lunedì, settembre 17, 2007

standing in the way of control

inizia il gran finale di stagione.
questa sera shannon wright salirà in trio sulla pedana sotto la tettoia dell'hana bi.
ad aprire i comaneci rivelazione indie folk locale di cui ormai si parla in tutta italia.
i concerti iniziano puntuali alle 21,30 e la cucina è a aperta.




la stessa mitica pedana che poco più di un anno fa ha retto all'urto di beth ditto di cui si è accorta anche repubblica e così dopo la copertina di NME di qualche mese fa non manca più nessuno.



sembra incredibile che sia passato così poco tempo da quel beach party per antonomasia, da quel tuffo nell'adriatico tra la fine del concerto e i bis, da quella serata finita in pista a ballare sulla selecta di nada nel lato oscuro dell'hana bi.

giovedì, settembre 13, 2007

let in the light

e quindi sabato si recupera il concerto degli en roco da genova ed in consolle dovrebbe finalmente risalire pullo.
poi domenica indie electro pleasure ed il ritorno di art.

prossimi appuntamenti:


lunedì 17 settembre h21
shannon wright (folk rock - usa)
guest: comaneci (indie folk- ita)





EVENTO SPECIALE
sabato 22 settembre h21
c/o BRONSON
joanna newsom (folk e fiabe - usa)
ingresso 18 (15 in mailing list)
consigliata la prenotazione:
info@bronsonproduzioni.com

lunedì 24 settembre h21
mick harvey (hate folk - aus)
Rosie Westbrook (double bass)
James Johnston (organ & guitar) Thomas Wydler (drums)

martedì 25 settembre h21
dog day (indie - usa)
festa di chiusura hana bi e stevemcqueen!!!

ascolti:
okkervil river "the stage names" - dog day "night group"

ps: e sì, i calcutta boyz e nada piacciono assai


martedì, settembre 11, 2007

io non sono qui

questa sera torna stevemcqueen e ancora ua volta daremo spazio ai giovani a partire dall'assalto live delle sperimentazioni dei problems with my mind. a seguire il solito dj set vins e io. in giardino invece a nada si alternerà il dj set dei calcutta bubbles riconfermati dopo il successo di sabato scorso.



prossimi appuntamenti live:

sabato 15 settembre h21
en roco (indie - ita)

lunedì 17 settembre h21
shannon wright (folk rock - usa)
guest: comaneci (indie folk- ita)

lunedì 24 settembre h21
mick harvey (hate folk - aus)

martedì 25 settembre h21
dog day (indie - usa)
festa di chiusura hana bi e stevemcqueen!!!



EVENTO SPECIALE
sabato 22 settembre h21
c/o BRONSON
joanna newsom (folk e fiabe - usa)
ingresso 18 (15 in mailing list)




visioni:

i'm not there - campionati del mondo di rugby

ascolti:
pere ubu "cloudland" - gallon drunk "the rotten mile" - angels of light "we are him"

giovedì, settembre 06, 2007

un altro giorno perfetto

e così dopo un concerto annullato e uno rimandato, e tipo quattro trombe d'aria in due giorni ci si avvia al gran finale di stagione: hana bi estate 07.



sabato si riparte dai delitto perfetto di cui avevo già detto qui
l'occasione è la presentazione ufficiale del primo album "doublethinkers" che nel frattempo si è beccato un bell'8 su RUMORE di settembre.
…Delitto Perfetto rappresenterà anche l’avant hip hop italiano, ammiccherà anche all’elettronica, ma i versi non sono né meccanici né freddi, anzi talmente vivi che ti ritrovi pure a canticchiarli… La cosa nuova del rap italiano?”

dj set a cura di nada che per l'occasione sarà affiancato dai calcutta bubbles altre giovani promesse in città.

domenica indie electro pleasure che rivedranno il ritorno a grande richiesta dei pullen in consolle

martedì, settembre 04, 2007

cancelled

dispiace veramente interrompere il cazzeggio "da telenovela" sul blog con questo "bollettino ai naviganti" ma lo ritengo doveroso e anche quasi in ritardo.

viste le condizioni meteo di questa mattina al confine con la tromba d'aria, si è deciso di cancellare il concerto degli en roco previsto per questa sera per recuperarlo poi sabato 15 settembre.

già da qualche giorno poi circola la voce dell'annullameto della data dei bonde do rolè.
questa la mail che mi è stata girata qualche giorno fa dall'agenzia:



hi emiliano

I'm afraid I have some bad news. Bonde will unfortunately need to
cancel the
show next Wednesday. They have to get their US visas in Lisbon and these
will not be processed until Wednesday afternoon, Thursday morning at
latest.
This means they cannot make their flight in time and they cannot leave
lisbon without their passports obviously

I am very sorry about this but we are at the mercy of US immigration

Belinda



il mio commento a caldo è stato "porca puttana!"

poi si è cercato di capire se fosse stato possibile recuperare i passaporti "vistati" all'ambasciata americana a roma in tempo utile per non annullare la data.
ieri pomeriggio abbiamo avuto conferma che non sarebbe stato possibile.

ad ognuno di voi le considerazioni e le esperienze personali sulle procedure di sicurezza per entrare in territorio americano post 9/11...

ci si vede stasera?!

venerdì, agosto 31, 2007

hana bi vs youtube #1

nonostante l'approssimarsi del finale di stagione gli imprevisti sono sempre dietro l'angolo e così i tempi per postare rimangono ridottissimi.

per fortuna c'è gente come luca sartoni che ha tempo da perdere in gran quantità tra blog consulenze twitter messenger twister battaglia navale cubo di rubik e un giorno da videomaker




lunedì, agosto 27, 2007

la rubrica di valentina #12

Dopo il Ferragosto, dopo le ferie, dopo i commenti competenti dei lettori che sorvolano sulle frivolezze, vorrei che questa rubrica fosse un soffio di vento che ci spinge con leggerezza verso settembre che incombe.
Per questo comincerò proprio parlando del vento, nient’altro che uno spostamento d'aria, calda o fredda, dovuto a differenze di temperatura e di pressione: un soffio refrigerante che arriva diretto sulla pelle arsa dal sole (seabreeze, vedi anche rubrica # 7), una folata di aria gelida e pungente che fa lacrimare gli occhi, un fischio imponente che si dilunga per una giornata intera e fa venire mal di testa o la forza devastante dei cicloni. Un fenomeno che sin dall’antichità scandiva i ritmi dei popoli, specie quelli vicini al mare, sotto la tutela di Eolo, dal cui nome prendono origine le isole Eolie , che pare vivesse felice in una caverna di mare con sei figli e sei figlie. Impossibile enumerare tutti gli artisti che si sono ispirati al vento come fenomeno naturale o come simbolo in libri, poesie, musica. Dirò solo “Blowin’ in the wind”, la prima che mi è venuta in mente. E fin qui tutto ok.



I problemi per me sorgono quando si tratta di dare un nome al vento che soffia: libeccio, scirocco, maestrale, bora, tramontana, grecale...non ne azzecco mai uno! Anche se uno dei miei preferiti da sempre è il föhn, storpiatura tedesca del romano Favonius (protettore dei fiori e delle piante e messaggero di primavera), vento alpino caldo e asciutto di ponente, da non confondere con il phon o fon, generatore di vento caldo che asciuga i capelli. Così, ricercando qua e là, ho scoperto che in Argentina, oltre al pampero, vento tipico de La Pampa, soffia un corrispettivo andino del föhn dal nome familiare, dato che si chiama viento zonda, viento caliente y seco que sopla en el occidente de la Argentina.

Italiani, popolo di navigatori, nel caso in cui pensiate di abbandonare la navigazione in rete e vogliate avventurarvi in mare sospinti da un fresco vento di fine agosto, vi regalo la parola della settimana che fa per voi: bolina , che si dice anche bulina, borina o burina (giuro, dal Garzanti) e letteralmente è il cavo applicato all'orlo di una vela quadra per tesarla e farle così prendere quanto più vento possibile, mentre la navigazione o andatura di bolina è la rotta di una nave a vela che stringa al massimo il vento, quasi risalendo contro di esso. Una formazione di navi a vela che tengono tale andatura costituisce una linea di bolina.



Infine, tanto per non abbandonare le acque in cui mi sono buttata in questa rubrica, passo semplicemente dal salato al dolce per dirvi che siete in linea con le tendenze dell’estate 2007 se e solo se avete passato un giorno d’estate al fiume. Magari non avete fatto i tuffi riemergendo attaccati all’altalena dondolante sulla buca, recuperato il sandalino trasparente della Len sfidando le intemperie che sono sempre in agguato, basterebbe anche solo essere andati a pescare con John, come ci suggerisce il ragazzo della griglia. E, siccome mi stavo anche chiedendo se il pesce Matsugoro di Sampei esiste e siccome ho trovato che in realtà sarebbe questo , mi domando, ma che cazzo se ne faceva Sampei di una roba del genere?



Detto questo vi lascio alla fine di Agosto e, non disperate, pare che la spiaggia 72 di Marina di Ravenna - Hana Bi - sia attrezzata anche per attraccare navi di pirati, barche a vela, naufraghi d’oltreoceano e addirittura pesci matsugoro (attenti ad Azza, però).

Una Buona Settimana A Tutti!




domani sera (martedì 28 agosto)
stevemcqueen presenta :
anti anti (hip hop crossover feat: dade nitto e tozzo dei linea 77)
guest: miss violetta beauregarde (electro violence)

venerdì, agosto 24, 2007

through the gates of the sleepy silver door

domani torna il sole, possibili lampi d'estate nel week end.
e come per magia si riparte con un grande concerto.
uno di quelli che mi aspetto tra i migliori della stagione.



sabato 25 agosto live h21
dead meadow (usa)
tra math stoner, shoegaze, psychedelia e folk
guest: three in one gentleman suit (post core - ita)

mercoledì, agosto 22, 2007

midnight loser

approfitto di queste giornate grigie, della pace post ferragosto per fare qualcosa che avevo in mente da tempo.
in realtà lo spunto arriva dallo splendido concerto al riparo dalla pioggia di ieri sera allo stevemcqueen: black fanfare. monicker dietro cui si cela il prodigio di demetrio castellucci accompagnato per l'occasione dal fido eugenio resta.


finalmente a ravenna ma meglio dire in romagna qualcosa si muove. fuochi sparsi di una scena che potrebbe crescere o meglio nascere. e così tralasciando per un attimo il naive folk dei comaneci e il folk sporco imbrattato di shoegaze degli spacepony mi va di soffermarmi sui più giovani. grazie ad una segnalazione dell'amico morphine già oltre un anno fa ero rimasto basito dalla maturità compositiva degli icon icon. nel frattempo una frattura e un logico cambio di prospettiva e la genesi della fanfara nera. e i nomi sono importanti, e questo è apocalittico. come piace a me. si presenta sul palco, solo: all star, jeans (non cheap mondays per l'amor del cielo) e ts bianca. forse a torto forse a ragione la mia immaginazione corre subito ad alan vega e steve albini. chissà. nel frattempo la fanfara nera pulsa senza pause inanellando una serie di singoli potenziali che qualsiasi cazzo di band italica affermata venderebbe l'anima al diavolo per un solo ritornello di quelli. e così senza pudore penso ancora una volta ai suicide, a (no) new york, trent reznor e jesus and mary chain e non me ne vogliate se scomodo i santi in paradiso.

al risveglio questa mattina mi ritrovo tra le mani il demo "midnight loser" un gioiello handmade e lo-fi da procurarsi assolutamente.



prima ho scomodato un termine abusato come scena perchè volevo allungare il discorso ed arrivare fino al delitto perfetto branca del collettivo lato oscuro. guidati dal genio indiscusso di nada alle basi e di polly alle rime, si muovono in quel territorio avant hip hop che fa capo ad anticon, dalek, sage francis, el-p. collaborazioni con kill the vultures e action men, mr.hellink e dj mike. presenteranno l'album d'esordio "doublethinkers" dal vivo sabato 8 settembre all'hana bi e approfondiremo il discorso.



e poi rimaniamo in attesa di altri giovanissimi e attivissimi e mi riferisco a the clever square e calcutta bubbles e altri ancora che nemmeno conosco.



in tutto questo mi piace pensare che quattro anni di bronson produzioni abbiano contribuito: a contaminare l'aria e la sabbia, proponendo la possibilità di confronto diretto con realtà internazionali di culto e di ricerca, di folk e drones e loop e voglia di andare oltre.
abbiamo visto mostri sacri e astri nascenti.
e beviamo voodoo mojitos

venerdì, agosto 17, 2007

lost in party on the beach

aggiungi un posto a tavola: c'è anche kekko

abisso

questa sera h21,30
GIANLUCA MOROZZI presenta
“Abisso” - Fernandel


Gianluca Morozzi è nato nel 1971 a Bologna, dove vive. Per Fernandel ha pubblicato il romanzo d’esordio Despero (2001), le raccolte Luglio, agosto, settembre nero (2002), Dieci cose che ho fatto ma che non posso credere di aver fatto, però le ho fatte (2003) e Accecati dalla luce (2004). Nel 2006, insieme a Paolo Alberti, ha scritto il romanzo calcistico Le avventure di zio Savoldi e, in collaborazione con il disegnatore Squaz, il suo primo fumetto, Pandemonio. Per l’editore Guanda ha pubblicato nel 2004 il romanzo Blackout, nel 2005 L’era del porco e nel 2006 L’Emilia o la dura legge della musica.




ABISSO
Gabriele è un ex bambino prodigio, uno studente modello, unica soddisfazione della madre vedova e ormai anziana. Da qualche anno ha lasciato il paesello natio fra i monti e le capre, si è iscritto all’università come sognava la madre, ha superato tutti gli esami a prodigiosa velocità e col massimo dei voti. Oggi, finalmente, è il giorno della sua laurea: la madre si sta preparando a lasciare il paesello per andare alla laurea del figlio, il sogno di tutta la sua vita. È commossa e raggiante: è molto debole di cuore, e vive solo per quel figlio così intelligente e bravo negli studi. C’è però un piccolo problema: gli esami superati brillantemente, la laurea stessa, non sono che una bugia. Gabriele ha passato gli anni a falsificare libretti universitari e a millantare esami mai sostenuti, sempre convinto di poter recuperare con un prodigioso sprint finale. Ora è seduto sul divano del suo appartamento da studente fuorisede, ubriaco, e ha davanti a sé poche ore per trovare una via d’uscita...

è possibile cenare su prenotazione 333 2097141

martedì, agosto 14, 2007

hana bi tudine

e così siamo arrivati alla famigerata due giorni di ferragosto.
saranno due giorni di festa e brindisi aperitivi cene e balli.
hana bi sessions fino alle 3.
il cast dovrebbe essere più o meno questo.,
resident: chris vins len trinity art
il 14 stevemcqueen : diego gelo princi morphine sirol
il 15 indie electro pleasure : ale grado

vi lascio con il brano che ha caratterizzato la mia estate e segnato una svolta umorale nei miei dj set.








per chi intendesse cenare da queste parti consiglio una prenotazione as soon as possible.

sabato, agosto 11, 2007

el tiradito

come da tradizione a san lorenzo arriva la perturbazione.
a questo punto tanto valeva raddoppiare e tommy e soci hanno saputo trasformare la classica giornata sfigata in un concerto sopra le righe, e a seguire le falling stars sessions non sono state da meno. grazie a tutti.

oggi (ora sono le 14,18) finalmente il sole sembra avere la meglio e così ci prepariamo all'aperitivo lungo fino a mezzanotte.
after the rain sessions
con morphine diego chris e chi si vorrà aggiungere.

domani indie electro pleasure con art vins chris trinity e len.

lunedì un altro concerto come sempre "da non mancare".
richmond fontaine di cui tratta il pulpito (alla grande) qui.

giovedì, agosto 09, 2007

hana bi - cadono le stelle

ormai riesco ad aggiornare il blog solo come una specie di bollettino eventi.
party di san lorenzo e come tutte le estati finalmente si balla fino alle 3!!!

live ore 21,30 PERTURBAZIONE (indie pop - ita)
rituale ritorno sulla spiaggia dell'hana bi.
guest: joycut (indie pop - ita)




a seguire falling stars sessions con
vins chris len diego kekko art


ristorante aperto - prenotazione gradita al solito 333 2097141

mercoledì, agosto 08, 2007


rinviato a martedì 28 agosto!!!
anti anti (hip hop crossover)
feat: dade nitto e tozzo dei linea 77
special guest: miss violetta beauregarde (electro violence)




martedì, agosto 07, 2007

voodoo mojitos

difficile trovare un principio o una fine perchè è di un cerchio che stiamo parlando.

ma ieri durante il soundcheck il vecchio cowboy mi guarda e fa "hey chris , ma com'è stato possibile che tutto questo accadesse?!" il mio era di sicuro uno sguardo compiaciuto e lui ha continuato "ti ricordi l'altra volta? quei mojitos che mi avete fatto bere.... erano forse voodoo mojitos?!"



howe gelb e john convertino non salivano sullo stesso palco da sempre e chissà se e quando accadrà ancora. ma il momento era storico e con loro c'era steve wynn.
di certo non mancava lee hazlewood a cui poi renderanno omaggio:
some velvet morning.

un buon giorno per morire.

e la spiaggia è divenuta deserto e il mare oceano e il vecchio sciamano era visibilmente divertito da tutti gli spiritelli magici che abitano questo luogo.

e quando sulle note di ring of fire squillano le trombe come il coniglio esce dal cilindro, si inizia a sospettare un complotto divino. cash se la ride e howe si stupisce e ammicca sornione e il resto è leggenda.

...e tra le note si riesce a cogliere...
"summertime, living is easy at hana bi beach" e può essere il regalo di una vita.

thank you lord

ps: grazie a grammo che in questo caso è stato la mano di dio
pps: la foto l'ho rubata a kekko, in attesa di qualcosa di meglio...

lunedì, agosto 06, 2007

l'uomo della sabbia


questa sera h21,30
ingresso gratuito.



howe gelb


john convertino (calexico)


steve wynn

per cenare è gradita la prenotazione
3332097141


venerdì, agosto 03, 2007

beach party again

e mentre la giò la giudit e la vale si mettono sulle tracce di *gianni* e credo che così abbia raggiunto il suo scopo è passata una settimana da quello che probabilmente è stato il vero beach party dell'estate ma sono sicuro che ne vedremo ancora delle belle.



domani (sabato) all'hana bi arrivano gli offlaga disco pax che chiudono così sulla nostra spiaggia tre anni di tour praticamente ininterrotto. a supporto i chiaccheratissimi don turbolento sulla strada dischord e supersystem. in consolle art e mr.unhip giovanni gandolfi.
domenica indie electro pleasure.

lunedì 6 agosto è finalmente alle porte e personalmente credo che sarà il momento più alto di questa stagione, perchè vedere riuniti in esclusiva mondiale howe gelb, john convertino e steve wynn è un lusso per pochi. un ringraziamento particolare va ovviamente a grammo e le strade blu.

mercoledì, agosto 01, 2007

la rubrica di valentina #11

I weekend come quello appena trascorso lasciano una scia di terra bruciata al loro passaggio e infondono una devastazione fisica, nonché materiale, che ricorda le antiche battaglie. La cosa strana è che io avverto anche una sorta di aridità mentale e, se mi sforzo di cercare qualcosa dentro la mia testa, l’unica cosa che vedo passare è uno di quei cespugli di rami secchi che rotolano in mezzo al deserto: i tumbleweeds , letteralmente tradotto “erbacce rotolanti”, simbolo per eccellenza del western americano, che passano persino dentro al salotto dei Simpson nei momenti di silenzio. Certo che vederli rotolare sfrecciando sulle strade infinite dell’Arizona, con la radio sintonizzata su una stazione locale che trasmette solo musica folk è un po’ come essere al drive in! Tutta poesia, però, perché in realtà i tumbleweeds sono originari delle praterie della Mongolia e chissà come ci sono arrivati in America, forse i semi della pianta che li origina, che tristemente si chiama Salsola, sono arrivati lì con i carichi di semi di lino o chissà. Fatto sta che le piantine di Salsola si sono trovate bene a crescere fino a lasciarsi seccare dal sole del southwest e cominciare la loro corsa rotolando fra fattorie e saloon. D’altronde i Mongoli mica potevano farli diventare delle star di Hollywood! Così i nostri coraggiosi cespugli hanno cominciato come comparse nei western fino a diventare protagonisti di film come The Big Lebowski, dove un simpatico tumbleweed, come una palla da bowling, rotola giù dalle colline fino al mare della California, attraversando la mitica LA.



Rotolando” di palo in frasca volevo segnalarvi il nuovo trend di metà estate 2007, da seguire rigorosamente mentre si assiste ad un concerto: pare che fare versi di animali mentre si applaude sia assolutamente cool! E’ un’abitudine tipicamente olandese che sta prendendo piede anche qui. Tra i versi più in voga segnalo il dugongo e l’alce . Sbizzarritevi!
Tra l’altro ci tengo a dire che il dugongo, come il lamantino, è un esemplare che fa parte dell’ordine dei Sirenidi, poichè gli antichi marinai sembra li scambiassero per sirene. Già, quelle creature ammaliatrici metà donna e metà pesce, famose protagoniste di antiche leggende. Ora, fermo restando che sono animali docili e tenerissimi, qualcuno ha un’idea del numero di barili di rhum e di giorni in mare che servono per scambiare un dugongo per un pesce dal corpo di donna dal canto ammaliatore? Vorrei sapere anche cosa ne pensa Azza, vecchio lupo di mare, a riguardo.




Veniamo infine alla parola della settimana che è AMNISTIA , da non confondere con AMNESIA, anche se un lapsus ogni tanto, o un lapis, come diceva Frassica, lo perdoniamo.
In fondo io stavo quasi per dimenticare che è AGOSTO! Si preannuncia un altro mese di delirio in attesa della mastodontica notte di Ferragosto, al termine della quale si consumerà il famoso “pasto del ninja” (Orso, mi raccomando, preparati).

Concludo questa rubrica saltellando felicemente, anzi, rotolando tronfia come un tumbleweed protagonista di uno sbanca botteghino di Hollywood, perché io da venerdì respiro aria di F-E-R-I-E!!! Ci si vede all’Hana Bi!

Un Buon Agosto A Tutti!

martedì, luglio 31, 2007

nel vento, il mare


questa sera stevemcqueen ospiterà il live di meg . ancora una volta piano e la sua splendida voce e un tocco di elettronica a quanto pare. in attesa del nuovo album appena finito di registrare.

meg è una di quegli artisti che ha visto l'hana bi crescere anno dopo anno e ancora una volta ci omaggia della sua dolce e carismatica presenza.

spero di trovarvi ancora una volta numerosi.

giovedì, luglio 26, 2007

britney



come era ipotizzabile gli holloways non sono di certo una band imprescindibile, soprattutto se nelle orecchie risuonano ancora le vibrazioni del tostissimo live degli oneida.


ieri sera ho invidiato chi è partito per le colline a caccia del terzo uomo.
oggi una vera giornata di mare d'estate, e domani vado in visita alle strade blu perchè danny & dusty non sono da perdere.





poi. poi un clima ancora una volta benevolo ci trasporterà in un week end che un po' mi spaventa solo a pensarci. gli i'm from barcelona sono in 19 e dalla loro venuta al bronson di qualche mese fa, la loro popolarità è cresciuta in modo esponenziale.
sabato ore 21,30 . ingresso ovviamente gratuito.
in consolle dalle 17 enzo pullo len e cisco e non so chi temere di più. di certo sarà un casino, ma ce la caveremo egregiamente anche questa volta.

e poi domenica indie electro pleasure. e festa miller tanto per gradire.

ci tengo a ringraziare enzo per l'incredibile entusiasmo in attesa di sabato.

martedì, luglio 24, 2007

up with people

il week end è stato epocale. l'avevo già scritto nei commenti.
afa da record, sabato con festa di laurea come splendido antipasto di una domenica dove è stato tutto perfetto. dalle simone ideali in orario aperitivo, ai dj set fino allo scoccare della mezzanotte.
come sempre si passa dalle danze al delirio quando in consolle arriva trinity.

tutto lo staff è stato messo a dura prova da un week end di tale portata e così come da tradizione ieri sera abbiamo festeggiato il compleanno della benny che come sempre è lo spunto per dare sfogo a tutta la follia di cui siamo capaci.
chi c'era lo sa chi non c'era ne sentirà parlare fino alla prossima estate.



oggi è martedì e come sempre il clima prova a giocare qualche tiro mancino, ma stevemcqueen non è tipo da lasciarsi impressionare da qualche nuvola.
è la notte degli oneida e non si tocca. ci si vede qua.

sabato, luglio 21, 2007

au revoir simone

questa sera feste di laurea con len chris valenonvale supergiò.

domani au revoir simone live h18.
a seguire indie electro pleasure. guest: art


giovedì, luglio 19, 2007

technicolor dreams

un passo indietro: molto interessante la formula reading per presentare un libro. l'esperimento bon/(p)itch ha funzionato brillantemente ieri sera. notevole il nuovo repertorio.

oggi: bronson produzioni torna ai giardini speyer per "ravenna bella di sera".
a toys orchestra live dalle 21,30 . ingresso gratuito. prima siete tutti invitati a "schiumare" all'hana bi tra elioterapia racchettone e aperitivi cocktail party.





sabato: festa di laurea visto il periodo . dalle 21 len chris supergiò valenonvale.

domenica: indie electro pleasure e au revoir simone

martedì, luglio 17, 2007

la rubrica di valentina #10

e dopo la tempesta (le bestie) ritorna il sereno (la rubrica della vale) e l'arcobaleno. questa sera stevemcqueen e buattitime live a presentare il loro esordio su cd.




Arcobaleno, che, casomai qualcuno dovesse avere dubbi, al plurale fa arcobaleni, è uno di quei vocaboli che si trovavano per primi sotto il paragrafo “nomi composti” del sussidiario delle elementari. Fonte di ispirazione per poesie, leggende, musica, ogni volta che ne vedo uno penso a quanto si sarà divertito quel burlone che ha messo in giro la voce che alla base di un arcobaleno c’è una pentola di monete d’oro! E accenno qualche nota di Somewhere over the rainbow, quella cantata da una paffutella Judy Garland nel mago di Oz, anche perché sarebbe dura per le mie corde vocali intonare quella di Tom Waits. Rosso, arancione, giallo, verde, azzurro, indaco, violetto : apprendere che quella magica e misteriosa sovrapposizione di archi multicolori era gelidamente spiegata dalle leggi della fisica è stato un po’ come scoprire che, tappate le orecchie ai bambini, “Babbo Natale non esiste”! Ma per me un arcobaleno ha sempre una sua magia, vederne uno mi fa stare bene e da un paio di settimane a questa parte ne ho visti tre. Quindi, veniamo alle mie perplessità: qualcuno di voi, osservando questa meraviglia della natura, ha mai capito quale cazzo di colore fosse l’indaco? Ma soprattutto, se i colori dell’arcobaleno sono sette, perché l’ultimo arcobaleno che ho visto ne aveva almeno dieci o undici? Saranno le magie dei tempi moderni o magari devo solo farmi un paio di occhiali nuovi.

D’altronde, si sa, le signore girano sempre con gli occhiali in borsa. E comunque nessuna è esclusa, finita la teen-age siamo tutte signore e il galateo vuole che ci si debba rivolgere ad una creatura di sesso femminile chiamandola “signora”.


Rimanendo in ambito di galateo, vi comunico che in Svezia il brindisi, che si chiama skaal e vuol dire io penso a lei, noi comunichiamo così, meglio che con le parole, ci comprendiamo, va fatto guardando il/i commensali prescelti “con attenzione tenera e sostenuta” e si beve, solo dopo aver portato il bicchiere all’altezza del cuore, continuando a guardare l’altro. Da questo si capisce che gli svedesi non hanno frequenti “problemi di naso”. Ma ve lo immaginate cosa deve essere bere da delle flute con diametri da nasino alla francese guardando contemporaneamente un’altra persona negli occhi se la natura ti ha dotato di un naso “importante” (sorvolo sull’ipocrisia di questo aggettivo)? Rischi di non riuscire a bere o di rovesciarti il contenuto del bicchiere addosso! Maledetti svedesi con il nasino alla francese!

Ora, magari Enzo (Polaroid) e Pullo che sono filo-svedesi sapevano questa cosa, ma... dite che quelli di Ravenna Teatro sapevano anche questo???

Concludo con la parola della settimana: EPICONDILITE, che sarebbe il gomito del tennista, ma, sapete, al giorno d’oggi molti giovani soffrono di una forma aggravata di questa malattia che colpisce tutte le articolazioni. I testimonials della campagna di prevenzione contro l’epicondilite all’Hana Bi sono i buttafuori. Per qualsiasi info chiedete a loro.



Che sia un'altra Grandiosa, Fantasmagorica, Entusiasmante, settimana di Delirio all’Hana Bi.

Accorrete.

Valentina

lunedì, luglio 16, 2007

the low road

come sempre a sorpresa e inattesa arriva la rubrica della vale.
la pubblico oggi anche se per me è una giornata particolare. di eccitazione e attesa per le bestie del bourbon di tex perkins. li vidi più di 15 anni fa all'ex machina di forlì. di supporto c'erano i carnival of fools. le pareti trasudavano whiskey e ricordo di essermi addormentato esausto su una sedia. fu per molti una serata indimenticabile. lorenz cecca e tutti quelli che ho conosciuto poi, presenti in quella notte.




ah , ho cambiato idea. la rubrica della vale la pubblico stanotte.

venerdì, luglio 13, 2007

I don't care about nothing anymore

sabato sera dopo l'happy e le cene proponiamo white sheep party con le ragazze in consolle. micky len benny e vale. ci sono tutti i presupposti per un po' di sano delirio.

poi domenica indie electro sessions in collaborazione con carlsberg. in consolle oltre i soliti noti forse diego forse pullo non ho ben capito.

lunedì invece sarà una giornata storica: i beasts of bourbon suonano all'hana bi.
un altro "colpo" in collaborazione con strade blu.
una serata di tough rock'n'roll per quelli più tosti tra di voi.

giovedì, luglio 12, 2007

hana bi and sea of cortez

e alla fine mi sono perso gli arcade fire.
poco male perchè non sono più molto attratto dai grandi eventi dai grandi palchi dai grandi pubblici.
anche se mi spiace almeno un po' perchè in effetti i loro due album li apprezzo assai, e loro tutto sommato sono personaggi piuttosto credibili, e poi di sicuro sarebbe stata una serata tra amici. ma una delle mie priorità del momento è caratterizzata dalla ricerca di uno "stacco" quando è possibile, e un po' di sana solitudine col mare all'orizzonte non guasta mai.


questa sera siete nuovamente invitati qua in spiaggia dove ancora una volta incrociamo le strade blu. sul palco saliranno grammo e i suoi sea of cortez in formazione allargata con bill elm (friends of dean martinez) e hugo race e perchè no, marta collica.
le atmosfere sono quelle che sapete e sulla spiaggia tra le dune rendono al meglio.

martedì, luglio 10, 2007

detroit breakdown

kekko: "sto fuori città due giorni e diventa una giungla..."

e questa sera torna stevemcqueen.
live ore 21 : the bellrays.

credo che le foto qui sotto siano più eloquenti di qualsiasi recensione.





imperdibili (anche in caso di maltempo)

sabato, luglio 07, 2007

sabato cioè oggi aperitivo alle 17 in collaborazione con aperol spritz e poi dalle 21 ritorna il party anni 90 con ale& grado diego e trinity.



domenica indie electro pleasure come sempre con ospiti gelo e princi.
dalle 17 happy in collaborazione con miller e dalle 21 con jager.

giovedì, luglio 05, 2007

little gods

questa sera all'hana bi si rinnova la collaborazione con strade blu.
pretty and unsafe è l'opera prima di marta collica (sepiatone) che si avvale della collaborazione di cesare basile e giorgia poli, di john parish e hugo race.





un album sincero, un viaggio nel songwriting più intimo e rarefatto di Marta. Una serata di canzoni fragili, sospese, atmosferiche, in equilibrio fra Margo Timmins e la nostalgia.

mercoledì, luglio 04, 2007

la rubrica di valentina #9

e quando meno te lo aspetti ecco arrivare la rubrica di valentina trasportata da un vento particolarmente dispettoso.

Sarà colpa del global warming che surriscalda oltremodo le nostre giornate, sarà l’afa che ovatta i pensieri, il fatto di lavorare ogni giorno della settimana in un una ridente località balneare o magari saranno le giornate lunghe e i tramonti in spiaggia, ma succede che d’estate io mi sento come dentro un libro di G. García Márquez, in cui si respira l’aria calda attraverso i muri colorati delle strade del Sud America.



Rallentare è la parola della settimana, o meglio, di questa rubrica, che è sulla lunghezza d’onda dei rallentamenti delle vacanze ed esce con estiva cadenza irregolare. Rallentate! Tanto siamo già a luglio e, anche quest’anno, come nella miglior tradizione italiana, ad agosto sono tutti in ferie e potete smettere di fare ordini, tanto nessuno vi consegnerà più niente. Staccate la spina, arrestate il sistema e andate a godervi almeno la fine delle lunghe giornate estive ed i tramonti di cui sopra, ad ascoltare buona musica sorseggiando un drink o pareggiando i sensi di colpa del week-end di stravizi alcoolici con un match a racchettoni. O un biliardino. Perché dai, si dice così, è inutile, ci ho provato in tutti modi a dimostrare che calcino (malattia epidemica e mortale del baco da seta, causata da un fungo parassita, secondo il Garzanti) era corretto tanto quanto biliardino o calcio balilla , ma no lo è. Sapete cosa vi dico? Non importa. Il calcino per me è uno di quei ricordi d’infanzia ai quali non posso cambiare i connotati e io, che sono cresciuta nel ravennate, lo chiamo così.



E mentre noi rallentiamo, c’è chi ancora suda sul rush finale per concludere gli esami. Io d’estate studiavo malissimo ma mi sparavo tutti gli appelli più impensabili. Mi ricordo quello di “laboratorio di geopedologia” del 31 luglio 2000. Ero da sola.
Anche la mia piccola grande compagna di avventure dietro il bancone che conosce mille mosse ninja segrete si diletta in esami a luglio. E mi ha parlato di drammaturgia, di cui, sinceramente, non mi ero mai interessata, anche perché, come voi potete ben capire, non c’entra niente con la geopedologia o la chimica, ma siccome sono curiosa e, come dice sempre mia zia Rosa, non si finisce mai di imparare, ho cercato di approfondire l’argomento. Vi giuro che mi sarebbe piaciuto tanto raccontarvi qualcosa di drammaturgia, ma mi sono appena imbattuta nella patafisica , la scienza delle soluzioni immaginarie, il cui primo docente, il Dottor Faustroll, è noto per aver calcolato la superficie di Dio e mi ci sono ritrovata un po’ di più. Sempre wikipedia cita, fra i riferimenti musicali alla patafisica, i Pere Ubu, il cui stesso nome si ispira ad un’opera del fondatore della patafisica A. Jarry. Da questo momento romanzi e opere teatrali di patafisica diventano il trend per gli indieononindie-nerd dell’estate 2007.



Per tutti gli altri tanta, tanta musica e danze notturne all’Hana Bi, caput mundi della notte rosa, pare. Pare, perché io devo aver vissuto solo un sogno, quella dietro il bancone era un mio ologramma e io mi sono svegliata alle 4 con il cielo in una stanza.

Saluto il buon Marcello Iovine.

Una Buona Settimana _dal numero di giorni molto variabile_ a tutti!

Valentina

martedì, luglio 03, 2007

moonshine

Kill the vultures play in da house.


Chissà come chissà perché i kill the vultures arrivano all’hana bi con un giorno di anticipo.
È una giornata tranquilla di racchetoni e relax e clima incerto dopo un week end di fuoco.
Sì cena alla griglia come ogni lunedì e i ktv si aggiungono alla nostra tavola.
Arriva anche moder (lato oscuro) nel tentativo di organizzare una jam notturna ai duna studio.
E così si griglia e si brinda tra falanghina laphroaig e jager machine.
Carovana di auto e ci si ritrova tutti nelle campagne di russi.
Si seleziona il beat e si parte. ora sono esattamente le 01:03
Ktv moder duna checco chris benny hikari mr.crown e borguez.
Credo che quando i beastie boys suonavano hardcore e avevano le palle registrassero così:
live in saletta, totally r’n’r .


anatomy alla chitarra acustica, adam alla batteria e crescent moon alle rime con checco (giampaoli) al basso.
Lanfi è completamente sbronzo e ne gode assai, ruba un microfono e si getta nella mischia.
Delitto perfetto.!
Il groove è oscuro come si conviene, caldo afoso, ritmi dilatati e atmosfere folk.
Chissà come chissà perché anche i kill the vulturus virano, e dilatano standard spagnoleggianti, litanie ipnotiche che riportano ai tempi di white light /white magic e domani si bissa aftershow e sarà disco del mese per blow up . non ci sono dubbi.
questa sera imperdibile all’hana bi: stevemcqueen e kill the vultures. Voodoo!