lunedì, febbraio 02, 2009

pezzi da 90

è stato il week end dei cinquantenni con la chitarra a tracolla (ancora attivi sessualmente) e perfettamente in grado di dare la paga a tanti promettenti ragazzetti strafottenti.

l'emozione di avere gli helmet sul palco del bronson guidati dal sorprendente page hamilton è stata vera, come vero, serrato, chirurgico e devastante è stato il concerto. 75minuti di godimento estremo. non saprei dirlo diversamente. l'impressione è che sia mancata meantime: sembra che page in completa trance agonistica se ne sia dimenticato. un ragazzino con l'alzheimer. è stato un salto nel tempo e personalmente è un regalo che mi volevo fare da tempo, 12 anni più o meno, ma a dire il vero quei riff sincopati e dissonanti sono ancora attualissimi e davvero non sentono il peso degli anni. me l'aspettavo come una serata revival, ma è stato molto molto di più.


(foto di pilot 10)

come da copione atmosfere completamente diverse sabato sera. del tutto rilassate. il solito inafferrabile howe che cavalca a ruota libera tra tradizioni alt folk deserti sconfinati, cactus e saguari. variazioni sul tema, tanto mestiere, la consueta ironia e una sensibilità unica nel creare vibrazioni e sfumature sempre un po' sghembe, nel depistare continuamente il suo pubblico devoto e i suoi stessi fedeli scudieri (giant sand) e trascinare tutti con sè in mondi veri quanto inafferabili . la classe del gattone è ancora intatta e solo poi, quando tutto finisce, quando il vecchio cowboy decide che "now is time for disco" ci si riprende a fatica da una specie di torpore, tipo un contagioso effetto jetlag. è stata proprio una bella gita fuoriporta, senza trucco senza inganno.


billie the vision and the dancers

questa sera al FARGO riprendono le sessioni di musica per stirare, non ho ancora capito se domani ci saranno i pullen e poi sabato prossimo sarà gran festa al bronson con billie the vision and the dancers. special guest dj set: polaroid.blogspot.com. porte h21,30. ingresso 12 (10 in mailing list)

14 commenti:

Kekko ha detto...

jagermeister. finalmente un post nuovo/celebrativo. :)

marco ha detto...

HELMET
cazzo...però la sera prima non si era mica scordato
http://it.youtube.com/watch?v=5Ni5XEcYdrI

va be,lo perdoniamo...sarà l'età

ps.speriamo di non aspettare altri 12 anni x il prossimo regalo....

chris ha detto...

a me sembra che sia tutto un regalo.
o quasi.

e. ha detto...

(tra parentesi, posso restare il solito triste "enzo polaroid"? l'indirizzo web nell'ultima riga è troppo aziendalista :-) e comunque evviva i tanti ragazzetti promettenti che non ci ricordiamo più la stagione dopo, per me ci vogliono anche quelli)
ciao, e.

pullo ha detto...

....concordo pienamente con enzo!!
....evviva i raggazzetti promettenti che poi non ricordiamo più....o quasi......

A sabato.

chris ha detto...

non so nemmeno di chi state parlando.
non me li ricordo più.

aleFranch*n* ha detto...

Scusatemi se non concordo.

e. ha detto...

per aleFranch*n*: dai, ci sarà stato un tempo in cui anche gli Howe Gelb e gli Helmet erano solo ragazzetti promettenti e snobbati, no? :-)

e. ha detto...

(vabbè la grammatica...)

Kekko ha detto...

@enzo beh di howe gelb non ne so un cazzo di nulla ma gli helmet hanno -tipo- cambiato la storia del rock con il primo singolo...
jimmy page hamilton <3
enzo polaroid <3

chris ha detto...

grazie enzo per aprire un discorso che è interessante. come sempre vorrei avere più tempo per approfondire, ma non ce l'ho per cui mi limito a considerare che molti di quelli che l'anno dopo non ce li ricordiamo più ce l'hanno scritto in fronte, ma la rete e poi la stampa e poi qualche dj gli regala quei famosi 15' di gloria. gente come gelb o page hamilton ha l'obiettivo di incidere, di lasciare il segno, uno spessore umano che non consente loro di essere semplici meteore ad uso e consumo di una stagione di gloria.
gli esempi sono infiniti ma appunto non ce li ricordiamo più. e molti di loro vogliono solo divertirsi e non c'è nulla di male, ma il talento è un'altra cosa. il sentirsi arrivati, poi, un'altra ancora. più criticabile.

aleFranch*n* ha detto...

Mi disturba la troppa enfasi che certi gruppi -a mio avviso-immeritevoli suscitano, tutto qui.

Kekko ha detto...

beh però insomma, non è che possiamo fare di tutta l'erba uno sfascio (wow), da una parte e dall'altra. nel senso: se c'è da insultare gruppi giovani io ci sto dentro di brutto, ma roba tipo fucked up dal vivo me la vedrei piuttosto volentieri... e insomma, il 14 febbraio c'è kill the vultures che se vogliamo è un gruppo recente e tre volte su tre mi ha aperto il culo. poi ok, i grandi concerti che ho visto quest'anno per me sono tutti di pensionati, helmet REM brutaltruth michael gira etc... che poi in realtà non so cosa voglio dire, non ho manco capito bene se ale sta dalla parte delle mummie o degli sbarbi :)

mr.crown ha detto...

come sempre kekko finisci per fare casino. i kill the vultures dopo tre anni ce li ricordiamo ancora. anno dopo anno. quindi non sono ad esempio i ... che effettivamente non ce li ricordiamo più