sabato, giugno 21, 2008

shine on

la scorsa estate i botanica furono protagonisti di uno dei concerti più belli e convincenti di tutta l'estate. difficilissimi da classificare con le solite terminologie da recensore sono guidati dal grande carisma di paul wallfisch (firewater - little annie, ma anche love&rockets stan ridgeway e johnny hallyday). volendo azzardare si può parlare di gypsy folk e shoegaze che vanno ad intercettare la tradizione francese e le atmosfere hard boiled.


sul loro myspace alla voce influenze trovate questa carrellata di riferimenti davvero intrigante:

Beauty. The State of Things, by Wim Wenders; City Lights, by Charlie Chaplin; Opening Night, by John Cassavetes; Planet of the Apes; The Alexandria Quartet by Lawrence Durell; Harper's Magazine; The God Delusion by Richard Dawkins; J.S. Bach; Franz Schubert; The Kinks; Coney Island Baby by Lou Reed; The first David Johansen solo album, Drums & Wires by XTC; Tom Waits, Bob Dylan, The Jazz Butcher, Never Mind the Bollocks, Amores Perros and Head On, (the German/Turkish movie by Fatih Akin). And what we have for breakfast.


dalle 18 happy hour in collaborazione con carlsberg e in consolle si alterneranno fino a mezzanotte ale&grado (che festeggia il suo compleanno di ritorno da singapore) dona vera vins sirol e tutta la banda. ci sarà davvero da divertirsi. botanica on stage alle 21,30 puntuali come sempre.

e finalmente c'è un cazzo di sole che splende nel cielo azzurro...

5 commenti:

Anonimo ha detto...

ma oggi c'è il matrimonio del sindaco!!! Cecca

Anonimo ha detto...

ma oggi c'è il matrimonio del sindaco!!! Cecca

chris ha detto...

cazzi vostri.

syrup of tears ha detto...

chris, chiama i calexico al bronson che a ottobre sono in italia (il 18 a milano)

stu ha detto...

Arriviamo..
spritz vs. calimoxcho!