mercoledì, aprile 30, 2008

quindi



1 maggio all'hana bi.
indie electro pleasure. happy 18 - 19. ristorante aperto. le solite cose

venerdì 2 maggio al bronson
l'attesissimo adam green supportato dalla splendida laura marling (indie folk - uk e non usa come ho scritto in mailing list). dj set con art pullo len e chris.
direi che si continua anche dopo il concerto. che ne dite?

i biglietti sono ancora disponibili.
porte h21.



sabato 3 maggio
blood red shoes (rnr - uk) inaugurano alla grande le hana bi sessions V.
aperitivo con happy hour a cura di art e len.
inizio concerto h21,30. ingresso gratuito



domenica 4 maggio
indie electro pleasure

lunedì 5 maggio al bronson
WIRE (post punk - uk)

lunedì, aprile 28, 2008



come al solito uno sguardo indietro e uno avanti.
la settimana era partita benissimo con scott matthew, flessione brunettes e poi finalmente hana bi.
25 aprile: una sventagliata di sabbia e vento verso le 19,30 non ha scoraggiato nessuno, anzi. ci siamo rifugiati sotto le tettoie e sono partite le danze con l'infallibile vins in consolle.
nonostante il ponte e gli happy hour a marina, siete poi arrivati numerosissimi ad omaggiare l'ultimo sabato del bronson. serata piacevolissima iniziata con gli apse e il loro post rock venato di emocore. poi il gran finale indie electro sessions. gli ultimi due brani suonati sono stati liars "plaster casts of everything" (thanx to vale) e beirut "nantes" (len), mentre io ero partito con bill callahan "night". la nottata si è poi conclusa con l'albicocco in fiamme e le galline della len impalate dagli stessi apse in un rituale black metal. la len è viva e sta bene.
in questi giorni successone anche per il ristorante hana bi nella sua nuova veste lussureggiante guidato dal solito imprevedibile azza e il suo staff di giovani massaie.

bene ci si vede giovedì 1 maggio con un nuovo episodio delle indie electro pleasure sulla sabbia e poi venerdì 2 si ripassa dal bronson. arriva l'attesissimo adam green. porte h21. ingresso 15 e la serata continua con i pullen arturo e il sottoscritto.


poi sabato 3 blood red shoes all'hana bi

e domenica 4, finalmente domenica si conclude un altro ponte tra brindisi e danze sfrenate.

sabato, aprile 26, 2008

FESTA DI CHIUSURA!!!


lo sapete probabilmente tutti: questa sera si celebra l'ultimo sabato di questa stagione bronson.
ci sarà un happy hour dalle 23 alle 24 e sul palco saliranno i newyorkesi apse. suoni alla mono mogway sigur ros. arrivano in europa invitati all'atp e ne approfittano per un breve tour.
l'ingresso è 5 euro per tutta la notte per cui approfittatene! apriranno la serata i three in one gentleman suit che presentano il nuovo album. suoni dischord.
e poi ovviamente indie electro sessions.
nota simpatica: gli apse dormiranno all'albicocco!

venerdì, aprile 25, 2008

footloose



finalmente si balla!!! iniziano le feste in spiaggia e tutte queste norme che regolano i cosiddetti trattenimenti danzanti mi riportano alla mente footloose, il capolavoro generazionale di herbert ross interpretato da un indimenticabile kevin bacon. a volte sembra davvero di procedere spediti verso quelle realtà surreali profetizzate da tipi come orwell, philip dick, william burroughs, vonnegut. mi auguro che come sempre sapremo sfruttare al meglio lo spazio e il tempo che ci viene concesso . e mentre oggi all'hana bi inaugurano finalmente, e fino a mezzanotte, le indie electro pleasure con i vostri dj preferiti nella spiaggia di fiducia tra le dune, sabato 26 al bronson salutiamo le indie electro sessions: FESTA DI CHIUSURA!!! in un immaginario passaggio del testimone. per l'occasione il concerto degli apse supportati dai three in one gentleman suit, tutti i dj e uno speciale happy hour dalle 23 alle 24. ingresso 5 tutta la notte.
domenica 27 di nuovo in spiaggia a completare la maratona di ballo:
non si uccidono così ache i cavalli?!

mercoledì, aprile 23, 2008

best show best crowd

foto by kekko

per quel che mi riguarda quella appena conclusa potrebbe essere il prototipo della serata perfetta. un grande artista che con la sua piccola band ha saputo emozionare e anche stupire.
un pubblico in doveroso e rispettoso silenzio salvo poi esplodere in grida di entusiasmo e applausi sempre più lunghi. davvero si respirava gioia, e consapevolezza di trovarsi di fronte a qualcosa di speciale. la certezza è arrivata sul finale quando i bis hanno visto susseguirsi tre cover da brividi veri, in quelle versioni così rispettose intrise di classe e dignità che ci hanno fatto miracolosamente sentire parte di un tutto. raro. love will tear us a part, harvest moon e non ricordo il titolo di quella di elliot smith in duetto con l'incredibile voce della splendida holly miranda.
una serata talmente perfetta che mi permetto di criticare gli assenti, quelli del si stava meglio quando si stava peggio, quelli che in questa città non succede mai nulla. questa sera qualcosa è successo, ed è stato chiaro fin da subito, ma ancora di più nel post concerto che sembrava di essere al compleanno di uno famoso e si conoscevano tutti con scott e la sua piccola band in pista a ballare tra foto ed autografi. grazie a tutti.
"best show best crowd" scott matthew and his incredible band

martedì, aprile 22, 2008

god save the king

grazie a tutti, con l'iguana robert smith e la regina mi sento davvero in buona compagnia.
questa tra l'altro è la settimana giusta per i brindisi, con bronson e hana bi a pieno regime. ultimo sabato (26 aprile) per le indie electro sessions mentre 25 aprile e domenica 27 iniziano le indie electro pleasure fino a mezzanotte. e finalmente si balla anche in spiaggia!
nel frattempo questa sera per la prima volta in italia scott matthew presenta l'album d'esordio dopo il successo di shortbus.
tra antony and the johnsons e rufus wainwright, una splendida occasione per goderselo in santa pace nella versione con archi e piano. porte h21,30. ingresso 10 (8 in mailing). selezioni musicali: pullo.

venerdì, aprile 18, 2008

siamo arrivati a venerdì e domani (sabato 19) tocca ai bellrays. sono costretto a ripetermi ma questi sono i migliori interpreti del garage rock'n'roll detroitiano in circolazione. micidiali!
porte h21,30. ingresso 10



e qui l'ultimo video "coming down" real bondage rnr !!!


poi domenica si torna all'hana bi. aperitivo e buffet . welcome sessions e ristorante aperto a mezzogiorno. la wi fi funziona perfettamente già da un po'. e dal 25 aprile si inizia a ballare fino a mezzanotte: indie electro pleasure.

ricordo ancora una volta che sono aperte le prevendite per tutti i concerti di maggio al bronson: vivaticket.it

nel frattempo questa sera ad ingresso gratuito si terrà presso il teatro rasi una gara di break dance. tra gli altri parteciperanno i nostri: duna (in giuria) moder (maestro di cerimonie) e nada (ai piatti). lo sapete, io odio l'hip hop e ancor di più la break, ma non è escluso che passi a dare un cinque ai ragazzi.

mercoledì, aprile 16, 2008

finalmente sono aperte le prevendite per tutti i concerti di maggio al bronson.
le potete trovare sul circuito vivaticket. vivamente consigliato l'acquisto per i concerti di adam green, wire e bill callahan (smog). a scanso di equivoci.

e mentre noi siamo ancora impegnati per gli ultimi ritocchi all'hana bi, ne approfitto per introdurvi al grandissimo indiscutibile talento di scott matthew conosciuto principalmente per il suo fondamentale contributo alla colonna sonora di shortbus. tra antony e devendra, e poi non dite che non ve l'avevo detto. martedì 22 aprile. ingresso 10 (8 in mailing)

lunedì, aprile 14, 2008

è stata la settimana del calcetto notturno sulla pista del bronson con lightspeed champion
è stata la settimana delle affluenze al di sotto delle attese: la classe di holly goligthly e lawyer dave meritava ben altro.
è stata la settimana che ha visto salire sul palco del bronson una band dalle qualità decisamente imbarazzanti e onestamente un po' me ne vergogno (theoretical girl)
è stata la settimana dei lavori forzati all'hana bi
è stata la settimana che si è conclusa con l'inaugurazione bagnata e nonostante tutto affollata dell'hana bi new look.

da oggi si ricomincia a guardare avanti, fino alle indie electro sessions di sabato 19 aprile e all'attesissimo per quel che mi riguarda, ritorno dei bellrays a ravenna dopo l'incredibile performance della scorsa estate proprio all'hana bi. qui sotto un piccolo estratto.




e poi domenica un altro appuntamento con le welcome sessions nella vostra spiaggia di fiducia.
wi fi attiva e ristorante aperto a pranzo.

venerdì, aprile 11, 2008

theoretical girl

sabato 12 aprile
theoretical girl with the equations
(indie pop - uk)
porte h22. ingresso 10 (omaggio donna)

a seguire indie electro sessions
vins trinity len chris pullo sirol
ingresso 5 (omaggio donna)




mercoledì, aprile 09, 2008

holly golightly & the brokeoffs

vorrei poter spendere tempo e parole per presentare degnamente la serata di venerdì 11 aprile perchè dopo oltre 15anni di carriera arriva finalmente in italia un altro personaggio di culto e inizia proprio dal bronson: holly goligthly in compagnia di lawyer dave (the brokeoffs). e davvero è un peccato doverla liquidare in poche righe. i meno attenti dovrebbero ricordarla prestare la voce ai greenhornes nel brano cardine della colonna sonora di broken flowers: "there is an end"



il suo ultimo disco è entrato addirittura nella top ten 2007 dei crownicles. garanzia di qualità

Holly Golightly strizza l'occhio ai Kinks e Willie Dixon.
Una sana attitudine punk, un amore per il garage crudo e immediato, mutuato dal mentore Billy Childish (con il quale ha condiviso anche un album), vera leggenda underground inglese, e affinato con il mitico quartetto femminile delle Headcoatees. Alcune pose da chanteuse e una nuvola di nicotina a dare il benvenuto a qualche ballata acustica. Maneggia abile la chitarra e canta da “tuff chick” e, insomma, è un bel tipino che noi europei immaginiamo di poter trovare ovunque in America. incidere per damaged records e sympathy for the record industry che non può che rafforzarne il culto



Ha aperto concerti di White Stripes (dove compare come cantante in un brano di Elephant intitolato “Well It’s Thrue That We Love One Another”), Mudhoney e Rocket From The Crypt.

nel nuovo album, “You Can Buy A Gun When You’re Crying” (Damaged Record questa volta), in combutta col fidato Lawyer Dave, Ritroviamo sonorità che non invecchiano mai, classiche ed eleganti come gli abiti sfoggiati dal duo in copertina e sorrette dalla medesima primitiva solidità dell’apparecchio radio raffigurato nell’interno. Non passa mai di moda questa musica, perché impermeabile ai trend, a condizione che sia eseguita da chi ne ha conoscenza diretta. Il disco suona come un folk domestico, come qualcosa che ti distrae dalla teiera che fischia e ti fa inginocchiare sotto lo stereo a cercare quel vecchio vinile di gospel vinto a un banco di beneficenza. Benvenuta Miss Holly, eccoci qua. Assaporatela senza aver paura delle spine: Holly e Dave si sono premurati di toglierle per noi.



e così per il dj set ho pensato di riproporre la splendida coppia dei pullen che ci delizierà anche dopo il concerto tanto per fare due salti nell'aria rarefatta di un bronson al venerdì.
porte h21,30. ingresso 12 e gratuito dopo il concerto

lunedì, aprile 07, 2008

lightspeed champion

anche questa si presenta come una settimana senza pause che sarà caratterizzata da ben tre serate al bronson e che culminerà con l'inaugurazione dell'hana bi domenica prossima.
noi siamo condannati ai lavori forzati, e voi a gioire brindare partecipare.



domani (martedì 8 aprile) si parte alla grande con il fenomeno indie pop di questo inizio 2008: lightspeed champion
la curiosità è molta e come sempre abbiamo reso il tutto un po' più piccante invitando gli a classic education in apertura e i soliti entusiasti pullo ed enzo in consolle.
porte h21,30. ingresso 12 e si inizia puntuali.



le note biografiche recitano come segue:

Erano avanti, i Test Icicles. Così avanti da anticipare di un paio d'anni il cosiddetto “nu-rave”. Così avanti che quando poi il nu-rave è arrivato, loro si erano già sciolti.
E' proprio dalle ceneri degli autori di “Love. Square. Triangle” che nascono i Lightspeed Champion, nuova creatura del poco più che ventenne Devonte Hynes (dei tre era quello di colore che somigliava a Kele Okereke), che in realtà con ciò che facevano i Test Icicles han ben poco da spartire (ndichris: e questa è la notizia migliore).


"Il leader dei Bloc Party dopo una vacanza-studio ad Omaha (Nebraska) per imparare a scrivere pop melodico in compagnia di Conor 'Bright Eyes' Oberst": così la rivista Spin descrive la musica dei Lightspeed Champion, mentre Rumore li accosta persino ai Super Furry Animals, recensendo positivamente l'esordio “Falling Off Lavender Bridge”, uscito il 21 gennaio per la Domino. Per registrare l'album, Dev si è recato proprio a Omaha (città natale di Oberst) dove ha trovato la collaborazione di Mike Mogis (parte dei Bright Eyes) e si è avvalso delle apparizioni in studio di membri di Tilly And The Wall, Faint e Cursive.
Devonte Hynes arriva da Houston, ma si è trasferito a Londra dopo la scuola, per mettere in piedi il progetto Test Icicles: indie-rock band con contaminazioni hardcore, metal e new rave. Nel 2006 il gruppo si scioglie, ma Dev non si dà per vinto e fonda i Lightspeed Champion.
“Falling Off The Lavender Bridge” è il disco d'esordio.



Ballate romantiche, intrise di suggestioni oniriche. Arrangiamenti delicati, accompagnati da archi, arpeggi e chitarre slide. Un universo sonoro che Lightspeed Champion porterà anche in Italia per tre date, tra cui quella al Bronson appunto.

giovedì, aprile 03, 2008

la via del vento

gli a hawk and a hacksaw si prendono una pausa dal tour europeo in compagnia dei portishead, i più attenti tra di voi ne saranno certamente a conoscenza e forse qualcuno ha addirittura presenziato ad una delle due tappe italiane, e si concedono qualche data da headliner.
Per l’occasione si trasformano in quartetto, con il trombettista dello “Hun Hangar Ensemble” ed il polistrumentista britannico Chris Hladowski (Nalle, The Family Elan) e ancora una volta sapranno deliziarci con temi mariachi, klezmer, folk esteuropeo, danze gitane e melodie mediorientali.
un altro graditissimo ritorno.



anche in questo caso abbiamo voluto arricchire la proposta invitando una talentuosa ospite ad aprire la serata.
per chi non la conoscesse: Marissa Nadler è cresciuta alla scuola di Joan Baez e Joni Mitchell, porta il folk a nuovi splendori, ricoprendolo con un velo di tristezza e d’inquietudine attraverso le funeste storie dei personaggi che prendono vita nelle sue canzoni. personalmente mi ricorda lisa germano e il suo ultimo album è gioiello di romanticismo e decadenza, tradizione e un tocco di psichedelia.



sabato 5 aprile. porte h21,30. ingresso 12 (10 in mailing)
guests: kekko&diego reunion set

non resisto


WIRE
(colin newman - graham lewis - robert grey - bruce gilbert)
live al Bronson lunedì 5 maggio.
mito e post punk

martedì, aprile 01, 2008

nights sailing blind

una delle serate speciali del bronson di fine 2007 fu di certo quella in cui per puro istinto accostai il concerto dei bachi e quello di jason molina (songs: ohia, magnolia electric co.). jason rimase talmente colpito dal set di bruno e gianbeppe che si inventò una jam dal sapore post rock a cui si deve la scintilla di quello che è divenuto un vero e proprio nuovo progetto: nights sailing blind.

saranno due settimane in giro per l'italia comprese alcune giornate in studio per registrare questo materiale inedito. ovviamente una tappa al bronson non poteva mancare e già che c'ero mi sono concesso un ulteriore azzardo: ho invitato anche i charalambides, maestri del folk drone di scuola kranky.

venerdì 4 aprile. porte h21,30. ingresso 12.

selezioni musicali a cura di morphine.