venerdì, gennaio 08, 2010

post rock e indie electro sessions

...e quindi gli heike e la festa anni 90 hanno tenuto testa anche alla neve. in ogni caso vedremo di bissare la data dei ragazzi terribili per tutti quelli che sono rimasti bloccati a casa. per la prossima festa anni 90 invece bisognerà aspettare pasqua....


il bronson vi aspetta domani (sabato 9 gennaio) con le indie electro sessions e con l'attesissimo appuntamento discoWC.
live: gli americani saxon shore nell'unica data italiana. band poco chiaccherata, ma decisamente da non sottovalutare, per fan di mogwai/explosions in the sky e del post rock in genere. porte h21,30. ingresso 10.



la prossima settimana inizia TRANSMISSIONS (anno 3 parte prima).
vi attendiamo davvero numerosi e super carichi visto che il programma è una vera bomba.

sabato 16 gennaio - TRANSMISSIONS anno 3
ZU + BLACK FANFARE
la band italiana più famosa nel mondo.


Il problema con gli Zu è sempre lo stesso: cosa suonano. Hardcore punk? Free jazz? Math rock? Noise? Avant metal? Forse tutto questo insieme. O forse qualcosa che prima non esisteva. L’unica certezza è che, da un basso, una batteria e un sax, un suono così – devastante, multiforme, totale – proprio non te l’aspetteresti. E ascoltare dal vivo i brani del nuovo album del trio romano, “Carboniferous”, va ben oltre i confini del prevedibile.



domenica 24 gennaio - TRANSMISSIONS anno 3
SCOTT KELLY (neurosis)
per la prima volta in italia


Dire Scott Kelly è dire Neurosis, la più importante realtà del post-metal. Il percorso solista del cantante e chitarrista Kelly – per la prima volta in Italia – si potrebbe definire però come l’esatto opposto della musica dei Neurosis: avant- folk minimale, secco e aspro, contornato da un manto di tenebra funerea, certo più vicino a Johnny Cash che a qualsiasi forma di metal. Ma, a Transmissions, le anime poliedriche sono sempre piaciute, e parecchio.



venerdì 29 gennaio - TRANSMISSIONS anno 3
OM (per la prima volta in italia) + LICHENS


Se tutti ricordano “Jerusalem” come il capolavoro dei rivoluzionari Sleep, il nuovo “God is Good” è il capolavoro degli OM, nati nel 2003 sulle ceneri della visionaria band stoner doom metal. Quello degli OM è un sentiero mistico; la loro musica proviene da innumerevoli fonti, è un rituale viscerale ed emotivo, una catarsi di anima e corpo. E per il loro primo tour in assoluto in Italia, Al Cisneros e Chris Hakius divideranno il palco con Lichens, ossia quel Rob Lowe che con i suoi 90 Day Men ha lasciato un segno profondo nell’avant-rock.


venderdì 19 febbraio - teatro rasi
TRANSMISSIONS anno 3
ULVER per la prima volta in tour.
i biglietti sono già quasi esauriti. affrettatevi


L'uomo e la natura, il caos e il silenzio, la furia e lo spirito, la mente e l'estasi. Il cammino degli Ulver si situa tra gli estremi dell'esperienza umana, sondandone le profondità, le paure e le illusioni. Una brama di incessante ricerca e sperimentazione, capace di superare i generi e di portare i “lupi” norvegesi dalle fiamme del black metal alla cristallina pacatezza di un suono intimista e ultradimensionale fino ai confini dell'art rock. ora escono dalla foresta e vengono a prenderci

5 commenti:

Hank ha detto...

Bicchierone, please.

Cordialità, Hank

Kekko ha detto...

ZU. can't wait.

Erodoto ha detto...

A me sti Saxon Shore mi sembrano proprio bravini

chris ha detto...

sono sicuramente fighi i saxon shore. arrivano in punta di piedi e poi ci lasciano tutti a bocca aperta

Erodoto ha detto...

Ah, allora è meglio se porto una mentina..