venerdì, febbraio 15, 2008

quindi questa sera post punk II di cui si è già detto tutto e di più.
già che ci sono vi linko il video dello spot levis di little annie con antony.



sembra che il chitarrista degli ex otago si sia ripreso dagli orecchioni. domani verificheremo.
infatti come sapete recuperemo la data cancellata a gennaio. si preannuncia un sabato divertente e scanzonato che vedrà come ospite anche il ritorno di enzo (quello polaroid) in consolle.
porte h22 ingresso 7 (5 in mailing list)



martedì sarà la volta di quello che forse è l'evento più atteso. il concerto di jens lekman con backin band di 5 elementi (tra cui cello e violino oltre alla sezione ritmica) presso il teatro rasi.
le prevendite corrono veloci, non credo che si andrà in esaurito prima di martedì, ma vi invito a pensare seriamente di prenotare i vostri posti prima che sia troppo tardi.
porte h20,30 ingresso 10. info e prevendite qui




visto che anche nei giorni scorsi se ne era parlato ne approfitto per incollare il comunicato ufficiale con le date di adam green.
DNA CONCERTI è felice di annunciare




Due date per:
ADAM GREEN

01/05/2008 - Roma @ Circolo degli Artisti
02/05/2008 - Ravenna @ Bronson

Il piccolo genio newyorkese, capostipite della nuova generazione anti-folk americana, arriva in Italia per presentare il nuovissimo lp Sixes & Sevens (Rough Trade Records/SPinGo).

Le sonorità di Adam Green rimandano ad un filone che va da Leonard Cohen ed arriva sino a Richard Hawley solo che il tutto sembra essere passato per le mani di Jack Black (l’attore di School Of Rock che è un suo fan). Adam Green ha il gusto orchestrale di Randy Newman, le scelte melodiche di Johnatan Richman dei Modern Lovers e quell’approccio un po’ intellettuale di Joe Pernice.

Arriva il quinto album in studio per il menestrello Green, e come nelle sue intenzioni “voglio fare un album che sia perfetto per essere ascoltato mentre si guida per la campagna” si presenta come la perfetta colonna sonora “da viaggio”.
Rispetto al precedente Jacket full of Danger, Sixes & Sevens è un lavoro più spontaneo, naturale, meno impostato. La voce qui, come ha affermato lo stesso Green “è più da letto che da music hall”. Insomma come se il menestrello non avesse più bisogno di dimostrare le sue doti vocali.
L’album è stato registrato a NY in mille location diverse: il suo appartamento, il suo studio di Brooklyn, e una scuola per bambini autistici a Jersey, gestita dalla moglie del suo storico produttore e amico Dan Myers. Insomma un lavoro molto movimentato e progressivo che ha dato vita ad un album libero, a volte quasi “ubriaco”, ma allo stesso tempo preciso e metodico.
Seppure questo piccolo nuovo album di Adam Green sia venuto fuori così naturalmente questo non significa affatto che Adam abbia rinunciato al suo lato sperimentale e così si spiega l’incursione di un coro gospel di una chiesa di Brooklyn.
Una scelta a dir poco improbabile e bizzarra ma che si inserisce perfettamente tra le mille influenze che confluiscono in questo nuovo piccolo capolavoro.
Ultimo ingrediente: la partecipazione di David Campbell, arrangiatore di musicisti come Michael Jackson, Elton John e Beck.
Che altro dire? Un concerto da non perdere!

Read more: www.adamgreen.net

L’album sarà disponibile in Italia su SpinGo!

16 commenti:

Kekko ha detto...

vi s'è e vi si balla.

cecca ha detto...

vi s'è e vi si fa ballà

len ha detto...

cazzo!!!!
ADAM GREEN!!
no comment!
mo tocca aspettare maggio...
va beh... ma intanto...intanto....
GRAN CALENDARIO CONCERTI!!
girls in hawaii, tunng, art brut...
Devo congratularmi...
CHRIS....sei tutta TESTA!!!!!
eheheh..
stasera ti porto una cofana..vediamo se ti dona..

mr.crown ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
diego ha detto...

mi sembra che chris con una qualche cofana in testa l'abbiamo già visto, tipo a qualche halloween... certo quella della Signora Rita è impareggiabile. E soprattutto E' VERA.

A stasera!

Anonimo ha detto...

mi sono accorto ora che sono in mailing list ma quando vengo pago sempre normale...fanculo

Anonimo ha detto...

chris, com'è, bisogna dire il proprio nome? ...

fuck

Anonimo ha detto...

ah chris, puoi chiamare a suonare lì al Bronson un gruppo chiamato Teatro degli Orrori? dai ti prego! oppure chiama i Carbon/Silicon, dai kazzo!! o se no Pete Doherti..

te len se proprio vuoi spaccare spacca

Anonimo ha detto...

devi stampare l' email coglione!!

chris ha detto...

anonimo: stampa la mail vedrai che andrà meglio

sempre tu: piuttosto invito beckahm.
il teatro degli orrori proprio non mi piace. ma chissà.

chris ha detto...

beckahm piuttosto che pete doherti intendevo

Hank ha detto...

Bella festa, se fossi stato lievemente meno ubriaco mi sarei commosso quando un dj presumibilmente mio coetaneo ha passato i Diaframma.

Hank ha detto...

A proposito, se per caso rinvenite un frammento in plastica di telefono cellulare, è il mio.

Anonimo ha detto...

MA STASERA CI SARà IL CONCERTO DEGLI EX-OTAGO OPPURE NO!?...SCUSATE..MA NON HO CAPITO SE IL BATTERISTA è ANCORA MALATO O MENO!

chris ha detto...

il concerto degli EX OTAGO è CONFERMATO. ma dove diavolo le trovate tutte queste notizie false e tendenziose?!

il blog del bronson è l'unica fonte ufficiale di notizie riguardanti bronson produzioni.

aggiornato in tempo reale.

Anonimo ha detto...

IL TEATRO DEGLI ORRORI miglior gruppo rock italiano in circolazione