modi, ma come al solito il tempo è tiranno e così mi limito a dire che per il bronson sarà una di quelle serate attese lungamente e finalmente avverate. bill callahan salirà su quel palco e suonerà per noi, canterà per noi. adoro ripetermi, se in questi anni di bronson produzioni avessi tenuto una whishlist, la vostra whislist, smog ora sarebbe di gran lunga in cima a quella lista. di gran lunga. è un regalo che ci facciamo e di certo bill avrà la pesante responsabilità di non deluderci. non credo che nel resto d'italia il suo arrivo venga percepito così carico di significati, ma per noi è finalmente un percorso che arriva a destinazione, una promessa mantenuta.
bronson: porte h21,30. ingresso 14. apre alasdair roberts. la ciliegina sulla torta.

hana bi aperto regolarmente tra ristorante spiaggia happy hour e dj set con vins e sirol. si balla fino a mezzanotte.

venerdì, maggio 23, 2008


lo ripeto per l'ennesima volta e non ho intenzione di stancarmi, shelter from the ash è uno degli album più belli, riusciti ed interessanti di tutto il 2007. il songwriting di ben chasny il timido raggiunge la sua massima vetta coniugando finalmente la canzone d'autore il folk e gli echi del drone. questa sera six organs of admittance ritorna per la terza volta a ravenna (bronson), questa volta in trio, due chitarre due voci e batteria. tutto il resto sarebbero parole sprecate. chi sà di certo non mancherà. ad aprire i comaneci e sarà davvero un piacere. tutto questo è molto più di un antipasto. porte h21,30. ingresso 13.


mercoledì, maggio 21, 2008

la crus cambio location


come potete immaginare una settimana consecutiva di pioggia vento e nuvoloni assortiti non mette di buon umore. ma tant'è. la carne al fuoco non manca. in tutti i sensi.
si inizia con una informazione di servizio e vista appunto l'incertezza climatica si è deciso di spostare il concerto dei la crus di domani (22maggio) all'almagià. ingresso sempre gratuito. inizio previsto per le 21,30 circa.

a presto. prestissimo.
perchè venerdì e sabato c'è da leccarsi i baffi.

lunedì, maggio 19, 2008

stevemcqueen

rain or shine , once again.



nonostante il clima avverso hana bi è sempre sinonimo di delirio e magia. e così ci siamo fatti beffe della pioggia e abbiamo passato un week end intero under the roof: castanets e bob corn indie electro pleasure e maratona di ballo. ristoHana bi tra piatti neri e tovaglie zebrate.

a guardare all'insù sembra che questa cappa di grigio non ne voglia proprio sapere di lasciarci, ma questa è davvero una settimana speciale e non ci lasceremo condizionare.

domani (martedì) inaugura stevemcqueen e noi saremo là, ancora una volta . e poi la crus in piazza san francesco e ancora via verso mondi lontani , mondi ancestrali tra six organs of admittance e bill callahan .

sabato, maggio 17, 2008

rain or shine

ovviamente il concerto di castanets all'hana bi è confermato. per le 21,30.
ristorante aperto, aperitivo e dj set

venerdì, maggio 16, 2008

smile


bronson: boris (jap) with michio kurihara
guest: growing (ambient drone - usa) porte h21,30. ingresso 13

mercoledì, maggio 14, 2008

the endless not

mi sono preso una piccola pausa dal web. ve ne sarete accorti. ho anche sperato in una rubrica della vale per tamponare questa mia idiosincrasia. cerco di lavorare dalla spiaggia, alterno il lavoro al racchettone e mi sono anche assicurato che la len sia effettivamente ancora viva. lo è.
domenica ho suonato per la prima volta all'hana bi quest'anno ed è stato come tornare a casa. dalla cronaca apprendo che è morta la leggenda della tavola: woody spider ha surfato fino a 90 anni e sì è spento a kahului a 96anni. era chiaramente il surfista più vecchio del mondo e ora il suo scettro è conteso dal nostro azza e da un misterioso bagnino chitarrista di belle speranze.



venerdì al bronson arrivano i boris. imperdibili, machevelodicoaffare come direbbe gavo che da sabato entrerà ufficialmente nel nostro staff. chevelodicoaffare che sono giapponesi spinti dalla follia marziale di un popolo alieno. volendo sono l'anello di congiunzione tra lo stoner dei fu manchu il drone dei sunn o))) il noise di merzbow e la disciplina di zatoichi. apriranno i growing che di fatto sono la grande speranza del post - post rock made in usa. da olympia e chi vuole intendere intenda. io ci sarò.



sabato di nuovo all'hana bi come sempre. selezioni all'aperitivo di len e me. e poi live di castanets autore di un album sorprendente se ci si può ancora sorprendere di melodie folk e attitudine lo fi. aprirà bob corn accompagnato da 2 dei 3 three in one gentleman suit. tombola! e ancora hammer of hathor sax &drums. e poi ancora len&me.



il mio ascolto preferito del momento è l'ultimo album dei throbbing gristle un vero capolavoro di jazz subumano. tante forse troppe le novità in arrivo. au revoire e tanti auguri all'adele.

venerdì, maggio 09, 2008

the gift

gli appuntamenti importanti continuano a susseguirsi senza sosta.
questa sera al bronson sons and daughters, scozzesi, indie punk rock'n'roll folk su domino.
i miei preferiti nel lotto kills white stripes raveonettes blood red shoes, comunque le coordinate sono quelle, magari con quel tocco violent femmes che li rende speciali
apriranno i duecento al secondo che a mio avviso sono perfetti in occasioni di questo tipo.
in consolle prima e dopo i pullen. porte h21,30. ingresso 13

giovedì, maggio 08, 2008

neanche fossi gianni mura

appena rientrato dal concerto dei battles. assieme a liars il suono più innovativo e riuscito dell'ultimo periodo, alla faccia dei chk chk chk !!! . voto8

avrei già voluto commentare il concerto dei wire ma il tempo è stato tiranno così lo faccio ora. concordo un po' con tutti i commenti al post precedente e con le opinioni scambiate direttamente lunedì sera. ancora una volta il bronson si è confrontato con la storia, dopo michael gira e pere ubu e non si può far altro che inchinarsi al cospetto di tanta classe e sobrietà. come ci siamo accorti tutti partenza un po' stentata per arrivare all'apoteosi finale.
aneddoto del giorno: come al solito si accendono le luci e si arriva ai saluti di rito dopo una giornata davvero speciale. mi faccio incontro a graham (lewis, ottimo anche a calcino) e mi complimento per il concerto e lui "ma ti è piaciuto davvero?!" beh sì certo " ma non ti è sembrato un po' .... come dire, altalenante?!" effettivamente siete partiti un po' cauti ma poi siete stati grandissimi "ehy ma noi volevamo partire forte sin da subito, dall'inizio alla fine!" ecco chi sono i wire: ultracinquantenni che potrebbero solo campare di rendita, ma si mettono ancora in discussione. forse con bruce gilbert alla chitarra sarebbero stati perfetti. voto7,5
quasi altrettanto emozionante ritrovarsi sopraffatti dall'entusiamo da ragazzino di punck (tasso alcolemico 1.54) commosso fino alle lacrime. voto9

pics by kekko

sabato finalmente primo concerto all'hana bi con i blood red shoes. discreti sul palco e freddi come il ghiaccio una volta scesi. continua la mia personale battaglia contro le next big thing made in uk. dai tiratevela di meno. voto6
il venerdì era stato tutto di adam green che per l'occasione aveva trasformato jessicasimpson in mojito blues. look tra ralph supermaxieroe e marc bolan a me ha proprio convinto con il suo vocione da crooner una band di tutto rispetto e tanta ironia. voto7.
peccato per quei 5/6 cialtroni nelle prime file che siamo stati costretti ad allontanare dopo ripetuti avvertimenti. di questi idioti non abbiamo bisogno. voto0


ancora per alcune settimane ci divideremo tra bronson ed hana bi


venerdì 9 al bronson non sono da sottovalutare gli scozzesi sons and daughters (domino) che con il loro sound tipo kills white stripes raveonettes e violent femmes potrebbero davvero rivelarsi una bombetta (come direbbe il gandolfi). apriranno i duecento al secondo e pullo len e sirol ai piatti. si pensava di rimanere a fare due salti anche dopo il live. poi sabato 10 si riparte dalla colazione all'hana bi aspettando il live di heike has the giggles e clever square accompagnati dalle follie in consolle di enzo e pullo.

lunedì, maggio 05, 2008

pinkflag



il nostro week end si allunga di un giorno, perchè oggi è un'altra data storica per il bronson.
lunedì 5 maggio 2008: arrivano gli wire. più o meno un anno fa era stata la volta di pere ubu e oggi prosegue il nostro percorso sul post punk con l'avvento di colin newman e co.
i biglietti sono ancora disponibili. le porte apriranno alle 21,30 e in consolle troverete arturo compagnoni, l'uomo giusto al posto giusto. a stasera, mi auguro numerosissimi.

venerdì, maggio 02, 2008

party juno

e finalmente anche il 2 maggio è arrivato e se le temperature si alzano lentamente sulla spiaggia, di certo questa sera ci sarà di che sudare al bronson. arriva adam green l'eroe di quella nuova generazione x perfettamente rappresentata in juno. ovviamente tutti saprete che adam green e kimya dawson formavano i moldy peaches protagonisti della colonna sonora. i biglietti sono ancora disponibili, ma meglio arrivare prestino ed evitare inutili sorprese. aprirà la giovanissima laura marling folk singer nata a reading accompagnata per l'occasione dalla sua band. le danze continueranno con art chris pullo e len. nel frattempo adam dovrebbe pranzare all'hana bi.

mercoledì, aprile 30, 2008

quindi



1 maggio all'hana bi.
indie electro pleasure. happy 18 - 19. ristorante aperto. le solite cose

venerdì 2 maggio al bronson
l'attesissimo adam green supportato dalla splendida laura marling (indie folk - uk e non usa come ho scritto in mailing list). dj set con art pullo len e chris.
direi che si continua anche dopo il concerto. che ne dite?

i biglietti sono ancora disponibili.
porte h21.



sabato 3 maggio
blood red shoes (rnr - uk) inaugurano alla grande le hana bi sessions V.
aperitivo con happy hour a cura di art e len.
inizio concerto h21,30. ingresso gratuito



domenica 4 maggio
indie electro pleasure

lunedì 5 maggio al bronson
WIRE (post punk - uk)

lunedì, aprile 28, 2008



come al solito uno sguardo indietro e uno avanti.
la settimana era partita benissimo con scott matthew, flessione brunettes e poi finalmente hana bi.
25 aprile: una sventagliata di sabbia e vento verso le 19,30 non ha scoraggiato nessuno, anzi. ci siamo rifugiati sotto le tettoie e sono partite le danze con l'infallibile vins in consolle.
nonostante il ponte e gli happy hour a marina, siete poi arrivati numerosissimi ad omaggiare l'ultimo sabato del bronson. serata piacevolissima iniziata con gli apse e il loro post rock venato di emocore. poi il gran finale indie electro sessions. gli ultimi due brani suonati sono stati liars "plaster casts of everything" (thanx to vale) e beirut "nantes" (len), mentre io ero partito con bill callahan "night". la nottata si è poi conclusa con l'albicocco in fiamme e le galline della len impalate dagli stessi apse in un rituale black metal. la len è viva e sta bene.
in questi giorni successone anche per il ristorante hana bi nella sua nuova veste lussureggiante guidato dal solito imprevedibile azza e il suo staff di giovani massaie.

bene ci si vede giovedì 1 maggio con un nuovo episodio delle indie electro pleasure sulla sabbia e poi venerdì 2 si ripassa dal bronson. arriva l'attesissimo adam green. porte h21. ingresso 15 e la serata continua con i pullen arturo e il sottoscritto.


poi sabato 3 blood red shoes all'hana bi

e domenica 4, finalmente domenica si conclude un altro ponte tra brindisi e danze sfrenate.

sabato, aprile 26, 2008

FESTA DI CHIUSURA!!!


lo sapete probabilmente tutti: questa sera si celebra l'ultimo sabato di questa stagione bronson.
ci sarà un happy hour dalle 23 alle 24 e sul palco saliranno i newyorkesi apse. suoni alla mono mogway sigur ros. arrivano in europa invitati all'atp e ne approfittano per un breve tour.
l'ingresso è 5 euro per tutta la notte per cui approfittatene! apriranno la serata i three in one gentleman suit che presentano il nuovo album. suoni dischord.
e poi ovviamente indie electro sessions.
nota simpatica: gli apse dormiranno all'albicocco!

venerdì, aprile 25, 2008

footloose



finalmente si balla!!! iniziano le feste in spiaggia e tutte queste norme che regolano i cosiddetti trattenimenti danzanti mi riportano alla mente footloose, il capolavoro generazionale di herbert ross interpretato da un indimenticabile kevin bacon. a volte sembra davvero di procedere spediti verso quelle realtà surreali profetizzate da tipi come orwell, philip dick, william burroughs, vonnegut. mi auguro che come sempre sapremo sfruttare al meglio lo spazio e il tempo che ci viene concesso . e mentre oggi all'hana bi inaugurano finalmente, e fino a mezzanotte, le indie electro pleasure con i vostri dj preferiti nella spiaggia di fiducia tra le dune, sabato 26 al bronson salutiamo le indie electro sessions: FESTA DI CHIUSURA!!! in un immaginario passaggio del testimone. per l'occasione il concerto degli apse supportati dai three in one gentleman suit, tutti i dj e uno speciale happy hour dalle 23 alle 24. ingresso 5 tutta la notte.
domenica 27 di nuovo in spiaggia a completare la maratona di ballo:
non si uccidono così ache i cavalli?!

mercoledì, aprile 23, 2008

best show best crowd

foto by kekko

per quel che mi riguarda quella appena conclusa potrebbe essere il prototipo della serata perfetta. un grande artista che con la sua piccola band ha saputo emozionare e anche stupire.
un pubblico in doveroso e rispettoso silenzio salvo poi esplodere in grida di entusiasmo e applausi sempre più lunghi. davvero si respirava gioia, e consapevolezza di trovarsi di fronte a qualcosa di speciale. la certezza è arrivata sul finale quando i bis hanno visto susseguirsi tre cover da brividi veri, in quelle versioni così rispettose intrise di classe e dignità che ci hanno fatto miracolosamente sentire parte di un tutto. raro. love will tear us a part, harvest moon e non ricordo il titolo di quella di elliot smith in duetto con l'incredibile voce della splendida holly miranda.
una serata talmente perfetta che mi permetto di criticare gli assenti, quelli del si stava meglio quando si stava peggio, quelli che in questa città non succede mai nulla. questa sera qualcosa è successo, ed è stato chiaro fin da subito, ma ancora di più nel post concerto che sembrava di essere al compleanno di uno famoso e si conoscevano tutti con scott e la sua piccola band in pista a ballare tra foto ed autografi. grazie a tutti.
"best show best crowd" scott matthew and his incredible band

martedì, aprile 22, 2008

god save the king

grazie a tutti, con l'iguana robert smith e la regina mi sento davvero in buona compagnia.
questa tra l'altro è la settimana giusta per i brindisi, con bronson e hana bi a pieno regime. ultimo sabato (26 aprile) per le indie electro sessions mentre 25 aprile e domenica 27 iniziano le indie electro pleasure fino a mezzanotte. e finalmente si balla anche in spiaggia!
nel frattempo questa sera per la prima volta in italia scott matthew presenta l'album d'esordio dopo il successo di shortbus.
tra antony and the johnsons e rufus wainwright, una splendida occasione per goderselo in santa pace nella versione con archi e piano. porte h21,30. ingresso 10 (8 in mailing). selezioni musicali: pullo.

domenica, aprile 20, 2008

venerdì, aprile 18, 2008

siamo arrivati a venerdì e domani (sabato 19) tocca ai bellrays. sono costretto a ripetermi ma questi sono i migliori interpreti del garage rock'n'roll detroitiano in circolazione. micidiali!
porte h21,30. ingresso 10



e qui l'ultimo video "coming down" real bondage rnr !!!


poi domenica si torna all'hana bi. aperitivo e buffet . welcome sessions e ristorante aperto a mezzogiorno. la wi fi funziona perfettamente già da un po'. e dal 25 aprile si inizia a ballare fino a mezzanotte: indie electro pleasure.

ricordo ancora una volta che sono aperte le prevendite per tutti i concerti di maggio al bronson: vivaticket.it

nel frattempo questa sera ad ingresso gratuito si terrà presso il teatro rasi una gara di break dance. tra gli altri parteciperanno i nostri: duna (in giuria) moder (maestro di cerimonie) e nada (ai piatti). lo sapete, io odio l'hip hop e ancor di più la break, ma non è escluso che passi a dare un cinque ai ragazzi.

mercoledì, aprile 16, 2008

finalmente sono aperte le prevendite per tutti i concerti di maggio al bronson.
le potete trovare sul circuito vivaticket. vivamente consigliato l'acquisto per i concerti di adam green, wire e bill callahan (smog). a scanso di equivoci.

e mentre noi siamo ancora impegnati per gli ultimi ritocchi all'hana bi, ne approfitto per introdurvi al grandissimo indiscutibile talento di scott matthew conosciuto principalmente per il suo fondamentale contributo alla colonna sonora di shortbus. tra antony e devendra, e poi non dite che non ve l'avevo detto. martedì 22 aprile. ingresso 10 (8 in mailing)

lunedì, aprile 14, 2008

è stata la settimana del calcetto notturno sulla pista del bronson con lightspeed champion
è stata la settimana delle affluenze al di sotto delle attese: la classe di holly goligthly e lawyer dave meritava ben altro.
è stata la settimana che ha visto salire sul palco del bronson una band dalle qualità decisamente imbarazzanti e onestamente un po' me ne vergogno (theoretical girl)
è stata la settimana dei lavori forzati all'hana bi
è stata la settimana che si è conclusa con l'inaugurazione bagnata e nonostante tutto affollata dell'hana bi new look.

da oggi si ricomincia a guardare avanti, fino alle indie electro sessions di sabato 19 aprile e all'attesissimo per quel che mi riguarda, ritorno dei bellrays a ravenna dopo l'incredibile performance della scorsa estate proprio all'hana bi. qui sotto un piccolo estratto.




e poi domenica un altro appuntamento con le welcome sessions nella vostra spiaggia di fiducia.
wi fi attiva e ristorante aperto a pranzo.

venerdì, aprile 11, 2008

theoretical girl

sabato 12 aprile
theoretical girl with the equations
(indie pop - uk)
porte h22. ingresso 10 (omaggio donna)

a seguire indie electro sessions
vins trinity len chris pullo sirol
ingresso 5 (omaggio donna)




mercoledì, aprile 09, 2008

holly golightly & the brokeoffs

vorrei poter spendere tempo e parole per presentare degnamente la serata di venerdì 11 aprile perchè dopo oltre 15anni di carriera arriva finalmente in italia un altro personaggio di culto e inizia proprio dal bronson: holly goligthly in compagnia di lawyer dave (the brokeoffs). e davvero è un peccato doverla liquidare in poche righe. i meno attenti dovrebbero ricordarla prestare la voce ai greenhornes nel brano cardine della colonna sonora di broken flowers: "there is an end"



il suo ultimo disco è entrato addirittura nella top ten 2007 dei crownicles. garanzia di qualità

Holly Golightly strizza l'occhio ai Kinks e Willie Dixon.
Una sana attitudine punk, un amore per il garage crudo e immediato, mutuato dal mentore Billy Childish (con il quale ha condiviso anche un album), vera leggenda underground inglese, e affinato con il mitico quartetto femminile delle Headcoatees. Alcune pose da chanteuse e una nuvola di nicotina a dare il benvenuto a qualche ballata acustica. Maneggia abile la chitarra e canta da “tuff chick” e, insomma, è un bel tipino che noi europei immaginiamo di poter trovare ovunque in America. incidere per damaged records e sympathy for the record industry che non può che rafforzarne il culto



Ha aperto concerti di White Stripes (dove compare come cantante in un brano di Elephant intitolato “Well It’s Thrue That We Love One Another”), Mudhoney e Rocket From The Crypt.

nel nuovo album, “You Can Buy A Gun When You’re Crying” (Damaged Record questa volta), in combutta col fidato Lawyer Dave, Ritroviamo sonorità che non invecchiano mai, classiche ed eleganti come gli abiti sfoggiati dal duo in copertina e sorrette dalla medesima primitiva solidità dell’apparecchio radio raffigurato nell’interno. Non passa mai di moda questa musica, perché impermeabile ai trend, a condizione che sia eseguita da chi ne ha conoscenza diretta. Il disco suona come un folk domestico, come qualcosa che ti distrae dalla teiera che fischia e ti fa inginocchiare sotto lo stereo a cercare quel vecchio vinile di gospel vinto a un banco di beneficenza. Benvenuta Miss Holly, eccoci qua. Assaporatela senza aver paura delle spine: Holly e Dave si sono premurati di toglierle per noi.



e così per il dj set ho pensato di riproporre la splendida coppia dei pullen che ci delizierà anche dopo il concerto tanto per fare due salti nell'aria rarefatta di un bronson al venerdì.
porte h21,30. ingresso 12 e gratuito dopo il concerto

lunedì, aprile 07, 2008

lightspeed champion

anche questa si presenta come una settimana senza pause che sarà caratterizzata da ben tre serate al bronson e che culminerà con l'inaugurazione dell'hana bi domenica prossima.
noi siamo condannati ai lavori forzati, e voi a gioire brindare partecipare.



domani (martedì 8 aprile) si parte alla grande con il fenomeno indie pop di questo inizio 2008: lightspeed champion
la curiosità è molta e come sempre abbiamo reso il tutto un po' più piccante invitando gli a classic education in apertura e i soliti entusiasti pullo ed enzo in consolle.
porte h21,30. ingresso 12 e si inizia puntuali.



le note biografiche recitano come segue:

Erano avanti, i Test Icicles. Così avanti da anticipare di un paio d'anni il cosiddetto “nu-rave”. Così avanti che quando poi il nu-rave è arrivato, loro si erano già sciolti.
E' proprio dalle ceneri degli autori di “Love. Square. Triangle” che nascono i Lightspeed Champion, nuova creatura del poco più che ventenne Devonte Hynes (dei tre era quello di colore che somigliava a Kele Okereke), che in realtà con ciò che facevano i Test Icicles han ben poco da spartire (ndichris: e questa è la notizia migliore).


"Il leader dei Bloc Party dopo una vacanza-studio ad Omaha (Nebraska) per imparare a scrivere pop melodico in compagnia di Conor 'Bright Eyes' Oberst": così la rivista Spin descrive la musica dei Lightspeed Champion, mentre Rumore li accosta persino ai Super Furry Animals, recensendo positivamente l'esordio “Falling Off Lavender Bridge”, uscito il 21 gennaio per la Domino. Per registrare l'album, Dev si è recato proprio a Omaha (città natale di Oberst) dove ha trovato la collaborazione di Mike Mogis (parte dei Bright Eyes) e si è avvalso delle apparizioni in studio di membri di Tilly And The Wall, Faint e Cursive.
Devonte Hynes arriva da Houston, ma si è trasferito a Londra dopo la scuola, per mettere in piedi il progetto Test Icicles: indie-rock band con contaminazioni hardcore, metal e new rave. Nel 2006 il gruppo si scioglie, ma Dev non si dà per vinto e fonda i Lightspeed Champion.
“Falling Off The Lavender Bridge” è il disco d'esordio.



Ballate romantiche, intrise di suggestioni oniriche. Arrangiamenti delicati, accompagnati da archi, arpeggi e chitarre slide. Un universo sonoro che Lightspeed Champion porterà anche in Italia per tre date, tra cui quella al Bronson appunto.

giovedì, aprile 03, 2008

la via del vento

gli a hawk and a hacksaw si prendono una pausa dal tour europeo in compagnia dei portishead, i più attenti tra di voi ne saranno certamente a conoscenza e forse qualcuno ha addirittura presenziato ad una delle due tappe italiane, e si concedono qualche data da headliner.
Per l’occasione si trasformano in quartetto, con il trombettista dello “Hun Hangar Ensemble” ed il polistrumentista britannico Chris Hladowski (Nalle, The Family Elan) e ancora una volta sapranno deliziarci con temi mariachi, klezmer, folk esteuropeo, danze gitane e melodie mediorientali.
un altro graditissimo ritorno.



anche in questo caso abbiamo voluto arricchire la proposta invitando una talentuosa ospite ad aprire la serata.
per chi non la conoscesse: Marissa Nadler è cresciuta alla scuola di Joan Baez e Joni Mitchell, porta il folk a nuovi splendori, ricoprendolo con un velo di tristezza e d’inquietudine attraverso le funeste storie dei personaggi che prendono vita nelle sue canzoni. personalmente mi ricorda lisa germano e il suo ultimo album è gioiello di romanticismo e decadenza, tradizione e un tocco di psichedelia.



sabato 5 aprile. porte h21,30. ingresso 12 (10 in mailing)
guests: kekko&diego reunion set

non resisto


WIRE
(colin newman - graham lewis - robert grey - bruce gilbert)
live al Bronson lunedì 5 maggio.
mito e post punk

martedì, aprile 01, 2008

nights sailing blind

una delle serate speciali del bronson di fine 2007 fu di certo quella in cui per puro istinto accostai il concerto dei bachi e quello di jason molina (songs: ohia, magnolia electric co.). jason rimase talmente colpito dal set di bruno e gianbeppe che si inventò una jam dal sapore post rock a cui si deve la scintilla di quello che è divenuto un vero e proprio nuovo progetto: nights sailing blind.

saranno due settimane in giro per l'italia comprese alcune giornate in studio per registrare questo materiale inedito. ovviamente una tappa al bronson non poteva mancare e già che c'ero mi sono concesso un ulteriore azzardo: ho invitato anche i charalambides, maestri del folk drone di scuola kranky.

venerdì 4 aprile. porte h21,30. ingresso 12.

selezioni musicali a cura di morphine.