lunedì, luglio 05, 2010

PAOLO MEREGHETTI: io confesso



Paolo Mereghetti: io confesso
Il critico per eccellenza racconta il suo cinema.
Conduce Elisa Battistini (Il Fatto quotidiano).



Paolo Mereghetti
Converserà con ELISA BATTISTINI, critica cinematografica de “IL FATTO QUOTIDIANO”

Hana-Bi è orgoglioso di ospitare Paolo Mereghetti, il “padre” dei critici cinematografici italiani.
Si è laureato in filosofia con una tesi su Orson Welles.
Collabora con il Corriere della Sera, Radiotre e Rai Tre (trasmissione La mostra della laguna). Ha scritto su Ombre Rosse, il francese Positif, Reset, Linus, Lo straniero e Linea d'Ombra (comitato di redazione). È titolare della rubrica di critica cinematografica su Io Donna. Sono molto seguite le sue video-recensioni nella sezione Corriere TV del sito internet del Corriere della Sera. Nel 2001 ha vinto il Premio Flaiano per la critica cinematografica.
È assurto a grande notorietà per il "Dizionario dei film", da lui curato a partire dal 1993, il dizionario di cinema più venduto in Italia, che si differenzia dai prototipi anglosassoni (come il Maltin) per la lunghezza delle schede e per il tentativo di restituire, in ognuna di esse, una visione del cinema. Sin dalle prime edizioni, il "Dizionario dei film" di Paolo Mereghetti si è avvalso di un cospicuo numero di collaboratori. Tra questi: Goffredo Fofi, Gianni Amelio, Roberto Nepoti, fino a Pier Maria Bocchi e Alberto Pezzotta.


ELISA BATTISTINI
È una giovane giornalista ravennate.
Dopo aver collaborato con il Corriere di Romagna e il settimanale Ravenna&Dintorni, è approdata un anno fa al quotidiano nazionale “Il Fatto Quotidiano” diretto da Antonio Padellaro, a fianco di nomi come quelli di Marco Travaglio e Peter Gomez.
La sua rubrica di cinema sul sito del quotidiano – “Non ho sonno” – è tra le più seguite in assoluto dai lettori di tutta Italia del Fatto.

mercoledì, giugno 30, 2010

serenata videodrone



spettacolo unico questa sera alla rocca.
torna weird tales con l'attesissimo murcof e gli inediti antivj.
porte h21. inizio concerto h21,30
ingresso 12. biglietti disponibili



Le origini messicane sono importanti nel comprendere l’aspetto più sfuggente della produzione del pioniere elettronico Murcof, che al contrario di tanti artisti europei – pronti a filtrare tecnologicamente qualsiasi genere di musica regionale in cui si imbattano – riesce a mantenere ben separati la propria cultura e l’approccio sperimentale. Murcof, accompagnato dalle spettacolari installazioni e soluzioni tecniche del collettivo visuale AntiVj, usa la tecnologia per creare musica avvolgente, spirituale e profondamente risonante, in cui anche ai silenzi sembra affidata una missione cruciale. E ormai altissima è la reputazione internazionale di questo fuoriclasse del soundscape, anche grazie a collaborazioni inconsuete, come le esibizioni con l’ensemble Musiques Nouvelles nelle cattedrali di Bruges e Bruxelles.

martedì, giugno 29, 2010

local natives

ci sono date che sono più importanti di altre.
questa sera LOCAL NATIVES e stevemcqueen.
da non perdere.
inizio concerto puntuale h21,30.
ristorante aperto dalle 19,30. ingresso gratuito.

giovedì, giugno 24, 2010

una spiaggia da sogni


hana bi
spiaggia 72 - marina di ravenna

questa sera

giovedì 24 giugno

inaugura una spiaggia da sogni

in collaborazione con SLOW FOOD - BIRRIFICIO CAJUN - CIRCOLO SOGNI

DEATH PROOF di quentin tarantino
Julia cerca un po’ di relax insieme alle sue due migliori amiche Shanna e Arlene. Lo
stuntman Mike attende solo di poterle attirare nella propria trappola fatta di lamiere contorte.

ogni proiezione sarà preceduta da una cena degustazione su prenotazione.

A CURA DELLA CONDOTTA SLOW FOOD RAVENNA E BIRRIFICIO CAJUN MARRADI

dalle ore 20,00 “Pesce e birra”

menù : Cozze e vongole alla marinara, maccheroncini con ragù di sgombro, spiedini di calamaro e
gamberi preparati dallo staff della condotta: “Pierangelo group”. abbinato alle birre artigianali cajun.

Costo €. 35,00 tutto compreso. Prenotazioni presso il Bagno Hana Bi: 333 2097141 o info@bronsonproduzioni.com

Dopo il successo avuto con l’anteprima del Festival Corti da Sogni all’Hana Bi di Marina di Ravenna continua la collaborazione della Condotta di Ravenna con il Circolo del Cinema Sogni “Antonio Ricci” e la Bronson Produzioni. Saremo impegnati per quattro serate che ci vedranno tra
le dune del Bagno Hana Bi SPIAGGIA 72 a Marina di Ravenna, per una cena degustazione abbinata a tre birre della Birreria artigianale Cajun. Al termine della cena sarà proiettato un film. Il Birrificio Cajun si trova a Marradi, nel cuore dell’Appennino, dove scorre una delle migliori acque delle terre di Firenze. Usano lieviti ad alta fermentazione che fanno poi rifermentare in bottiglia, seguendo metodi tradizionali. Hanno sposato la birra artigianale al “Marron Buono” di Marradi.

Solo la cena degustazione è a pagamento, la proiezione del film è gratuita.


lunedì, giugno 21, 2010

WEIRD TALES


eccovi una delle novità dell'estate.
bronson produzioni al ravenna festival


BRONSON PRODUZIONI in collaborazione con RAVENNA FESTIVAL 2010

presenta

titolo: WEIRD TALES

sottotitolo: MUSICA&VISIONI

dove: ROCCA BRANCALEONE RAVENNA

info e biglietti:

ravenna festival 0544 249244 - teatro alighieri, via mariani 2

cassa di risparmio di ravenna - vivaticket.it - ticketone.it

il prezzo del biglietto per ogni evento è il seguente: posto unico 12 euro


mercoledì 23 giugno, ore 21.30 - Rocca Brancaleone

Musica&Visioni 1 --Weird Tales

Fennesz + Lillevan


Anche se celato sotto strati di palpiti elettronici e alchimie digitali, quello di Fennesz è un rito ancestrale, un processo quasi metafisico con il quale la Musica, o forse l’essenza di essa, giunge negli angoli bui della nostra percezione. Da chitarrista punk-rock, l’austriaco Christian Fennesz diventa nel tempo lo sciamano di glitch e manopole, in grado di ammaliare Ryuichi Sakamoto e David Sylvian con suoni che non si limitano alla sperimentazione concettuale ma scorrendo lasciano fluire tutto il loro spirito più onirico. E l’interazione con il video-artista tedesco Lillevan sarà la chiave di volta, un’unione di immagini in movimento all’emergere delle note, secondo quella contaminazione tra linguaggi che sempre più si pone come direzione imprescindibile delle avanguardie elettroniche mondiali.


domenica 27 giugno, ore 21.30 - Rocca Brancaleone

Musica&Visioni 2 - Weird Tales

Broadcast & The Focus Group

Viene da Birmingham il segreto meglio custodito (in Italia) dell’avanguardia indie-tronica planetaria. Attivi da oltre dieci anni, i Broadcast hanno da sempre condotto una personalissima ricerca nel campo dell’elettronica applicata al pop-rock, conquistando tra i loro ammiratori gente come Flying Lotus e Stereolab. Sin dagli inizi la produzione dei Broadcast affonda le radici nella musica psichedelica americana degli anni ’60, ispirando lo stile vocale della leader Trish Keenan e in generale il sound del gruppo, la cui summa è rappresentata dal nuovo mini-album, Broadcast and The Focus Group Investigate Witch Cults of the Radio Age, realizzato con il Focus Group (ossia il solo Julien House, loro amico di lunga data) e che la “bibbia” del rock, la rivista inglese The Wire, ha nominato miglior disco del 2009.


mercoledì 30 giugno, ore 21.30 - Rocca Brancaleone

Musica&Visioni 3 - Weird Tales

Murcof + AntiVJ


Le origini messicane sono importanti nel comprendere l’aspetto più sfuggente della produzione del pioniere elettronico Murcof, che al contrario di tanti artisti europei – pronti a filtrare tecnologicamente qualsiasi genere di musica regionale in cui si imbattano – riesce a mantenere ben separati la propria cultura e l’approccio sperimentale. Murcof, accompagnato dalle spettacolari installazioni e soluzioni tecniche del collettivo visuale AntiVj, usa la tecnologia per creare musica avvolgente, spirituale e profondamente risonante, in cui anche ai silenzi sembra affidata una missione cruciale. E ormai altissima è la reputazione internazionale di questo fuoriclasse del soundscape, anche grazie a collaborazioni inconsuete, come le esibizioni con l’ensemble Musiques Nouvelles nelle cattedrali di Bruges e Bruxelles.


venerdì 9 luglio, ore 21.30 - Rocca Brancaleone

Musica&Visioni 4 - Weird Tales

La caduta della casa degli Usher

(“La chute de la maison Usher”, regia Jean Epstein, 1928)

musicato dal vivo dai Massimo Volume


Ci si chiederà cosa c’entri un capolavoro dimenticato del cinema anni ’20 con la band più importante del rock indipendente italiano. Eppure, citando Blake, la “simmetria è spaventosa”: dopo i fasti degli anni ’90, con dischi meravigliosi e fondamentali quali Stanze o Lungo i bordi, i Massimo Volume si sciolgono nel 2002, lasciando un vuoto incolmabile. L’inaspettato avviene però sei anni più tardi, quando il gruppo accetta la proposta di riformarsi per comporre la musica per la sonorizzazione del film muto del 1928 La caduta della casa degli Usher, di Jean Epstein, tratto da due racconti di Edgar Allan Poe. Tra immagini fantastiche e horror (al film collaborò il futuro maestro del cinema surrealista, Luis Buñuel) i suoni dei Massimo Volume disegnano gli scenari futuri di una realtà trasfigurata dai sogni.


giovedì, giugno 17, 2010

don vito



ad inizio stagione eravamo stati chiari e avevamo dichiarato i nostri intenti. la settimana che è appena passata ne è stata una dimostrazione decisa, una prova generale perfettamente riuscita tra party, cinema, slow food, buona cucina, spiaggia, mondiali, concerti e showcase. abbiamo visto un hana bi camaleontico in simbiosi perfetta con tutti voi che lo popolate quotidianamente.



domani sera un altro evento speciale: presentiamo don vito in compagnia di sandro ruotolo e massimo ciancimino, con il nostro andrea casadio in veste di moderatore. una serata da non perdere assolutamente.

mercoledì, giugno 09, 2010

WYNN PLAYS DYLAN


wynn plays dylan di alessandro quadretti è il docu/report di quattro giornate passate nell'agosto scorso a ravenna tra bronson e hana bi in compagnia di steve wynn alla guida una band assemblata ad hoc da antonio gramentieri, direttore artistico di strade blu. un progetto in esclusiva mondiale che ha visto il cantante e chitarrista newyorkese alle prese con il repertorio di dylan: la scelta e l'interpretazione dei classici come la riscoperta di brani meno noti nel repertorio del menestrello di duluth. una testimonianza suggestiva di prove, cene, incontri e behind the scenes sfociati nel concerto evento sulla spiaggia dell'hana bi (13/08/2009) a marina di ravenna.

i protagonisti:
steve wynn - linda pitmon - vicky brown - chris cacavas - antonio gramentieri - rigo righetti
e la speciale partecipazione di robyn hitchcock

il documentario verrà presentato questa sera all'hana bi in occasione della serata inaugurale del festival dei corti. in collaborazione con circolo sogni, slow food condotta di ravenna e birrificio cajun

sabato, giugno 05, 2010

un week end al sole


INAUGURAZIONE INDIE ELECTRO PLEASURE
ritorna il classico appuntamento del sabato sera.
dance dance dance dj set sirol pit trinity art.
happy 18 - 20. e poi si balla fino a mezzanotte
ristorante ovviamente aperto. consigliata prenotazione

martedì, giugno 01, 2010

do you remember beach party ?!



beth ditto - foto elena malta

credo che quella di ieri sia sta la serata più importante nella pur breve carriera degli heike has the giggles, se non la più importante, di certo quella con più brividi lungo la spina dorsale. un brivido per ogni volta, e sono state davvero tante, che la gioviale ed esuberante beth ditto li ha nominati e pompati a più non posso durante il concerto dei gossip. a fine serata un cecca esaltato come un bimbo nella fabbrica del cioccolato mi accompagna backstage. voglio omaggiare beth con una bag hana bi e chiederle se si ricorda di quella volta sulla spiaggia, beach party. le consegno la borsa ed immediatamente collega, si apre in un sorriso, mi bacia e mi abbraccia tutta sudata. si ricorda perfettamente di quel bagno nell'adriatico davanti all'hana bi prima di tornare sotto la tettoia per i bis. ancora qualche battuta entusiasta, si fa un po' più seria e mi dice: ti devo confessare una cosa... a quel tempo eravamo ancora poveri, era il nostro primo tour... e ti ho rubato due teli da spiaggia... ma erano bellissimi, uno rosa e uno blu e sono ancora nel mio bagno di casa....

ok beth, sei perdonata.




oggi è finalmente una splendida giornata di sole.
questa sera stevemcqueen vede l'esordio stagionale di vins in consolle, e ospita con grande piacere i paolo benvegnù. di nuovo live sulla nostra spiaggia in una delle rarissime esibizioni in rock della loro estate.

happy 18 - 20. ristorante aperto e inizio concerto puntuale alle 21,30. poi si balla sotto la tettoia.

sabato, maggio 29, 2010

aspettando gli uomini blu



bravi bravi band of skulls. hard indie rock decisamente convincente tra black keys black mountain black angels black sabbath black crows. hanno già detto che ripassano in vacanza...
questa sera torna indie electro pleasure con trinity sirol pit art e forse fabio merighi. le previsioni di giornata sono incerte, ma sotto la tettoia non piove mai e vi aspettiamo come sempre.
sempre oggi alle 18 inaugura la mostra giuda al fargo. vi aspettiamo anche lì.



e domani (domenica) sarà una gran giorno perchè in collaborazione con mediteuropa ospiteremo i tuareg, gli uomini blu(es) del mali. happy dalle 18 e dalle 20 cena senegalese e live a seguire.



Terakaft

Terakaft significa “la carovana” in lingua tamashek. Terakaft è una gang di chitarristi, dello stesso stampo dei Tinariwen. In effetti il gruppo è stato fondato da Kedou e Diara, due storici chitarristi del popolare gruppo blues maliano. Kedou è una celebrità nella sua terra, in Mali, grazie al ruolo che ha avuto nella ribellione tuareg ed anche alle sue canzoni. Si è riunito con Diara (uno dei membri originali dei Tinariwen, forse il chitarrista più “rock'n roll”) e due giovani chitarristi, Sanou e Rhissa. Il gruppo si è esibito la prima volta a Essakane, al Festival au Desert del 2007, e poi al Camel Fair a Tessalit. Ha poi inciso il suo album di debutto in quattro giorni presso i leggendari Bogolan Studios, a Bamako.

il menù.
posti limitati consigliata la prenotazione

NEM
involtini ripieni di gamberi e pollo

Piatti unici
COUS COUS
con sugo di carne e di verdure
MAFFÉ
riso con sugo a base di crema d’arachidi,patate dolci,carote e spezzatino di vitello

Dolci
BACALA'
Pasta di mandorle e miele

MILLE FOGLIE ARABO

Bevande
BISSAP
bevanda a base di fiori di bissap

A richiesta menù vegetariano

PREZZO FISSO 25EURO
in collaborazione con:
Associazione senegalo ravennate a.s.r.a


venerdì, maggio 28, 2010

questa sera band of skulls



questa sera hana bi sessions VII ospita i BAND OF SKULLS. altra band chiaccheratissima e convincente tra indie & rock'n'roll. si inizia alle 21,45 e il ristorante è aperto.




ne approfitto per ricordare che purtroppo e per cause indipendenti dalla nostra volontà, sono annullati i concerti di radio dept (si recupera in autunno) e blessure grave.

in compenso abbiamo chiuso una data con the morning benders mercoledì 14 luglio. da tenere d'occhio, negli usa se ne sono già accorti da un po'



I the Morning Benders sono una delle migliori band californiane del momento, ammirate ed acclamate da tutta la stampa americana ed europea. Il gruppo si è formato nel 2006 per volontà di Chistopher e Jonathan Chu, insieme al bassista Julian Harmon e al batterista Tim Or. L'universo sonoro dei Morning Benders si muove tra le onde della California del nord, S. Francisco e la sua baia, e paga tributo ai Beach Boys che furono e i the Dodos, Fleet Foxes e Vetiver dei giorni nostri, senza tralasciare il college rock di Eels e Weezer. I Morning Benders sono divenuti dei predistinati già con la pubblicazione del loro esordio 'Talking Through Tin Can', pubblicato nel 2008 (album che arrivò fino al numero 8 della Heatseeker chart di Billboard), e hanno confermato il loro status con il nuovo 'Big Echo', già considerato un masterpiece per la nuova scena folk. 'Big Echo' è stato pubblicato in Europa dalla Rough Trade e i Morning Benders sono già visti come dei figliocci skater di Fleet Foxes e Grizzly Bear, capaci di rinverdire la lezione di Neil Young e del folk USA con un colorita iniezione di attitudine west coast.

Del nuovo 'Big Echo' si è parlato tanto, delle sue armonie vocali intessute in pezzi pop orchestrali e vellutati. Si è parlato della mano di Chris Taylor (Grizzly Bear) dietro la produzione a modellare le melodie corali della band in dieci gemme rifinite. Ogni cosa prende il proprio posto naturalmente, dall’indie rock à la Garden State di 'Wet Cement' e 'Cold War (Nice Clean Fight)' alle aperture languide e distorte di 'Pleasure Sighs'.

La matrice dei Grizzly Bear aleggia protettrice su tutto il percorso, con i suoi archi rotondi e l’accessibilità universale di certo pop anni ‘50 e ‘60, ma sono la scrittura di Chu e il suo cantato pulito a rendere 'Big Echo' un intrigante puzzle di indie made in USA. Una fotografia perfetta dello stato attuale di ciò che è elegantemente orchestrale.

giovedì, maggio 27, 2010

fashion e indie rock




ieri finalmente il primo stevemcqueen in piena regola della stagione.
(dalla prossima settimana si torna al classico martedì)
una giornata iniziata verso mezzogiorno con un servizio fotografico per rolling stone alle super tope californiane coordinato dalla fotografa giulia mazza (a classic education) e dallo stylist matteo maso decisamente noto sotto la nostra tettoia.
giulia se sei in ascolto ricordati di inviarmi qualche scatto per il blog.
situazione decisamente weird in una splendida giornata di sole con ignari bagnanti che incrociavano sulla passerella questa improbabile carovana che sembrava uscita da un film di tim burton. shooting relax food costumi. e poi soundcheck...

foto cecca

tra le 22 e le 22,39 le dum dum girls superano brillantemente anche la prova della pedana hana bi con un suono di sixties shoegaze piuttosto accattivante. mezzo voto in più per gli short inguinali e le calze a rete strappate.

foto elena malta


si prosegue in allegria con art ospite d'eccezione e poi il sottoscritto con qualche classico del martedì.
scatta la mezzanotte, è il compleanno della valli si brinda si accendono le luci e si improvvisa un mini set con tutto lo staff: le dedico dead sound e improvvisamente compare in carne ed ossa sharin dei raveonettes. carramba!

foto elena malta

ci si rivede domani sera venerdì 28 con
THE BAND OF SKULLS.
ancora una volta fashion&indie rock.
ingresso gratuito e ristorante sempre aperto



martedì, maggio 25, 2010

DOMANI SERA stevemcqueen e DUM DUM GIRLS



ATTENZIONE: come dovreste sapere ormai tutti, solo per questa settimana l'appuntamento con stevemcqueen è di mercoledì (domani sera) in occasione del concerto delle DUM DUM GIRLS, a seguire dj set sotto la tettoia con chris&vins. mercoledì 26 maggio !!!




Le Dum Dum Girls, quartetto di Los Angeles, sono una band nata dalla mente della musicista americana Kirstin Dungren. Partorito come progetto solista, nel corso dei mesi la creatura di Dee Dee (questo il suo nome d'arte) ha preso forma assoldando altre tre donne tra cui la batterista Frankie Rose (già nelle Vivian Girls e Cristal Stilts).
Il risultato è “I will be”, album di debutto sulla prestigiosa Sub Pop, scritto in collaborazione con Nick Zimmer (ricordate le Yeah Yeah Yeahs?) e con i Crocodiles, undici canzoni composte dalla stessa Dungren nei primi otto mesi del 2009, sonorità ispirate dal garage rock degli anni Sessanta, ma anche dal punk dei Ramones e dal pop controverso di Blondie: non a caso l'album è stato registrato con il leggendario Richard Gottehrer, produttore dei primi lavori degli stessi Blondie e delle Go-Go's.
Il nome del gruppo è ispirato alla canzone “Dum dum boys” di Iggy Pop (1977). Definito come “fuzz-punk”, il suono delle ragazze Dum Dum, orgogliosamente lo-fi, è ricco di melodie e di ritornelli appiccicosi. Piccoli anthem come girotondi on speed, tra spensieratezza a go-go e voci che si stiracchiano dentro cunicoli assordanti. Pronti per saltare al sound del garage rock tutto al femminile e non meno caustico dei loro corrispettivi maschili?


attenzione II: il concerto dei radio dept previsto per il 3giugno è purtroppo rimandato all'autunno in data da destinarsi. non chiedetemi il perchè del rinvio delle date italiane perchè non l'ho capito...

domenica, maggio 23, 2010

sole sole & the courteeners





primo week end al sole. non se ne poteva davvero più. finalmente tutti gli amici arrivano in spiaggia col sorriso di chi si vuole rilassare. ristorante aperto ovviamente e dalle 18 alle 20 happy hour e aperimerighi.



alle 22,30 ultimo appuntamento stagionale per il bronson. dopo il capolavoro the black procession si chiude con il suono di manchester. the courteeners hanno fatto il botto in inghilterra e sono in italia per un paio di date promozionali. porte h21,30. ingresso 15.



The Courteeners nascono su iniziativa del leader Liam Fray (voce e chitarra), che dopo aver scritto numerose canzoni si è esibito con successo in un pub di Manchester e da quella sera ha sentito la necessità di formare la band, chiamando con sé i suoi vecchi amici Michael Campbell (batteria/cori), Daniel Conan Moores (chitarra), e Mark Cuppello (basso). Come ogni nuova band di Manchester è stato immediato il paragone con The Smiths, The Stone Roses, Oasis ma i nostri quattro sono stati capaci di reggere il confronto andando avanti per la loro strada pur apprezzando e rispettando i loro idoli.

Venuti alla ribalta nel 2007 con il singolo “Cavorting”, subito definito “singolo della settimana” per NME, i Courteeners hanno scalato il successo con “Acrylic”, il secondo singolo in perfetto stile power pop, a cui sono seguiti i singoli “What took you so long”, “Not Nineteen forever” e “No, You Dind’t, No You Don’t”.

L’album “St. Jude” uscito in aprile dello stesso anno ha raggiunto la vetta della indie chart e il quarto posto della classifica ufficiale inglese, e anche la critica ha ottimamente recensito il primo lavoro dei Courteeners, prodotto da Stephen Street (già con Smiths, Babyshambles, Blur); NME ha dedicato un’intera copertina alla band mancuniana, definendo i quattro ragazzi i nuovi messia di Manchester.

La band ha chiuso il 2009 con il più grande concerto della loro carriera al Manchester Central. Pianificato all'inizio dell'anno è stato un gesto coraggioso da parte di una band con un solo album pubblicato ma quando 10.000 biglietti sono andati sold out in appena 5 giorni è stato chiaro che i fan sono decisamente con loro. Un trionfo che sarà sicuramente ricordato come uno dei momenti clou dell'anno, e quando è stata presentata una nuova canzone dall'album che stava per uscire, “Falcon” , il pubblico è esploso.

“Falcon” segna un enorme passo in avanti per i quattro ragazzi di Manchester. Scritto e messo su demo negli Airtight studios di Manchester, è stato registrato negli ICP Studios in Belgio con il produttore Ed Buller – Suede, Pulp e White Lies – in sette settimane ed è stato mixato presso gli Electric Lady Studios di New York con Michael Brauer. È realmente un ottimo lavoro.

Coccolati sin dagli inizi da Morrissey, sono stati da lui invitati a seguirlo in tour mentre Johnny Marr ha riempito Liam di complimenti quando egli supportò The Cribs durante lo show alla XFM.

«È meraviglioso trovare delle persone a cui piace la tua musica» dice Liam, «ho avuto la prima chitarra a 13 anni e ho iniziato a suonare provando ad imparare dal songbook degli Smiths ma era troppo difficile, così provai con le più semplici canzoni dei Beatles, un po' di Blur, Suede e Oasis». Fu ascoltando “Is This It” degli Strokes nel 2001 che Liam pensò «Questo è quello che voglio fare. Mi sono innamorato dell'idea di far parte di una band e di scrivere canzoni»

Parlando del nuovo album, “Falcon”, Liam è davvero orgoglioso del risultato. «Eravamo in America e guardando fuori dal tour bus abbiamo notato questo falco che ha iniziato a seguirci, ed è stato una delle cose più mozzafiato che abbia mai visto. Quando riscendeva repentino era davvero bello e delicatamente arrogante. Il falco stava prendendo la sua direzione e iniziando il suo viaggio in volo e così è come ci sentiamo noi con questo album. Noi stiamo aprendo le nostre ali per nuovi pascoli, è arrivato il nostro momento».

www.thecourteeners.com

mercoledì, maggio 19, 2010

cuore di tenebra.

4 concerti in 5 giorni è quasi un record anche per noi.

ma nonostante questo non riesco a non pensare al prossimo. dopo diversi tentativi in questi ultimi anni arrivano finalmente al bronson the black heart procession. depositari indiscussi di un suono unico che si colloca epico tra il folk maledetto e crepuscolare dei crooner più classici e lo slowcore tipico di band come low e codeine. un concerto imperdibile. di quelli che non c'è compleanno o addio al celibato o ricorrenza che tenga: bisogna esserci.
un'altra corsa nella notte afosa puntando senza esitazioni verso l'ovest ...

martedì, maggio 18, 2010

INAUGURA STEVEMCQUEEN



hana bi
spiaggia 72 - marina di ravenna
martedì 18 maggio
arriva stevemcqueen !!!
tutti i martedì lo storico appuntamento dell'hana bi

the intelligence (in the red)
h21,30 puntuali. ingresso GRATUITO.
ristorante aperto.

a seguire dj set: chris &len



live: THE INTELLIGENCE
Lars Finberg, voce e chitarra del quartetto americano The Intelligence, è uno di quelli che piace da sempre alla scuderia In The Red: punk e garage non convenzionale e per nulla allineato. Una battuta di caccia alle adolescenze cresciute e simpatizzanti con il rumore, sia esso riffone pesante o gioco scanzonato. Gli Intelligence scorrazzano dentro il marasma garage con garbo e veemenze, tracciando linee post-punk tra Jesus Lizard e Fugazi. Dei secondi c’è il piglio, dei primi si desume il canto che discende dal primo punk newyorkese; colpiscono i motivi orecchiabili (pur volutamente snaturati dalla sgraziata ugola di Lars) e i toni semiseri di alcune canzoni. L’effetto è sempre lo stesso: un divertito ritorno alla foga adolescenziale, ma coi mezzi e le conoscenze della maturità. Con Fake Surfers (ultimo prodotto discografico, pubblicato ancora una volta dalla fedele In the Red, il quartetto di Seattle sforna un magistrale esempio di ironia musicale, coniugando passato e presente, rumorismi e finezze, allegria ed ombre incombenti.

Per info:
www.intheredrecords.com/pages/intelligence.html

domenica, maggio 16, 2010

climb up



the wave pictures. ce l'abbiamo fatta e ne valeva la pena. me li sono davvero goduti i ragazzi di campagna. appena recuperati in stazione alle 12,25 salgono in macchina e dopo 30secondi riconoscono il nuovo album di willie nelson prodotto dal magico t bone burnett. ho subito pensato che erano dei nostri. e poi grazie all'incontenibile fabio merighi e al sempre sbarazzino enzo polaroid ci siamo regalati una notte diversa dal solito. ci voleva.

oggi ce ne fottiamo della pioggia e torniamo all'hana bi. voglia di mare voglia di tettoia e anche di cappelletti al ragù. arrivano gli apse freschi di un nuovo album su atp records. si inizia alle 21,30. avant garde post rock.

sabato, maggio 15, 2010

THE WAVE PICTURES al BRONSON



inutile girarci attorno. i LIARS spaccano il culo. e sono persone fantastiche . e ogni volta è diverso. più devastante.

e oggi the wave pictures arrivano al bronson. è stato un percorso decisamente incasinato. meno di un mese fa bloccati dal vulcano olandese. poi rischedulati all'hana bi, ma l'estate non ne vuole sapere. piove sempre. e allora noi toniamo al bronson. e poi balliamo con fabio merighi e polaroid. e l'ingresso è gratuito.


ps: the wave pictures li inseguiamo costantemente da oltre un annetto. stasera suonano per noi nella nostra casa. vi aspettiamo numerosi

venerdì, maggio 14, 2010

un atto di fede

transmissions 3. ultimo appuntamento

se bronson produzioni in questi anni ha lasciato un segno, vorrei vederlo stasera. arrivano i LIARS. presentano il nuovo album sisterworld, un altro passo nella storia. porte h21,30. guest: fol chen. dopo il concerto si fa festa con la vale chris e stereo:fonica.

martedì, maggio 11, 2010

HANA BI SESSIONS VII


eccovi un report completo della conferenza stampa di questa mattina. vi prego di tenere conto che i testi qui sotto sono concepiti appunto per una presentazione alla stampa per cui non stupitevi del tono formale diverso da quello abitualmente utilizzato qui sul blog. ma davvero non c'era il tempo per raccontarvela diversamente vista la fretta dovuta alla curiosità crescente



Hana-Bi Sessions Festival VII


Hana bi sessions è un festival permanente diluito lungo tutto l’arco della stagione estiva, con davvero poche differenze rispetto ai grandi festival europei. Organizzato da Bronson Produzioni sulla spiaggia del bagno Hana-Bi di Marina di Ravenna è arrivato alla settima edizione

Gli oltre trenta concerti offerti tra maggio e agosto dall’Hana-Bi annoverano infatti gruppi e artisti che formano il “cast” di happening enormi e imprescindibili quali l’inglese ATP, il Primavera Sound di Barcellona, il Pukkelpop in Belgio o l’ungherese Sziget. Qualche nome? Badly Drawn Boy, Sleepy Sun, Megafaun, Wavves, Radio Dept, Shearwater, Local Natives, Windsor for the Derby, solo per citare i più altisonanti.

A cui si aggiunge un’accurata selezione di artisti nazionali tra cui 3 Allegri Ragazzi Morti, Calibro 35, Ronin, Paolo Benvegnù, Dente. Anche quest’anno insomma la formula del festival è semplice: proporre al pubblico – nazionale, ormai, visto che i confini della regionalità sono stati travalicati da tempo – quanto di meglio la musica contemporanea mondiale sta offrendo in questo momento, con un occhio di riguardo a folk e indie-rock, ma con ampi spazi dedicati a tutte le espressioni dell’avanguardia e alla scena italiana, il tutto spesso in unica data italiana, se non europea.

Questo settimo anno però segna anche la definitiva trasformazione della programmazione dell’Hana-Bi da prettamente musicale a culturale tout court. Una trasformazione non solo nelle proposte ma nel modo stesso di vivere la spiaggia di Marina di Ravenna, alla quale si vuole restituire una dimensione di più ampio respiro: immagini, suoni, riscoperte enogastronomiche, scambi e comunicazione verso una filosofia (eco)sostenibile e slow che possa condurre alla riconquista del proprio tempo e delle proprie passioni.

Non stupisce dunque l’avvio di una nuova doppia collaborazione con il Circolo del Cinema Sogni “Antonio Ricci” – che porterà anche per la prima volta in spiaggia la serata inaugurale del Festival “Corti da Sogni” – e con Slow Food, foriera di una serie di appuntamenti (24 giugno, 1, 8 e 15 luglio) in cui alle proiezioni ad hoc del Circolo si unirà la degustazione di birre artigianali Cajun (piccola azienda di Marradi) condotta dai produttori stessi, ed una proposta di gastronomia del territorio – pesce azzurro, mora romagnola, formaggi, sale di Cervia e paella – illustrata da Mauro Zanarini di Slow Food.

L’ormai usuale rassegna di incontri letterari verterà anche quest’anno sul giornalismo di qualità, e sono già state confermate le presenze di Carlo Lucarelli in coppia con Carlo Bonini di Repubblica Vauro, e diversi altri in date da definire. Hana-Bi Sessions Festival unirà inoltre le proprie forze con quelle del festival delle Culture del Mediterraneo “Mediteuropa” per organizzare il 18 giugno il concerto dei maliani Terakaft nati da una costola degli ormai famosissimi Tinariwen. last but not least in cartellone è previsto anche un evento dedicato al fumetto d’autore in collaborazione con l’associazione culturale Mirada di Ravenna.

Anche lo sport trova il suo spazio, con il passaggio il 17 e il 18 luglio del campionato italiano di beach tennis FIT e lo svolgimento della Romagna Sup Cup 2010, dedicata al nuovo fenomeno dello Stand Up Paddling.

Il resto, il valore aggiunto, lo danno la spiaggia, la pineta che circonda l’Hana-Bi, il clima, l’umore, l’informalità e gli stimoli che un artista può avere suonando in riva al mare in una notte stellata. Ma anche l'ingresso sempre gratuito e la vita a stretto contatto con gli artisti stessi, sono diventate caratteristiche e occasioni pressoché uniche a livello internazionale, avendo anche lanciato tra gli artisti stessi la “moda” del day off, ossia del trascorrere il giorno libero tra le date del tour italiano proprio all’Hana-Bi, se non addirittura di passare qui alcuni giorni indipendentemente dagli impegni artistici.



Confermata ovviamente per l’estate 2010 anche la collaborazione con la rassegna Strade Blu, con alcune succose sorprese che annunceremo molto presto.

hana bi sessions VII - summer 010


Maggio

15 the wave pictures 16 apse 18 the intelligence 26 dum dum girls 28 band of skulls

Giugno

1 paolo benvegnù 3 radio dept 10 tre allegri ragazzi morti 13 future of the left 15 good shoes 18 terakaft (in coll con meditaeuropa) 22 blessure grave 29 local natives

Luglio

2 zZz + the low frequency club 4 calibro 35 13 themselves + lato oscuro 16 windsor for the derby 20 wavves 21 fucked up + heike ha s the giggles 26 badly drawn boy 27 civet 30 a hawk and a hacksaw

Agosto

3 sleepy sun 4 shearwater 5 polar bear club 6 ktl 12 besnard lakes 13 megafaun 27 sur – enrico farnedi - dulcamara


Always free entry

in date ancora da definire: dente, guano padano, ronin, africa unite

and more to come….


e poi la rassegna di cinema in collaborazione con il cineclub sogni, slow food condotta di ravenna e birrificio cajun. ogni proiezione sarà preceduta da una cena degustazione su prenotazione.


Il 24 giugno si apre con “Grindhouse – A prova di morte” diretto da Quentin Tarantino L'1 luglio sarà proposto un piccolo gioiello della cinematografia degli anni novanta firmato dal regista danese Nicolas Winding Refn di cui verrà proposto il film “Pusher”. Si tratta del primo film di una trilogia che è diventata un cult. L'8 luglio sarà proposto “Delirious” per la regia di Tom Di Cillo e con un cast che annovera tra gli altri Steve Buscemi ed Elvis Costello. I protagonisti del film sono Les e Toby che danno la caccia alle star, ma non immaginano quello che li aspetta...Una divertentissima commedia sullo star system e sul sogno americano. Il 15 luglio chiuderà la rassegna con la proiezione di “Burn After Reading” scritto e diretto dai fratelli Coen.

L'ingresso a tutte le proiezioni è gratuito.









"On the Adriatic Sea, in the town of Ravenna, there is a beautiful club, dedicated to music, called Hana-Bi. We are always willing to go out of our way to play there, even if it means driving from the other side of Italy the day of the show and driving to Lyon the day after. The Hana-Bi staff have created a musical mecca on the beach, where you can swim, eat great food, get a tan, and hear great music from all over. It is one of the few places where the musicians are probably happier to be there than the audience. Chris, the owner, is also a great football player. Best, Jeremy Barnes - a hawk and a hacksaw