martedì, settembre 02, 2008

un altro sorprendente week end di fine stagione. vespe e lambrette in bella vista sabato all'aperitivo arredavano l'hana bi conferendogli una luce diversa dal solito, mentre
domenica nonostante un vento fastidioso e le defezioni di assi come pullo e la len e lo storico vins le indie electro pleasure non ne hanno affatto risentito grazie all'ottima vena di trinity sirol cecca e art.
è iniziato il campionato e si faceva la spola tra il ristorante la tv e la pista.



oggi stevemcqueen ospiterà i belgi zita swoon capitanati da Stef Kamil Carlens cantante sui primi tre album dei DEUS.
personalmente sarà la prima volta che li vedo dal vivo, ma le aspettative sono alte.
se c'è una band di cui tutti, amici e conoscenti, in questi anni mi hanno parlato con contagioso entusiasmo dopo aver assistito ad una loro performance dal vivo sono proprio loro. zita swoon. e così quando cecca mi ha comunicato che sarebbero passati in italia non me li sono lasciati sfuggire. in questo momento sono già all'hana bi.
ci si vede stasera e il ristorante è aperto.



note:
Gli Zita Swoon sono dei nomadi culturali. Su disco o dal vivo, la loro musica costituisce un viaggio attraverso la tradizione musicale. Che faccia scalo nelle terre del folk e del blues o che si spinga fino alla disco degli anni Ottanta, costruisce legami verso il passato e verso l’avvenire. Dal funk assurdo di Zappa o alla Funkadelic fino alla tradizione di autori come Dylan, Young e Joni Mitchell; passando per l’ecletticismo di Tom Waits o degli Einsturzende Neubauten o ancora alla musica campionata di gente come Aphex Twin, DJ Shadow o Howie B. Un viaggio si compie spesso nello spazio di una sola canzone.

Zita Swoon galleggia su una base di dischi, di film, d’opere d’arte plastica, drammatica, coreografica e letteraria. I loro concerti non si traducono in un solo luogo mentale. Lo spettatore è costretto ad essere lui stesso nomade: deve partecipare al viaggio. Una performance di Zita Swoon è un «work in progress»; un’istantanea colta sul vivo di un processo di ricerca continua. Ecco perché le canzoni subiscono una metamorfosi sulla scena-laboratorio dove tutte le sere il pubblico è testimone di una nuova esperienza.

18 commenti:

Ste ha detto...

Un Nomade Culturale con Ghiaccio, Please!

Hank ha detto...

Un Tavolo al Ristorante con Secchiello del Ghiaccio, Please!

Anonimo ha detto...

E' possibili sapere più o meno quando è prevista l'ultima serata dello steve mcqueen?

chris ha detto...

il 16 settembre con LOVE IS ALL

Anonimo ha detto...

E l'ultima serata delle indie electro pleasures?
Poi quando riprendono al bronson?

Anonimo ha detto...

Sea wolf veramente STUPENDO!

Grande chrissssss




Pullis

Anonimo ha detto...

fighissimo il crogiuolo di stili! ha meritato davvero.

chris ha detto...

zita swoon hanno certamente mantenuto le promesse. e sea wolf sono una delle scoperte dell'estate, lontani dall'hype dai blog dai myspace che fanno tendenza. ma in america se ne sono già accorti...

le indie electro pleasure finiscono domenica 21 settembre.
poi si va al bronson per melvins e notwist. consiglio la prevendita

Anonimo ha detto...

..e tu prima di tutti..eh eh eh



Pullo

Hank ha detto...

Fighissimi, i Zita Swoon (però le chanteuse soul che miagolano "I forgive and I love" sono un colpo basso).

E, cazzo, plausi al dJ-set del Moloch, che mi pare abbia infilato "Blister In The Sun", "Tombstone Blues", "Folsom Prison Blues" (dal vivo in galera, con urlacci dei carcerati included), "Heartbreak Hotel" e quant'altro, con novecentomila persone che, apparentemente, apprezzavano e BALLAVANO (ma credo sia perché, prima di mettere il primo disco, li ha guardati minacciosamente negli occhi. Tutti e novecentomila).

Hank ha detto...

Ah, e grazie a Cecca per la dritta (resto in attesa, ove possibile, di ulteriori cortesi dritte per gli acquisti, come ci si diceva).

Morphine ha detto...

gran concerto, sorprendente

Anonimo ha detto...

stupendo!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Kekko ha detto...

continuo a sentir brusii di cose in arrivo. sembra già poter essere la miglior stagione bronson evah...

Anonimo ha detto...

kekko.......per un giorno non scriver niente! Grazie

Ste ha detto...

Eh sì, non esistono più le mezze stagioni!

mascia ha detto...

SteveMcQueen è anche il nome di un programma di Radio RadaR con una selezione musicale stupenda che ascoltavo qualche giorno fa a Lisbona. Sarà un caso...

mascia ha detto...

Messaggio per tutti i surfisti dell'HanaBi: Praia do Guincho (ovest Portogallo)...lì ci si diverte assai.