sabato, agosto 09, 2008

hai sentito di tom ?!

forse martedì scorso è stato il più affollato della stagione. uno dei più divertenti di certo. suonava il teatro degli orrori. non me li aspettavo così malefici e non pensavo che pierpaolo raccontasse barzellette così irresistibili. ecco, se lo incontrate da qualche parte, chiedetegli di raccontarvi quella dell'astronauta.



per me chris cacavas non è una sorpresa, forse lo è stato per tutti gli altri. di certo un concerto perfetto e onesto dal primo all'ultimo minuto che ha vissuto il suo picco quando sono saliti sul palco steve wynn e sua moglie lisa. peccato sia stato per un solo brano. a ben pensarci, però, a giudicare dal numero dei presenti e dai volti beati in platea erano in molti ad aspettare una serata così.


ieri ci siamo invece addentrati nelle viscere del punk con federico guglielmi, un vero luminare in materia, degnamente affianacato dai nostri art e cecca. una serata quasi didattica condita da rarissime testimonianze video. forse nulla di nuovo sotto il sole, ma è sempre bello ricordare l'imprescindibile gusto della scoperta, scovare band che sono a malapena uscite dalle loro cantine, maneggiare un 7" che ci sono voluti anni per rintracciarlo. ricordarsi che l'attitudine è davvero esistita. sarà anche solo nostalgia, ma certi sapori è bene non dimenticarli.


un sospiro di sollievo quando kekko rientrando a casa all'ora del coprifuoco mi ha sussurrato nell'orecchio che è stato il peggior concerto visto all'hana bi. grazie.




oggi come tutti i sabati cocktails sessions all'aperitivo e poi il ritorno degli spacepony in prima serata e a seguire il dj set di diego.


domani è la domenica di san lorenzo.
concerto dei dubsync al tramonto e poi via di indie electro pleasure fino alle 3!!!

martedì, agosto 05, 2008

domenica è stata davvero da paura tanto per usare un po' di slang, oggi torna stevemcqueen e presenta il teatro degli orrori live dalle 21,30 puntuali. in gratuito sulla spiaggia è un'altra occasione da non perdere.



poi domani (mercoledì) arriva chris cacavas (green on red/danny and dusty) ed otre alla sua band ci sarano molto probabilmente un paio di ospiti speciali. facile pensare a steve wynn e chris eckman. come sempre in questi casi si ringraziano le strade blu.



venerdì invece presenteremo PUNK! il volume di federico guglielmi (mucchio) uscito per Giunti.
oltre all'autore animeranno la serata arturo compagnoni (rumore) e alessandro ceccarelli (estragon) tra immagini musica e parole.

domenica, agosto 03, 2008

ieri sembrava un sabato un po' scarico, probabilmente dovuto ai flussi del turismo, ma il compleanno della len e il solito entusiasmo immotivato e coinvolgente del giovane pullo lo hanno trasformato in un lungo piacevole set tra live e consolle. gli ex otago non sono la mia tazza di thè, ma erano giusti per l'aperitivo, sorpresa positiva i sybiann nel dopocena e ottimo art, machevvelodicoaffare. oggi è ancora caldissimo e già sembra il solito pienone domenicale e quindi ci si vede dopo per un nuovo episodio delle indie electro pleasure.


in realtà, anche se le sorprese per questa stagione hana bi non sono certo terminate, ne approfitto per comunicare che le prevendite per il concerto dei notwist il 28 settembre al bronson sono già aperte sul circuito vivaticket e che visti i risultati estivi sono vivamente consigliate.


last but not least è con immenso piacere poter annunciare una delle uniche due date italiane dei melvins (in versione doppia batteria) al bronson mercoledì 24 settembre.
maggiori info nei prossimi giorni.

venerdì, agosto 01, 2008

siamo arrivati a quel punto della stagione che non c'è nemmeno più il tempo per aggiornare il blog.


ieri sera con l'arrivo delle au revoir simone dalla grande mela sembrava davvero di respirare la piacevole e mondana atmosfera di un vernissage, attesissimo appuntamento indie glamour che ha davvero convinto tutti complici le raffinatissime selezioni di GiGa

e poi?!

sabato 2 agosto
live h18 ex otago
live h21 sybiann
dj set art&pullo
ps: è il compleanno della len




martedì 5 agosto
new entry: il teatro degli orrori


martedì, luglio 29, 2008

unica data italiana

i'm from barcelona, linea 77, dd e calcutta bubbles e poi il solito delirante party di compleanno della benny. riuscirò a scrivere qualche riga e mettere tutto in fila.

questa sera stevemcqueen ospita the mae shi.

sabato, luglio 26, 2008

giovedì è stato se possibile ancora di più il party dell'estate. foto e aneddoti nei prossimi giorni.

oggi invece si prosegue con i linea 77 sul palco dell'hana bi. per loro certamente un ritorno alle origini, un concerto "alla vecchia" senza troppi fronzoli. sarà evento. in consolle mi par di capire ci sarà kekko. vedremo.


e poi domani disco drive orario aperitivo tanto per chiudere la settimana col botto.

mercoledì, luglio 23, 2008

i'm from barcelona

finalmente giunti ad uno dei party più attesi dell'estate.
i'm from barcelona on the beach !!!

tutto iniziò al bronson con un concerto finito nel parcheggio, per proseguire all'hana bi con un tuffo dal tetto e uno in mare.

poi arrivò una cartolina e la storia continua...



in consolle art e pullo.
vado a comprare i palloncini, ne hanno chiesti 200...

lunedì, luglio 21, 2008

blood and guts

ieri l'hana bi sembrava proprio l'hana bi domenicale, quello delle indie electro pleasure e del clima frizzantino di mezza estate giusto mix tra delirio e spensieratezza con compleanno di trinity incorporato e innesto della coppia merighi/pullo in finale. a proposito di finale, ale e bacca si sono aggiudicati a sorpresa la quinta edizione del memorial guidone di racchettone meritando pienamente seppur non indicati tra i favoriti. oggi finalmente una giornata di pausa, un temporale rigenerante in vista di una settimana che ce n'è per tutti i gusti.

si parte dal solito martedì stevemcqueen che vedrà protagonisti i nostrani rosolina mar in quartetto con l'americana larkin grimm, e se michael gira garantisce per lei non ci sono davvero dubbi e io mi fido ciecamente.


La voce di LARKIN GRIMM è simile al pianto profondo di un animale che risuona tra le montagne nell’aria tesa ed elettrica dopo un tremendo temporale. Non considero la sua musica ‘folk’ ma piuttosto ‘pre-folk’ o addirittura ‘pre-musica’. In lei è il canto dell’eterna Madre e il grido di collera appassionato di ogni donna”. MICHAEL GIRA


"La forza di Larkin Grimm sta nel potere evocativo della sua musica e nell’interpretazione sciamanica che ne dà, come un rito liberatorio. Canzoni in bilico tra questo e un universo più sottile." teresa greco (sentireascoltare)

sono davvero curioso di giudicare dal vivo questo gustosissimo progetto e toccare con mano come si coniuga il post rock'n'roll dei rosolina col canto tradizionale della piccola strega.
sono sicuro che sarà un'altra serata speciale.

venerdì, luglio 18, 2008

the devil, you and me

doom funk!
i chrome hoof sono geniali, ma soprattutto davvero bravi. e come sempre in questi casi la prima considerazione è che meriterebbero di più. più attenzione, più successo. ma è l'era dei kings of lion, degli interpol e dei franz ferdinand, di certo validi, ma speriamo passi in fretta. qualcuno ieri sera ha detto "altro che chk chk chk...". capisco cosa intendeva e sono d'accordo e poi ultimamente sono davvero preso da queste pantere nere che dominano il palco con danze sciamaniche.

ps: stupendo il kekko in amore tra le prime file che agita felice la sua acquetta.



ma oggi, finalmente, posso annunciare the notwist al bronson domenica 28 settembre. cazzo i notwist al bronson. un altro di quei gruppi che ha fatto continuamente capolino nelle nostre colonne sonore di questi 5 anni tra spiaggia e periferia. prossima settimana prevendite aperte su vivaticket. approfondimenti nei prossimi giorni.





ecco mi sembra abbastanza, per oggi ricordo solo la festa universitaria "despedia" tra aperitivo e serata ivi comprese le elicheinfunzione dalle 18.





e poi domani e domenica oltre ai live e i dj set e gli happy hour e le cene ci sarà il torneo interno di racchettone: memorial guidone V. inscrizioni aperte fino a sabato a mezzogiorno.

mercoledì, luglio 16, 2008

anime ribelli

il martedì dell'hana bi, stevemcqueen, è l'appuntamento a cui sono più legato. dove tutto ebbe inizio. con la possibilità di suonare liberamente i propri dischi preferiti, con la voglia di trasgredire quel poco che rende uniche certe serate. quello di ieri sembrava uno dei tanti con un'affluenza non certamente record dovuta probabilmente anche ad interpol e deus a ferrara, nomi che proprio non stimolano la mia voglia di mettermi in viaggio. ma i my awesome mixtape si sono rivelati un ottimo preludio con la loro indietronica di ampio respiro ben bilanciata tra ritmi e melodie e vins è riuscito come sempre a raccogliere tutti sotto la tettoia. io avevo già deciso che volevo cambiare qualcosa e ne ho approfittato. concluso il mio dj set ho percepito nell'aria la voglia di rimanere un altro po' e ci sono pezzi che incredibilmente uniscono come inni senza confini. elvis nina simone otis redding i ramones e i sex pistols.

e si riparte domani con un altro concerto dell'anno.
arrivano i chrome hoof !!! geniali.



Immaginiamo una band che suona progressive alla Goblin con graffianti riff hard rock, funk alla Parliament/Funkadelic di George Clinton, con innesti orchestrali alla Sun Ra ed i ritmi electro dance della ESG. Tutto ciò si traduce in un vero spettacolo sci fi on stage, tra danzatori e teatranti e argentati cavalieri spaziali.

lunedì, luglio 14, 2008

il ribelle


alex chilton è un signore quasi sessantenne che potrebbe ricordare un incrocio tra woody allen ed harry dean stanton. dei suoi eccessi e delle bizze che hanno contribuito ad alimentarne la leggenda neanche l'ombra. un vero gentleman sempre misurato ed educato assolutamente disponibile ad accogliere i suoi fans ed ascoltarli paziente, mentre gli riversano addosso tutta la loro ammirazione e lui continua a sorseggiare coca light divertito.

erano 15anni che non suonava in italia e grazie al prete elettrico grammo e le strade blu è toccato a noi ospitarlo per primi sul nostro no-stage di fronte alla spiaggia. si trattava di un warm up show con tutte le incognite del caso e ad accompagnarlo sul palco due professionisti che in meno di due giorni hanno dovuto familiarizzare con una scaletta di molti originali e qualche cover tra cui una imprevedibile versione di rock with you di michael jackson.

personalmente ero lievemente preoccupato per la situazione un po' caotica della spiaggia di sabato, molto diversa dalla tranquillità di un soundcheck nei club o di un infrasettimana all'hana bi, ma alex mi ha immediatamente tranquillizzato dicendomi che gli sembrava di essere a casa. al che la domanda è partita in automatico, ma dove vivi, in california?!.
no no a new orleans: è una giungla, e l'afa e i mosquitos sono anche peggio...

quando è salito sul palco è stato ancora una volta davvero emozionante e per tutta la durata del concerto quel suo armeggiare con i volumi dell'ampli, la tracolla della chitarra il tappo della levissima e quegli occhiali che metteva e toglieva di continuo per riuscire a leggere la scaletta è stato spettacolo nello spettacolo. perchè quando incroci il carisma e la consapevolezza dei grandi li riconosci immediatamente.

sì, forse sembrava di essere davvero a new orleans o a memphis, davvero si respirava il rock'n'roll a pieni polmoni e tra la gente aleggiavano incredulità e devozione e quella consapevolezza di trovarsi ancora una volta sulla sabbia in un contesto irripetibile.

ad ogni brano l'entusiasmo cresceva incontrollato: sì è tutto vero, quello è alex chilton. quello che ascolta vivaldi e corelli e suona celentano: il ribelle. ovazione.




ho intravisto il ghigno compiaciuto di mr.crown, non ho visto tutti gli altri.

grazie a cecca per essere stato sempre al mio fianco in questi due giorni.
grazie ad elena ancora una volta per uno scatto stupendo ed esclusivo
continua nei commenti e forse nel prossimo post.

sabato, luglio 12, 2008

viene da dire che i comaneci dovrebbero sempre suonare con bruno dorella, il loro sound ne guadagna assai.
poi ora è già sabato (00:56) e all'hana bi incrociando le strade blu si fa un altro po' di storia. questa sera alex chilton si esibirà in trio per una delle due uniche date europee. apre giovanni ferrario, anch'egli in trio che presenta il suo headquarter delirium


Chilton nasce il 28 dicembre 1950 a Memphis nel Tennesse, diventa famoso negli anni '60 come cantante della teenage band Box Tops e nel 1972 fonda i leggendari Big Star.

Parliamo dell'Alex Chilton di culto, di quel personaggio ombroso che tenta la via del pop senza riuscirci appieno, ma che – senza saperlo – inventa un nuovo genere, il “power pop” e cioè i Beatles e gli arpeggi dei Byrds accelerati e con un'anima rock, ai quali si aggiungono poi dei Beach Boys d’annata ed un pizzico di Velvet Underground. Con i Big Star, insieme al talentuoso Chris Bell, realizza l'apice della sua carriera, ossia tre album, “# 1 Record” (Stax Records,1972), “Radio City” (1974) ed il postumo “Third/Sister Lovers” (1978, uscito per commemorare la scomparsa di Bell), oggi introvabili e considerati di culto per un'intera generazione di musicisti che faranno del Big-Star-sound un genere. Non solo i REM hanno dichiarato il retaggio, ma anche i Jesus and Mary Chain, i Posies e i Replacements.

Dopo il silenzio di molti anni, nei quali Chilton ha tentato una carriera solistica e la più fortunata via della produzione, nel 2005 i Big Star sorprendono con un nuovo album, “In Space”, dove Chilton ed il fido batterista Jody Stephens sono affiancati da Ken Stringfellow e Jon Auer dei Posies, ed è un vero piacere ritrovarli con un disco che in molti episodi ricorda le opere soliste del suo leader ma anche i Big Star dei tempi che furono.

ci sarebbe molto altro da aggiungere a queste stringate note biografiche, ma il tempo stringe e ci si vede dopo tra le dune gustando mojitos

giovedì, luglio 10, 2008

questa sera comaneci con bruno dorella. un'altra bella seratina soft con candele e lumini sulla spiaggia dell'hana bi dopo i deliri dei giorni scorsi.
io amo i liars per cui non chiedetemi di essere obiettivo.

mercoledì, luglio 09, 2008

liars liars liars pt2

due giorni con i bellrays rimettono in pace con il r'n'r non c'è che dire. al punto che ieri nella parte finale del mio dj set ho inanellato mudhoney mc5 pere ubu ramones x ed elvis. un altro stevemcqueen coi fiocchi.


i liars si ripuliscono all'albicocco

per quel che mi riguarda, però, è oggi l'appuntamento più atteso di questa settimana pur sapendo che sabato ci sarà alex chilton. dopo esattamante 40 giorni tornano i liars a ravenna e si passa dal bronson all'hana bi. dopo 40 giorni dal deludente risultato presenze della volta scorsa a fronte di un'esibizione stratosferica dei nostri. per contro oggi mi aspetto il massimo da parte di tutti. vi attendo numerosissimi per festeggiare il ritorno di una delle nostre band preferite, un'altra di quelle cresciute con noi. è un po' una rivincita e mi auguro di pareggiare il conto con l'amarezza della volta scorsa. i liars spaccano il culo.



ciliegina sulla torta apriranno la serata altri amici di qualità sopraffina, i bachi da pietra di bruno e gianbeppe con il loro hard boiled blues. si inizia alle 21,30, ristorante aperto.

martedì, luglio 08, 2008

blues is the teacher, punk is the preacher

quello di ieri è stato il lunedì ideale. rilassante e per nulla inutile.
come detto un po' di amici si sono ritrovati da queste parti e dopo aver assaporato dell'ottimo moscato omaggio di quel lord che è sempre giovanni succi (bachi da pietra) ci siamo trasferiti sul lato mare appositamente allestito con sedute tavoli e lumini. a scaldare l'ambiente lo special show di bob&lisa. soul e rnr in acustico con una semplicità che lasciava a bocca aperta.





da oggi si torna a fare sul serio e Lisa Kekaula tornerà la pantera di sempre con appresso i suoi fedelissimi bellrays. inizio concerto alle 21,30 puntuale e ristorante aperto. solito stevemcqueen con chris e vins e nada in giardino.

lunedì, luglio 07, 2008

back to the soul, relax baby

la festa anni 90 che sia al bronson o all'hana bi, ormai è una garanzia di classe e delirio. trinity e silvia indimeticabili. a breve annuncerò il prossimo appuntamento. presumibilmente il 14 agosto. ops!

dopo una notte così rosa era inevitabile una domenica surreale e di svacco segnata dall'incredibile finale di wimbledon con la vittoria di un nadal sempre più vicino alle fattezze e alle movenze del supereroe marvel classico.


oggi arrivano all'hana bi i liars, i bachi e i bellrays. suoneranno bob&lisa (rispettivamente chitarra e voce e che voce dei bellrays) un repertorio rock'n'roll soul e AM radio. sarà perfetto e tremendamente rigenerante dopo un week end come quello appena passato.
ristorante aperto

venerdì, luglio 04, 2008

notte rosa anni 90


questa sera meg ai giardini speyer a ravenna presenta in concerto il nuovo album, ed inaugura questa nuova edizione di ravenna bella di sera. ingresso gratuito in collaborazione con bronson produzioni ovviamente.


all'hana bi invece torna in scena l'aperitivo di elicheinfunzione dalle 18. nuove atmosfere sulla vostra spiaggia preferita. dub. trip hop. dubstep.





domani
è sabato 5 luglio. notte rosa e finalmente si può ballare in spiaggia fino alle 3!
noi festeggiamo con il ritorno della festa anni 90. a grande richiesta. dj marathon in collaborazione con carlsberg e corona. (happy 22 - 23)
in consolle si alterneranno len pullo sirol ale chris art trinity silvia diego kekko morphine e forse come al solito mi sono dimenticato qualcuno.



dalle 18 invece cocktail sessions come sempre.
ristorante aperto gradita la prenotazione, per non dire obbligatoria.

giovedì, luglio 03, 2008

tutti pazzi

sabato e domenica week end infuocato e lunedì e martedì incendiari.
difficile tirare le somme sul blog quando la realtà è così intensa, quando hai le tarantole e i dirtbombs che impazzano per la spiaggia con julian (liars) che fa gli onori di casa.



comunque il circo di tito con il suo tex mex voodoo punk ha lasciato tutti a bocca aperta. concerto devastante serata indimenticabile con la duna affollata come non mai.



ma la festa è continuata con i dirtbombs che non hanno di certo fatto prigionieri. garage soul e rock'n'roll che solo il povero kekko riesce a sbadigliare in prima fila. finale che succede di tutto e di più con stage diving dalla tettoia e un finale infinito. pure troppo. mamma mia la doppia batteria



grazie a tutti. grammo e le strade blu, marco alex e monogawa

martedì, luglio 01, 2008

domenica, giugno 29, 2008

after dark

devo ammettere che il doppio set dei matmos mi ha davvero impressionato. poterseli godere così sulla spiaggia, e l'hana bi in versione arena tra le dune è stato un privilegio e un onore. ancora ci penso.

ieri poi riuscitissima la collaborazione col mattatoio grazie a max phil ed anais. unico neo le volume courbè che si conquistano la palma di peggior band passata all'hana bi negli ultimi 5anni. non è sufficiente essere la squinzia di kevin shields, o la violinista dei clientele o l'ex bassista dei jesus and mary chain. imbarazzanti.

oggi indie electro pleasure e vedrete che ci divertiremo come sempre, ospiti last minute cecca e nada.

ma è su domani che mi vorrei concentrare. all'hana bi suoneranno tito and tarantula, la band che è impossibile non ricordare in dal tramonto all'alba mentre salma hayek danza col pitone e quentin si abbevera dal suo piedino. il clima afoso calza a pennello per quello che sarà certamente un lunedì di fuoco.

forse alcuni di voi ricorderanno una magnifica serata di 6/7 anni fa al titty twister a cesenatico proprio con tito e la sua band. beh quella fu la prima volta che li portai da queste parti e fu davvero paura e delirio. domani si bissa.

venerdì, giugno 27, 2008

the west

sono state giornate finalmente afose, calde e afose con tantissimi ospiti di passaggio all'hana bi wellness resort. a partire dai botanica che hanno soggiornato per qualche giorno nella nostra spiaggia dopo il convincente live di sabato scorso. davvero fenomenali e sottovalutati. ma è chiaro, non sono abbastanza alla moda.

a condividere le delusioni europeee c'erano poi anche linea 77, giovanni dei bachi e tanti addetti ai lavori in versione "da spiaggia".

incrocio con i pete and the pirates "sbarbi" di reading perfettamente a loro agio con lo stevemcqueen, freschi ed esplosivi. promossi. poi arrivano i matmos veri protagonisti della settimana uscente con un doppio set spregiudicato e di gran classe. più formale mercoledì , in versione impro ieri sera con ospite julian dei liars alla batteria. tanta ironia e stare bene. in platea anche mark stewart che le strade blu arrivan fino all'hana bi. visti i matmos all'opera per due giorni pieni e consecutivi tra live e soundcheck mi è subito sembrata chiara la differenza tra il loro genio e tutti gli altri a partire da stars of the lid davvero troppo timidi e bloccati o i jackie o'motherfucker veri cialtroni del drone.

foto kekko

la settimana prosegue oggi con un aperitivo in dubstep col set di elicheinfunzione dalle 18, mentre sabato sarà giornata in collaborazione con il mattatotio che scenderà in massa con tutti i suoi djs, noi schieriamo compagnoni. sul palco ore 21,30 le volume courbè recentemente a supporto dei my bloody valentine nel sold out di londra. la band di douglas hart dei jesus and mary chain. dalle 18 happy hour in collaborazione con peroni gran riserva con ricchi premi e cotillones.



domenica è sempre domenica. indie electro pleasure con la lista dj al gran completo compreso nada.





foto cecca

Drew Daniel ama parlare della propria musica senza distinguere il concettuale dal fisico, il frivolo dal politico. Disquisisce amabilmente di come i Matmos hanno fatto "suonare" una mucca morta con la stessa scioltezza con la quale sciorina una massima di Wittgenstein. La musica dei Matmos ne è lo specchio. La genesi del nuovo album, i differenti modi di lavorare dei due musicisti, i segreti dietro al sampling dei brani, Bush, lo humor in musica, una biografia non proprio tascabile del gruppo e una (bella) intervista.
edoardo bridda (sentireascoltare)

mercoledì, giugno 25, 2008

matmos all'hana bi


questa sera e domani matmos special set on the beach.
inizio ore 22. ristorante aperto.
i due set saranno differenti. sono in tre sul palco con visuals e un chitarrista.
oggi presenteranno l'ultimo album mentre domani si lasceranno andare ad un live più dance.
imperdibile.
intanto ieri i pete and the pirates mi hanno fatto quasi ricredere sulla nuova generazione delle band inglesi. gran serata.

lunedì, giugno 23, 2008

giusto così

ieri eravamo in tantissimi all'hana bi con lo sguardo inchiodato agli schermi. tantissimi. non è stata la lotteria dei rigori. la spagna ci ha provato fino alla fine, un'italia spompata ha sperato fino alla fine nel un lampo di un genio che non c'è.

nel frattempo venerdì è finalmente arrivato il nuovo merchandising hana bi 08 e sabato i botanica hanno dimostrato ancora una volta di essere perfetti, ma non sufficentemente alla moda. quanto dovranno ancora aspettare per raccogliere i frutti della loro classe?!


e poi domani arrivano i pete and the pirates la piccola nuova sensazione made in uk. so già che sarete numerosissimi. finalmente uno stevemcqueen al caldo, ristorante aperto e in consolle io vins e nada in giardino.


mercoledì e giovedì invece ci sarà il doppio set dei matmos che rimaranno sulla nostra spiaggia per qualche giorno. un evento fissato last minute ma assolutamente da non perdere. assolutamente. in consolle kekko il primo giorno e art il secondo.



ricordo che l'ingresso è sempre gratuito.

sabato, giugno 21, 2008

shine on

la scorsa estate i botanica furono protagonisti di uno dei concerti più belli e convincenti di tutta l'estate. difficilissimi da classificare con le solite terminologie da recensore sono guidati dal grande carisma di paul wallfisch (firewater - little annie, ma anche love&rockets stan ridgeway e johnny hallyday). volendo azzardare si può parlare di gypsy folk e shoegaze che vanno ad intercettare la tradizione francese e le atmosfere hard boiled.


sul loro myspace alla voce influenze trovate questa carrellata di riferimenti davvero intrigante:

Beauty. The State of Things, by Wim Wenders; City Lights, by Charlie Chaplin; Opening Night, by John Cassavetes; Planet of the Apes; The Alexandria Quartet by Lawrence Durell; Harper's Magazine; The God Delusion by Richard Dawkins; J.S. Bach; Franz Schubert; The Kinks; Coney Island Baby by Lou Reed; The first David Johansen solo album, Drums & Wires by XTC; Tom Waits, Bob Dylan, The Jazz Butcher, Never Mind the Bollocks, Amores Perros and Head On, (the German/Turkish movie by Fatih Akin). And what we have for breakfast.


dalle 18 happy hour in collaborazione con carlsberg e in consolle si alterneranno fino a mezzanotte ale&grado (che festeggia il suo compleanno di ritorno da singapore) dona vera vins sirol e tutta la banda. ci sarà davvero da divertirsi. botanica on stage alle 21,30 puntuali come sempre.

e finalmente c'è un cazzo di sole che splende nel cielo azzurro...

mercoledì, giugno 18, 2008

new york noise

thx to kekko


grazie per i commenti a bonnie, grazie per aver mantenuto vivo il blog in questi giorni con tanto buon gusto.
e vorrei prolungare ancora per un po' la splendida scia emotiva lasciata dal lupo solitario, ma alle porte c'è di nuovo l'avanguardia, il noise e il post punk.
ultimo appuntamento con la rassegna transmissions domani (giovedì) sarà la volta dei sightings il trio più amato dalla rivista wire, i probabili eredi dei liars e di sicuro un altro concerto da non perdere con i tappi nelle orecchie.


il live sarà preceduto dalla presentazione del volume noisers primo appuntamento con i libri di harry (blow up) all'hana bi. interverranno l'autore valerio mattioli, il giornalista federico savini e il nostro alessandro fogli in veste di gran cerimoniere. saranno ben accetti gli interventi dal pubblico tranne quelli di kekko.


“Noisers: Tracce, percorsi e geografie del nuovo rumore USA”: All’alba dei 2000, l’universo delle musiche indipendenti americane è stato invaso da un’inattesa, temibile generazione di estremisti sonici. Nomi come Black Dice, Wolf Eyes, Lightning Bolt, sono solo la punta dell’iceberg di un movimento ramificato all’inverosimile, tra discografie in cdr, festival, fumetti, performance, concerti negli scantinati e inattese canonizzazioni mainstream. In queste pagine si raccontano le storie, i protagonisti, i luoghi della più atroce tra le party music di inizio millennio: il nuovo noise USA. "I Libri di Harry #6" [2007] • 160 pagine Valerio Mattioli (Roma, 1978) scrive per il quotidiano Liberazione, per il magazine di Repubblica XL, ed è stato curatore del libro-rivista Catastrophe (ex Torazine). Redattore di Blow Up, cura la rubrica su musica e nuovi media “Allcrackedmedias”.

ingresso gratuito e ristorante aperto.

nel frattempo l'italia ha miracolosamente passato il turno con de rossi sempre più leader e santantonio sempre meno sregolatezza, anche se a mio avviso il migliore del momento rimane un sorprendente grosso a dominare la fascia come i terzini dei bei tempi che furono.

venerdì, giugno 13, 2008

il divo

sembra che entro stanotte o domattina al massimo ci libereremo di questa ennesima fastidiosissima bassa pressione perturbata.
giusto in tempo per il concerto dei veils e il week end tutto. tra l'altro domani l'happy sarà in collaborazione con carlsberg e domenica con peroni, per cui scatterà la solita caccia al gadget. a proposito di veils poi aggiungo a quanto già detto che sono con il brano "nux vomica" nella colonna sonora del divo di sorrentino, che sta riscutendo consensi un po' ovunque, io non l'ho ancora visto ma mi toccherà. inizio concerto h21,30 in consolle si parla di sirol vins e art. ristorante ovviamente aperto ed è consigliata la prenotazione.



vorrei poi approfondire in tempo il discorso su lunedì prossimo che per quel che mi riguarda rappresenta un momento storico. un altro. perchè con will oldham chiudiamo un po' il cerchio sul percorso dedicato ai folk singer di generazione post rock nella sua accezione più ampia. un percorso ideale da jason molina a micah p. hinson passando per joanna newsom e lisa germano e shannon wright e poi ovviamente la triade bill callahan, michael gira e howe gelb. impossibile dimenticare david eugene edwards. ecco, una fila di nomi di questo calibro meriterebbe un post ampio e dedicato pieno di aneddoti ricordi, ma per il momento accontentiamoci e magari ognuno di voi potrà usare la sezione commenti per integrare a modo. ed era proprio il 16 giugno 2005 quando i magnolia electric co suonarono all'hana bi, come sempre il 16 giugno dell'anno scorso partiva ufficialmente la collaborazione con strade blu e per l'occasione i woven hand risvegliarono entità ancestrali dai loro sonni eterni. ecco lunedì saremo al bronson sarà di nuovo il 16giugno incroceremo le strade blu e ci sarà bonnie prince billy. i see a darkness.

ma anche no





tra 90 minuti l'italia scende di nuovo in campo, e questa è decisiva, sembra che donadoni abbia accolto il coro che voleva del piero de rossi e chiellini dall'inizio. non è detto che basti. intanto prendo posizione sul divano dell'hana bi.

martedì, giugno 10, 2008

cassano del piero vasco e finn andrews

ovviamente ero tra i 18milioni di italiani davanti alla partita. megaschermo all'hana bi assieme ad un manipolo di fedelissimi.
3 palle a parte è stata una serata piacevole. lo avevo già anticipato ieri, ma se dobbiamo sperare in un risultato importante con barzagli e materazzi in campo e donadoni e bortolazzi in panchina la vedo proprio dura. mentre la francia rimpiange il ritiro di zidane a noi materazzi tocca tenercelo. e comunque il primo gol è un chiaro errore di buffon e bisognerebbe ammetterlo serenamente, che rimette in gioco una palla che sarebbe finita tranquillamente sul fondo e per giunta abbatte panucci che così terrà in gioco van nistelroy sul gol. l'arbitraggio non c'entra nulla ci hanno dominato. personalmente vorrei questa nazionale.
buffon zambrotta grosso chiellini panucci - camoranesi de rossi aquilani - cassano toni del piero. vorrei la qualità e la fantasia prima di tutto. perchè se ci si deve difendere con barzagli e materazzi e quel trio milan un po' bollito meglio attaccare e pennellare.


poi stasera tocca a vasco (le luci della centrale elettrica) e allo stevemcqueen farci dimenticare i dispiaceri europei. non dovrebe nemmeno essere così difficile.



sabato invece arrivano i veils (rough trade) all'hana bi e questo si preannuncia come uno degli eventi che caratterizzeranno la stagione, i veils di lavinia, i veils dell'esordio capolavoro runaway found prima e la conferma nux vomica poi. un suono tipicamente inglese con l'aggiunta di derive indie folk che li staccano decisamente dalla massa, i veils capitanati da finn andrews figlio del più noyo barry andrews (xtc), di ritorno dalla nuova zelanda dove ha trascorso la sua adolescenza con la madre e la nonna. tutto questo per dire che non ci troviamo di fronte ad un purosangue inglese, particolare che me lo rende già più simpatico. staremo a vedere.