lunedì, giugno 21, 2010

WEIRD TALES


eccovi una delle novità dell'estate.
bronson produzioni al ravenna festival


BRONSON PRODUZIONI in collaborazione con RAVENNA FESTIVAL 2010

presenta

titolo: WEIRD TALES

sottotitolo: MUSICA&VISIONI

dove: ROCCA BRANCALEONE RAVENNA

info e biglietti:

ravenna festival 0544 249244 - teatro alighieri, via mariani 2

cassa di risparmio di ravenna - vivaticket.it - ticketone.it

il prezzo del biglietto per ogni evento è il seguente: posto unico 12 euro


mercoledì 23 giugno, ore 21.30 - Rocca Brancaleone

Musica&Visioni 1 --Weird Tales

Fennesz + Lillevan


Anche se celato sotto strati di palpiti elettronici e alchimie digitali, quello di Fennesz è un rito ancestrale, un processo quasi metafisico con il quale la Musica, o forse l’essenza di essa, giunge negli angoli bui della nostra percezione. Da chitarrista punk-rock, l’austriaco Christian Fennesz diventa nel tempo lo sciamano di glitch e manopole, in grado di ammaliare Ryuichi Sakamoto e David Sylvian con suoni che non si limitano alla sperimentazione concettuale ma scorrendo lasciano fluire tutto il loro spirito più onirico. E l’interazione con il video-artista tedesco Lillevan sarà la chiave di volta, un’unione di immagini in movimento all’emergere delle note, secondo quella contaminazione tra linguaggi che sempre più si pone come direzione imprescindibile delle avanguardie elettroniche mondiali.


domenica 27 giugno, ore 21.30 - Rocca Brancaleone

Musica&Visioni 2 - Weird Tales

Broadcast & The Focus Group

Viene da Birmingham il segreto meglio custodito (in Italia) dell’avanguardia indie-tronica planetaria. Attivi da oltre dieci anni, i Broadcast hanno da sempre condotto una personalissima ricerca nel campo dell’elettronica applicata al pop-rock, conquistando tra i loro ammiratori gente come Flying Lotus e Stereolab. Sin dagli inizi la produzione dei Broadcast affonda le radici nella musica psichedelica americana degli anni ’60, ispirando lo stile vocale della leader Trish Keenan e in generale il sound del gruppo, la cui summa è rappresentata dal nuovo mini-album, Broadcast and The Focus Group Investigate Witch Cults of the Radio Age, realizzato con il Focus Group (ossia il solo Julien House, loro amico di lunga data) e che la “bibbia” del rock, la rivista inglese The Wire, ha nominato miglior disco del 2009.


mercoledì 30 giugno, ore 21.30 - Rocca Brancaleone

Musica&Visioni 3 - Weird Tales

Murcof + AntiVJ


Le origini messicane sono importanti nel comprendere l’aspetto più sfuggente della produzione del pioniere elettronico Murcof, che al contrario di tanti artisti europei – pronti a filtrare tecnologicamente qualsiasi genere di musica regionale in cui si imbattano – riesce a mantenere ben separati la propria cultura e l’approccio sperimentale. Murcof, accompagnato dalle spettacolari installazioni e soluzioni tecniche del collettivo visuale AntiVj, usa la tecnologia per creare musica avvolgente, spirituale e profondamente risonante, in cui anche ai silenzi sembra affidata una missione cruciale. E ormai altissima è la reputazione internazionale di questo fuoriclasse del soundscape, anche grazie a collaborazioni inconsuete, come le esibizioni con l’ensemble Musiques Nouvelles nelle cattedrali di Bruges e Bruxelles.


venerdì 9 luglio, ore 21.30 - Rocca Brancaleone

Musica&Visioni 4 - Weird Tales

La caduta della casa degli Usher

(“La chute de la maison Usher”, regia Jean Epstein, 1928)

musicato dal vivo dai Massimo Volume


Ci si chiederà cosa c’entri un capolavoro dimenticato del cinema anni ’20 con la band più importante del rock indipendente italiano. Eppure, citando Blake, la “simmetria è spaventosa”: dopo i fasti degli anni ’90, con dischi meravigliosi e fondamentali quali Stanze o Lungo i bordi, i Massimo Volume si sciolgono nel 2002, lasciando un vuoto incolmabile. L’inaspettato avviene però sei anni più tardi, quando il gruppo accetta la proposta di riformarsi per comporre la musica per la sonorizzazione del film muto del 1928 La caduta della casa degli Usher, di Jean Epstein, tratto da due racconti di Edgar Allan Poe. Tra immagini fantastiche e horror (al film collaborò il futuro maestro del cinema surrealista, Luis Buñuel) i suoni dei Massimo Volume disegnano gli scenari futuri di una realtà trasfigurata dai sogni.


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