venerdì, novembre 16, 2007

la rubrica di valentina #14

e come sempre, quando meno te lo aspetti, arriva la rubrica della vale

In autunno non c’è proprio niente da ridere.

Nichtlustig, che in tedesco significa appunto “niente da ridere”, é anche il titolo della raccolta di vignette di un fumettista dal cognome che sembra un cocktail e la stazza che ricorda vagamente il buon Schwarzenegger, Joscha Sauer , ideatore di un mondo di lemming, yeti, clown e scienziati pazzi, che addobba perfettamente una serata autunnale passata a sfogliare lentamente una vignetta dopo l’altra e osservare l’effetto che fa.



Già, non c’è niente da ridere: la natura si addormenta, i gatti si raggomitolano sulla poltrona e diventano ciccioni, qualcuno va in letargo, mentre gli animali che proprio non riescono a rilassarsi migrano nei paesi caldi. Gli esseri umani rappresentano l’unica specie che in autunno decide di farsi un gran mazzo, dato che prima c’erano le ferie estive e poi arriva il natale (già, girano voci che il natale arriverà anche quest’anno), quindi non c’è tempo da perdere e bisogna mettersi a testa bassa a lavorare. Pare che questo possa comportare dei grossi squilibri. In questi giorni, infatti, è stata avvistata una carovana di automobili, una delle quali governata da un cane bassotto , che si avventurava su e giù per l’appennino tosco emiliano, valicando un passo dopo l’altro, alla ricerca delle spiagge. Il problema è che le spiagge le hanno trovate, lassù, fra le montagne, ma credo che ci sia lo zampino dell’oracolo Azza.



Il cinghiale (Sus scrofa) invece non ha niente da ridere in autunno, perché siamo in piena stagione di caccia. Al contrario godono con lo stomaco pieno quelli che per un bel piatto di tagliatelle condite con il ragù di cinghiale arriverebbero in capo al mondo.



E se il pensiero che “non c’è niente da ridere” vi perseguita, come nelle mattine in cui arrivate in ufficio dopo aver dormito troppo poco (che poi in autunno è sempre e comunque troppo poco), sfidando il freddo e la pioggia, accendete il pc con le mani gelide, non vi va di togliervi la sciarpa e l’unica nuova e-mail ricevuta è una catena che vi informa che per sorridere servono solo 19 muscoli, mentre per corrugare la fronte ben 65, respirate, cestinate l’e-mail e date un’occhiata al calendario di concerti che si prospettano in questi giorni. Vi assicuro che il cielo sembrerà meno grigio. E fidatevi che la terapia più efficace è quella del sabato sera, perché in quel del Bronson, dove si raggiungono temperature estive, potete lasciarvi andare e scatenarvi in pista, rinfrancarvi con un drink e stare bene, perché noi un po’ di spiaggia di Hana Bi ce la portiamo sempre dietro.

jason molina. questa sera

Un Buon Fine Settimana A Tutti

Valentina

mercoledì, novembre 14, 2007

you didn't care

i neils children tornano al bronson approfittando di un giorno off dal tour europeo di supporto ai klaxons che li porta a suonare per le platee che contano.
lunedì 19 novembre.
credo che siano una delle poche band valide di quella new wave of british qualcosa che ogni settimana ci propina la next big thing.
di loro si dice che siano: " l’unione dell’energia vocale dei Creation, della sensibilità punk-pop di Pete Shelley e dei Buzzcocks e del suono avanguardista dei Gang of Four era “Entertainment”...
ingresso 7 (5 in mailing list). dj set: pullo.

martedì, novembre 13, 2007

debut album out now!

e poi sabato 17 novembre sarà la volta degli amycanbe e delle loro atmosfere delicate.
siamo molto onorati del fatto che abbiano scelto il bronson per presentare il loro album d'esordio "being a grown up sure is complicated". abbiamo seguito questa band sin dagli inizi e ora andiamo ad aggiungere un capitolo importante a questa storia. dopo che i ragazzi hanno assaggiato l'emozione di un tour in inghilterra. la voce è quella di francesca amati, e dietro di lei mattia, trinca e paolo.

killer bees il singolo

lunedì, novembre 12, 2007

don't this look like the dark

amo neil young come spero molti di voi, in modo quasi maniacale per quel che mi riguarda.
credo che il neil young della mia generazione sia jason molina con un percorso per certi versi parallelo, che inizia come songs: ohia, prosegue come magnolia electric co. per poi gettare la maschera firmandosi semplicemente jason molina (salvo una parentesi come pyramid electric co.) alternando le composizioni soliste a quelle con i magnolia, i suoi crazy horse , arrivando fino al dvd contenuto nel box sojourner (che mi rimanda all'operazione greendale).
la vera grande differenza con il vecchio neil sta nelle corde vocali e sostituisce il falsetto leggendario con il suo vocione inconfondibile nemmeno se sei al barnum un venerdì sera.

questa foto è stata scattata da john vanderslice

ebbi la fortuna di conoscere jason all'hana bi nel 2005, un ometto sensibile determinato e curioso, dove con i magnolia regalò un live che rimane indelebile nella storia di bronson produzioni. da allora i suoi tour non sono più scesi fino all'italia a causa dellla solita scarsa consistenza del mercato italiano e delle agenzie di booking troppo impegnate ad inseguire l'hype del momento sia esso indie pop o nu rave, come i magazines del resto. un po' come per handsome family insomma.
perchè voi tutti avrete gli hard disk belli carichi, ma se amate la musica dovreste comprare i dischi. questi dischi. o quelli che amate appunto.

quando ho ascoltato il suo primo lavoro solista let me go let me go let me go (uscito in vinile con cd allegato per la solita secretly canadian) , non ho potuto fare a meno di immaginarlo solo nel buio del suo garage a registrarsi e imprigionare i propri demoni su nastro magnetico, senza dimenticare di lasciare il motore dell'auto acceso per rendere l'aria ancora più pesante.

e così dopo che i miei ambasciatori hanno portato i saluti all'atp, siamo finalmente riusciti ad agganciarlo. e sarà solo e tutto per noi venerdì 16 novembre.
questo venerdì per capirci.


ad aprire un duo che amo particolarmente, i bachi da pietra, contattati appositamente: ci tengo che sia una serata tra amici e di qualità sopraffina.
in consolle diego.

una serata all'insegna dello stare male insieme. accorrete numerosi.
non ve ne pentirete.

sabato, novembre 10, 2007

non è solo rock'n'roll

è stato un grande onore per me avere al bronson in questi giorni la splendida handsome family e i cynics.
brett e rennie sparks sono persone squisite, grandi musicisti e ottimi narratori.
mentre potremmo definire gregg kostelich il padrino del power pop.
lo ripeto , ci tornerò sopra perchè ne vale ancora la pena.

oggi è di scena il rock'n'roll locale con i concerti di buattitime e pitch che presentano il nuovo album "a violent dinner".
in consolle chris trinity len pullo e sirol.
porte ore 21,30. inizio concerti alle 22,00 e ingresso 5 euro.



venerdì, novembre 09, 2007

your great journey

la settimana dei concerti è partita alla grande. i cynics ancora una volta hanno fatto valere tutta la loro classe. ora non c'è tempo , ma ci tornerò sopra.
questa sera per la prima volta in italia arrivano al bronson gli handsome family da albuquerque, new mexico.
mr crown mi ha preceduto di un giorno e ne parla nell'ultimo post dei suoi crownicles. un viaggio senza ritorno dell'america di frontiera, amore e morte.
a supporto il folk di corrina repp da portland, oregon.
prodotta da mark kozelek per caldo verde. garanzia di qualità.
ai piatti mr.blank. porte ore 21,30. ingresso 12 (10 in mailing list) .
imperdibile ancora una volta.


mercoledì, novembre 07, 2007

here we are

giovedì 8 novembre arrivano i cynics al bronson.

direttamente dai mitici anni 80 del garage rock'n'roll, hanno infiammato i palchi di mezzo mondo con gente del calibro di fuzztones miracle workers lyres, pubblicando tutti i loro dischi per la mitica get hip. e così dopo bellrays, beasts of bourbon e gallon drunk sarà il turno dei cynics di riportarci nel sudicio mondo del fuzzed sixties punk'n'roll



in consolle gelo e momo
sapranno creare il giusto mood per farvi muovere un po' il culo

porte h21,30. ingresso 12 (10 in mailing list)

lunedì, novembre 05, 2007

update

la stagione del bronson è iniziata. nel migliore dei modi direi. ritmi serrati e grandi concerti. (gallon drunk arbouretum moha! i miei preferiti per ora) giusto perchè è divertente giocare con le top list. qui di seguito un aggiornamento completo (o quasi) dei prossimi due mesi, e direi che ce n'è per tutti i gusti e per divertirci tutti.
scusate un paio di commenti personali che non ho saputo omettere.



si riparte subito alla grande con cynics ed handsome family giovedì e venerdì

giovedì 8 novembre
cynics (garage - usa)
another r'n'r party
dj set momo e gelo
porte h21,30.
ingresso 12 (10 in mailing list)

venerdì 9 novembre
handsome family (folk - usa)
per la prima volta in italia
guest: corrina repp (folk - usa)
prodotta da mark kozelek per caldo verde
ingresso 12 (10 in mailing list)
dj guest: blank


sabato 10 novembre
buattitime (electro brit - uk)
guest: pitch (indie wave - ita)
presentazione nuovo album
dj guest: sirol – pullo
ingresso 5

venerdì 16 novembre
jason molina (solo) folk - usa
guest: bachi da pietra (noir - ita)
mamma mia che serata
dj set: diego
ingresso 12

sabato 17 novembre
amycanbe (indie - ita)
presentazione album
guest: pullo
ingresso 5

last minute
lunedì 19 novembre
neils children (punk wave - uk)
dj set: pullo


martedì 20 novembre
nobodaddy c/o teatro rasi

gowns (post rock e sperimentazione - usa)
carla bozulich (alternative punk experimental - usa)
father murphy (psichedelia - ita)
ingresso 12 (10 in mailing list)
prevendite sul circuito vivaticket
dj set: kekko

venerdì 23 novembre
nina nastasia & jim white (dirty three)
guest: ronin (folk - ita)
e questa?! che serata è questa?

sab 24 nov
john doe (folk - los angeles)
sì, proprio lui. quello degli X
guest: dead rock west (folk - usa)
e qui si fa la storia

giovedì 29 novembre
mono (post rock - jap)
guest: 64 slices of american cheese (folk strumentale – ita)

venerdì 30 novembre
billy childish & The Musicians of the British Empire
(dirty sixties rnr - uk)
dj set: momo e gelo
another rock'n'roll party

sabato 1 dicembre
john vanderslice trio (indie folk - usa)

venerdì 7 dicembre
settlefish (indie - ita)
guest: don turbolento (indie punk funk - ita)
dj set: art - ober - pullo – len


sabato 8 dicembre
BRETT ANDERSON (ex suede)
Acoustic duo
Ingresso 16.
Consigliata la prevendita
www.greenticket.it

martedì 11 dicembre
stars of the lid (ambient drone minimal - usa)
guest: blind cave salamander
( Featuring Paul Beauchamp and Fabrizio Modonese Palumbo of Larsen, XXL, and ( r ) with Marco Milanesio and Julia Kent of Antony and The Johnsons)

sabato 15 dicembre
parts and labor (jagjaguwar – usa)

venerdì 21 dicembre
cobra killer (electro – berlin)
dj set : trinity

sabato 22 dicembre
plastiscines (rnr – fra)

sabato 29 dicembre
slagsmalsklubben (elettronica – swe)
guest: calcutta bubbles ?!?!?

porte h21,30
inizio concerti h22,00
noi continueremo a cercare di essere puntuali per tutta la stagione.
questa cosa di anticipare il tutto sta funzionando.


venerdì, novembre 02, 2007

roots and crowns

domani (sabato 3 novembre) sarà un'altra grande serata per il bronson.
per l'occasione mi sono dilettato ad accorpare i tour di califone e arbouretum/beach house ed ottenere un quasi festival con tre delle band che hanno monopolizzato maggiormente il mio lettore negli ultimi mesi. come spesso accade si ruota attorno al folk e alle sue derive avant, post e cinematiche.
le porte apriranno rigorosamente alle 21 e i concerti inizieranno alle 21,30. ingresso 12 euro.
a seguire indie electro sessions con chris vins len trinity e special guest kekko. ingresso 5 euro.

Roots and Crowns, finito nella prestigiosa classifica di Pitchfork e sorta di compendio dell'arte dei Califone, nostalgico e rabbioso, legato alla tradizione ma sottilmente innovativo; tra i brani spicca "The Orchids", brano degli Psichic Tv che la voce di Rutili rende dolce e romantico fino alle lacrime.

Arbouretum è il notevole progetto di Dave Heumann, da Baltimora. Dopo avere passato gli ultimi anni a suonare con gente del calibro di Bonnie Prince Billy, Anomoanon, Cass Mc Combs e Dave Pajo/Papa M, Dave Heumann ha finalmente deciso di mettere su il suo progetto personale (coadiuvato da membri dei vari gruppi citati) e l'ottima Thrill Jockey non se lo è lasciato sfuggire. tra will oldham , i grateful dead e i crazy horse.

i beach house lasciano semplicemente fluire le proprie canzoni senza forzarle, creando un mondo onirico di organo, chitarra slide, riverberi, armonia, stratificazioni, echi. E l’esordio omonimo su Carpark del 2006 è arrivato anche in Europa distribuito da Bella Union.


martedì, ottobre 30, 2007

fire! walk with me

halloween si avvicina e come sempre fervono i preparativi.
e come sempre sarà il carnevale del bronson con tutto lo staff in maschera.
rock'n'roll il tema su cui dovrete modellare il vostro look.
e anche le indie electro sessions per una notte vireranno verso lo shake e ai soliti chris vins e len si aggiungeranno momo e gelo per un finale incendiario.

si parte alle 22: gallon drunk (uk) uno dei live più attesi della stagione.



i gallon drunk sono sinonimo di rock'n'roll; veri e propri animali da palco
capitanati dall'istrionico james johnston (nick cave and the bad seeds) tornano con un nuovo album micidiale: "the rotten mile"
psych garage tra scientist e beasts of bourbon e jon spencer, con un tocco rockabilly che rende unico il loro suono.


ingresso 10 euro
poi (23,30) 5 euro

domenica, ottobre 28, 2007

talibam!

e dopo il pamplona swedish party di sabato sera, con l'incoronazione della giudit a reginetta della serata, il battesimo dei clever square e il pop raffinato di pelle il frank sinatra svedese, si riprende da dove ci avevano lasciato i moha!. out rock avant jazz and noise gli ingredienti e talibam! il piatto tutto da gustare. insomma ci troviamo di fronte ai maestri indiscussi di un avangardia che non ha ancora del tutto definito i propri confini e le proprie intenzioni.
e se i riferimenti su carta stampata rimangono wire e blow up, nella rete vi rimando alla solita monografia di sentireascoltare.


ad aprire ci sarà punck! maestro nella manipolazione di field recordings, e le selezioni in consolle saranno curate da diego e morphine. ingresso 5 euro.

waiting for rocknroll halloween party and gallon drunk.

venerdì, ottobre 26, 2007

pamplona swedish party

ricevo e pubblico con piacere:

Pur non essendo in grado di scrivere una rubrica, causa eccesso di ispirazioni e mancanza di capacità di sintesi, ma anche colpi di tosse e pigrizia, ritengo comunque opportuno informare tutti che: Il comitato organizzativo c’è troppa Svezia in Spagna, portiamone un po’ anche in Italia, si riunirà stasera per definire tutti i dettagli del mirabolante “Pamplona Swedish Party” di sabato sera (domani ndr), che partirà con il concerto di Pelle Carlberg ed esploderà con il dj set di Pullo e Polaroid.

Si osserverà il seguente O.D.G.:


o disinserire l’allarme
o depositare in una busta segreta tutti gli ingredienti del magico Pamplona cocktail

o gonfiare palloncini

o mangiare una pizza

o creare i pamplona swedish accessories

o inserire l’allarme


Fate voi, io il primo Pamplona Swedish Party della storia non me lo perderei!


Valentina



note:
rimane l'intenzione e la necessità di essere puntuali e rispettare la tabella di marcia.
per cui:
21,30 apertura porte
22 the clever square (intervista qui by enzo)
22,45 pelle carlberg trio on stage
00,00 indie electro sessions si inizia a ballare sulle note di pamplona (bis)
ingresso 5 euro.



in consolle chris len trinity e in chiusura i due pazzi saltellanti sudati e felici.

giovedì, ottobre 25, 2007

norvegianism


ho sempre avuto un occhio di riguardo verso la scena estrema norvegese e quella con i moha! è un'infatuazione di una notte di fine estate. da allora non ci siamo più lasciati. oltre il post c'è l'avant e di questo si tratta. batteria chitarra e samples, rumorismo ritmi e non-melodie.
improvvisamente dopo il post sui crownicles è divenuto uno dei gruppi più chiaccherati e acclamati del momento a livello europeo e non credo che le due cose sia collegate, ma se ne parla ovunque: blog forum riviste blow up e wire su tutte.
escono per la rune grammofon una specie di dischord norvegese del nuovo millenio.

questa sera dalle 22.
la serata è ad ingresso gratuito.
è il compleanno di kekko e si sfiorerà la mondanità.
come sempre: imperdibile.

martedì, ottobre 23, 2007

sold out!!!

mi ci è voluto tutto un lunedì per riprendermi da un week end come quello appena passato.
ma che partenza! splendida inaugurazione sabato, e complimenti a tutti perchè abbiamo rispettato la tabella di marcia e alle 22 sono iniziati i concerti e alle 00,15 le danze, le attesissime indie electro sessions sulle note di pamplona di pelle carlberg, che ce la suonerà live già il prossimo sabato. (una giudit protagonista a lato consolle). pienone delle grandi occasioni, tanti tanti sorrisi e ben ritrovati. avanti così!


e poi domenica secondo sold out in due giorni con il concerto dei kula shaker, bronson in delirio e alla fine siamo riusciti a fare entrare tutti quelli che sono rimasti in fila fiduciosi. concerto senza dubbio, di quelli memorabili. si sa che non sono esattamente la mia tazza di te ma il valore la classe e la personalità e professionalità della band dei tecnici e dello staff è stata incredibile.

GOVINDA JAYA JAYA
GOPALA JAYA JAYA!!!


aneddoto: di ritorno dalla cena a causa dell'inaccessibilità di tutte le entrate del bronson non sapevamo più come fare per riunire la band al backstage: ingresso principale murato e anche lato parcheggio situazione poco fluida. così crispin decide di scavalcare la rete in fondo. hikari e un addetto alla sicurezza scorgono un individuo nell'atto di arrampicarsi e si precipitano tempestivamente pronti all'azione , mentre i tipi di petrolio (l'agenzia) a inseguirli cercando di evitare di fare uccidere il cantante proprio pochi minuti prima del concerto. attimi di concitazione ma alla fine tutti salvi.
conclusione
: dove c'è un qui pro quo c'è sempre di mezzo l'infausto luca sartoni.

con i più coraggiosi ci si vede giovedì per il concerto dei moha! e il compleanno di kekko. ingresso gratuito. dei moha! se ne parla nei crownicles qui. imperdibili.

venerdì, ottobre 19, 2007

hey oh let's go!



sabato finalmente si inaugura. delle novità si è già detto nei giorni scorsi. anticipare i tempi (concerti puntuali e si inizia a ballare da mezzanotte) e ingresso 5 euro. il tutto indotto dalla nuova legge che vieta la somministrazione di alcolici dopo le. 02,00. ma forse non tutti i mali vengono per nuocere e si smetterà di aspettare l'una di notte per muovere il culo.



si parte con i devastations e credo che sia il gruppo giusto per iniziare. in fondo come ho detto in più occasioni sono cresciuti con noi in questi anni e ancora una volta ci si ritrova, a pochi mesi dal doppio concerto all'hana bi. nel frattempo è uscito il loro album migliore "yes, u" registrato a berlino e mixato a new york da chris codey (lo stesso di blonde redhead e tv on the radio) e finalmente si scrollano di dosso le pesanti ombre di nick cave e tindersticks per arrivare ad un suono personale e decisamente più sensuale, influenzato da moroder, gainsbourg, i velvet underground, scott walker. ottimo.
a supporto gli italiani second grace additati da più parti come la band italica più interessante del momento. porte h21,30 e si inizierà puntuali alle 22.

indie electro sessions da mezzanotte, non un minuto di più.
e come promesso la sigla sarà pamplona di pelle carlberg.




let's toast with the gods!

mercoledì, ottobre 17, 2007

kula shaker

sarà un week end subito intenso per il bronson visto che il giorno seguente l'inaugurazione sarà immediatamente il turno dei kula shaker per una delle date più attese della stagione.
domenica 21 ottobre.
i kula shaker dopo l'incredibile successo alla fine dei novanta ritornano con un nuovo album "strangefolk" riproponendo il loro brit pop progressivo in una veste del tutto rinnovata.



ecco come crispin racconta la reunion "We recorded a fully blown Hindi song for a charity record. The music just lifted all the poison out. There was still so much energy between the three of us. It’s going to be ten years this year since ‘K’ came out, so we decided It was as good a time as ever to get back together.”

i testi ancora una volta mantengono un occhio critico verso l'attualità, mentre le loro abitudini non sembrano cambiate, infatti dal rider con le richieste si evince chiaramente come 10anni dopo siano ancora vegetariani convinti (no-meat no-fish no-eggs).
e la coerenza è una dote che va sottolineata.

sempre crispin dichiara "We are living in exciting and terrifying times, but it feels right to be back. We’ve missed being here, and hopefully people have missed us too.”




sembra di sì visto che le prevendite vanno a gonfie vele. (chi fosse interessato le può ancora trovare nel circuito greenticket). i biglietti saranno in vendita anche la sera stessa fino ad (eventuale) esaurimento. porte h21.

alle 22 saliranno sul palco gli orange del nongio di mtv e alle 23 i kula shaker.
la serata proseguirà (fino alle 2,00 ?!) con le selezioni di ale&grado.

lunedì, ottobre 15, 2007

the times they are a-changin'

un po' di giorni fa avevo scritto un post che iniziava così:

in questi due anni di blog ho sempre cercato di rimanere fedele al suo oggetto e non mi sono mai addentrato in questioni che non fossero strettamente musicali o artistiche o inerenti la vita all'interno di bronson ed hana bi. nemmeno quando certe discussioni infiammavano la sezione commenti. volevo e vorrei che fosse utilizzato per lo scopo con cui è stato creato e così è stato fino ad oggi. in questo caso mi trovo a dover fare una piccola eccezione.

poi ho cambiato di nuovo idea e ripreso una posizione moderata e pragmatica.

di certo sarete a conoscenza della nuova legge che da un paio di settimane vieta la somministrazione di alcolici dopo le 2 (a.m.) nei locali che svolgono attività di intrattenimento. senza poi spiegare cosa si intende per intrattenimento. d'altra parte sono poche righe in una legge che riguarda il codice della strada. piovuta dal nulla ha chiaramente suscitato proteste e ambiguità interpretative da parte di tutti: parti politiche, associazioni di categoria, esercenti, clienti, al punto che probabilmente (mi auguro) verrà presto modificata.

però scrivevo:

ritengo che si tratti dell'ennesimo passo verso la limitazione della libertà individuale , l'ennesimo colpo all'imprenditoria della proposta, l'ennesimo colpo alle attività aggregative. lo scopo sembrerebbe quello di voler stoppare le stragi del sabato sera e mi sembra un fine nobile, ma come sempre la soluzione individuata dal nostro governo è piuttosto disastrosa. è come curare un problema muscolare con l'amputazione dell'arto interessato. di fatto vengono premiati tutti quei locali che " non fanno", nulla se non servire alcolici, favorendo inoltre feste private in luoghi non a norma senza nessun tipo di controllo, bagagliai pieni e gente senza un posto dove andare: incentivando il nomadismo notturno. senza poi contare il totale disinteresse nei confronti del doping chimico, perchè le leggi ci sarebbero già.

in tutti i paesi civili chi guida non beve e i taxi ti aspettano fuori dai locali con tariffe decisamente competitive.
ma noi siamo italiani e non dobbiamo imparare nulla da nessuno e così ancora una volta si rinuncia al tentativo di costruire un senso civico per un popolo che ha sempre avuto difficoltà ad averne uno.


punto.



tutto questo e molto altro avevo scritto, semplicemente per dire che il bronson fino all'anno scorso si era sostenuto con il solo incasso dei bar. ora bisogna un po' rivedere la formula e sarà necessario un bigliettino di ingresso a 5euro. davvero il minimo per ballare, e spesso comprenderà anche la possibilità di vedere il concerto. come nel caso dei devastations all'inaugurazione o di pelle carlberg il sabato successivo.
poi un po' come succede al mare bisognerà compattare gli orari , iniziare i concerti puntuali alle 22 e far seguire immediatamente le indie electro sessions senza aspettare inutilmente l'una. anche questa una discutibile abitudine tutta italiana.
e poi introdurremo la campanella dell'ultimo giro e mi sembra una cosa divertente.

sabato 20 ottobre si inaugura.

lunedì, ottobre 08, 2007

the program

eccovi finalmente il programma più o meno definitivo del bronson.
è stata una gestazione lunga a causa di tour che vengono annullati con troppa facilità dopo che erano stati confermatissimi (chk chk chk - psychic tv).



ma godiamoci quelli che arriveranno:

sab 20 ott
devastations (aus) -
guest: the second grace (folk - ita)
INAUGURAZIONE INDIE ELECTRO SESSIONS
dj set: vins chris trinity len

dom 21 ott
kula shaker (uk)
biglietti in prevendita sul circuito greenticket
ingresso 15euro
dj set: ale&grado

gio 25 ott
moha! (rune grammofon - nor)
dj set: kekko&chris
ingresso gratuito

sab 27 ott
pelle carlberg (indie pop - swe)
the clever square (indie lo fi - ra)
dj guest: enzo polaroid e pullo

lun 29 ott
talibam! (out rock/jazz noise - ny usa)
guest: punck (sperimentale - ita)
new entry

mer 31 ott
gallon drunk (psych garage - uk)
halloween rock'n'roll party
dj guest: momo gelo

sab 3 nov
califone (folk sperimentazione post rock - usa)
arbouretum (folk rock - usa)
beach house (folk elettronica e visioni - usa)
in coll con unhip.
dj guest: kekko

gio 8 nov
cynics (garage - usa)
another r'n'r party
dj set momo e gelo

ven 9 nov
handsome family (folk - usa)
per la prima volta in italia

sab 10 nov
buattitime (electro pleasure)
guest: pitch (presentazione nuovo album)
dj set: sirol - pullo

ven 16 nov
jason molina (solo) folk - usa
guest: bachi da pietra (noir - ita)

sab 17 nov
amycanbe (indie - ita)
presentazione album
guest: pullo

mar 20 nov
gowns (post rock e sperimentazione - usa)
carla bozulich (alternative punk experimental - usa)
father murphy (psichedelia - ita)
nobodaddy c/o teatro rasi
dj set: kekko + guest

ven 23 nov
nina nastasia & jim white (dirty three)
guest: ronin (folk - ita)

sab 24 nov
john doe (folk - los angeles)
sì, proprio lui. quello degli X

gio 29 nov
mono
(post rock suite - jap)
new entry

ven 30 nov
billy childish & The Musicians of the British Empire
(dirty sixties rnr - uk)

da confermare

sab 1 dic
john vanderslice trio (indie folk - usa)

ven 7 dic
unhip night con
settlefish (indie - ita)
guest: don turbolento (indie punk funk - ita)
dj set: art - ober - pullo - len


mart 11 dic
stars of the lid (ambient drone minimal - usa)
guest: blind cave salamander
( Featuring Paul Beauchamp of Gullinkambi and Fabrizio Modonese Palumbo of Larsen, XXL, and ( r ) with Marco Milanesio of DsorDNE and Julia Kent of Antony and The Johnsons)

more to come

sabato, ottobre 06, 2007

sconcerto

quasi un mese senza eventi bronson/hana bi da promuovere era da tempo che non accadeva, così, mentre dietro le quinte fervono i preparativi per la nuova stagione (si inaugura il 20 ottobre) ne approfitto per fare qualche segnalazione.




Fanny & Alexander

Dorothy. Sconcerto per Oz

prima nazionale

10 ottobre 2007, ore 21

Ferrara

Teatro Comunale di Ferrara, corso Martiri della Libertà 5

Biglietteria: tel +39.0532.202675, email biglietteria.teatro@comune.fe.it



"Dorothy è il nome di un ciclone. Immaginate che questo ciclone stia per abbatersi sul teatro nel quale siete entrati. E' qui che attenderete assieme agli altri spettatori, voi stessi protagonisti dello strano viaggio che sta per compiersi. Dorothy è una bambina. Chi non conosce la bambina del Kansas trasportata con la sua casa da un ciclone nel paese di Oz? Chi non ha visto il film di Fleming in cui Judy Garland impersona straordinariamente Dorothy?



Lo sconcerto è una forma musicale spiraliforme, una stratificazione multipla di esecuzioni musicali live, omaggio dichiarato alle vertiginose Europeras di J. Cage; è il nome di una nuova possibilità drammaturgica; è un esperimento di alchimie vocali, strumentali, luminose, linguistiche, fisiche, umane."

di certo una piccola delegazione bronson affronterà la trasferta.
potrebbe essere una gustosa occasione per incontrarsi altrove.

giovedì, ottobre 04, 2007

la rubrica di valentina #13

Quando si placano le acque, quando il sole tramonta troppo in fretta, il delirio estivo sbadiglia con la voglia di andare in letargo e le pagine vuote in agenda sono oasi nel deserto di agosto, ecco il momento giusto per alleggerirsi con una rubrica.



E così, sempre con la voglia di partire anche se le vacanze sono finite, comincerò parlando del caro e vecchio Messico. Certo, il Messico è grande e per associazione di idee si va con la mente direttamente ai templi Maya di Palenque, Puerto Escondido, o magari al deserto di Chihuahua, ai sombreri o alla cattedrale di San Cristobal. Ma con i loro ritmi caraibici scanditi da sieste e maracas, variopinti pasti a base di tortillas e fagioli, annaffiati dalla tequila, i messicani mi servono semplicemente per introdurre il primo argomento di questa rubrica, poichè sono fra i più grandi esportatori, insieme a Brasile, Argentina e Venezuela, di telenovelas .
Culebrones, le chiamano in Spagna, che significa qualcosa come serpentone. Già, perché in quell’universo a due dimensioni, in cui esiste solo o il Bene o il Male e, ovviamente, vince sempre il Bene, si snodano complicate storie di catastrofi, passioni, drammi amorosi e familiari. Il tutto condito da perdite di memoria, improbabili casi di bigamia o amori platonici che, sul far della realizzazione, si interrompono perché uno dei protagonisti decide di intraprendere un cammino spirituale. Durante l’ultima puntata de “La tana dei lupi” (cuna de lobos ) in Messico, non si vedeva anima viva, peggio che la finale dei mondiali. E sottolineo l’ULTIMA puntata, che significa che le telenovelas, a differenza delle soap opera, finiscono. Ma vengo al dunque: pare che negli ultimi anni i reality show in America Latina abbiano tristemente soppiantato le telenovelas! Orrore! Fortunatamente, per contrastare questa tendenza, per non far scomparire questo interessante fenomeno di costume, alcuni di noi si sono immolati ed è nata Pamplona, la telenovela indie-electro-adriatica, che arriverà presto, trionfante, sui vostri schermi.


Ultimamente mi hanno raccontato la storia di un pitone che si chiamava Cintura, per cui volevo che l’animale di questa rubrica fosse un rettile. E ho scelto l’anaconda gialla (Eunectes notaeus), anche per rimanere in Sud America, visto che l’anaconda è un boa che galleggia in giro per i fiumi di Argentina, Bolivia, Brasile, dove viene soprannominato matatoro. Sebbene ci sia un mio cugino disposto a giurare di aver visto animaletti di questo genere raggiungere dimensioni pari a 30-40 m, mediamente si fermano a 8 metri di lunghezza.



Strisciando qua e là attraverso altri continenti ho fatto finta di non accorgermi che è cominciato l’autunno. Per cui mi tocca risalire sul mio lettino volante e tornare verso Ravenna, a cercare sagre e ricominciare a frequentare l’entroterra, salutando la parola che ha messo fine alla mia estate, a questo punto la parola della rubrica, batida .



Ma già rullano i tamburi, squillano le trombe, fervono i preparativi, perché di stagioni ne inizia già una nuova, quella del Bronson!
E io vi aspetto lì.

Buona Attesa A Tutti

Valentina

venerdì, settembre 28, 2007

HANA BI SESSIONS IV


credo che questo sia effettivamente il momento di tirare le somme di una stagione devastante talmente densa di contenuti che è stato quasi impossibile metabolizzare gli eventi tanto si susseguivano rapidamente. se ricordate abbiamo chiuso alla grande la stagione del bronson con akron family e poi pere ubu lisa germano of montreal e i'm from barcelona, tanto per gradire.


(foto by ziowoody)

si è passati immediatamente all'hana bi con parenthetical girls uno dei nomi più caldi tra gli emergenti. a dire il vero ne ho solo intuito le potenzialità a causa di un live non poi così coinvolgente. acerbi. sì è presto cominciato a fare sul serio, però, grazie alla collaborazione con le strade blu, e credo che quello dei woven hand sia stato
il momento live più intenso e alto ed indelebile.


(fotoby disappunto)

mentre di certo il party dell'estate per antonomasia è coinciso con l'arrivo della corriera che trasportava quei 19 svedesi che corrispondono agli i'm from barcelona. ci si è messo pure un imprevisto blackout a rendere ancora più elettrica l'atmosfera. incredibile. un party la cui eco ha fatto il giro del mondo.


il momento che più mi sta a cuore è invece quello che ha visto realizzarsi sotto la tettoia palco dell'hana bi l'inattesa reunion di howe gelb e john convertino, accompagnati nell'occasione da uno steve wynn in formissima. è stata la notte dei voodoo moijtos e degli spiritelli. e dello stare bene. thanx to grammo.

(fotoby puzzolasculettante)


a proposito di voodooo ed esperienze di trance collettiva non possiamo certo dimenticare i kill the vultures hip hop bianco che più black non si può.

c'è poi stato il ritorno del r'n'r , quello vero: in chiave soul punk (bellrays) ed in chiave blues addiction (beasts of bourbon). che hanno spaccato tutti i culi del mondo proprio come 15 anni fa. folsom prison blues!!!




















e sono stati proprio questi due live che mi hanno portato ad inserire in scaletta:
mc5 mudhoney sonics grinderman e dave dee, dozy, beaky, mick&tich













tra gli italiani
, tutti bravissimi in realtà (perturba offlaga meg jennifer), ci tengo a sottolineare la tensione nera dei gradissimi bachi da pietra.
mio personale disco italico dell'anno.


(fotoby sarmax)






la sorpresa più gradita quanto ovviamente imprevista, altrimenti che sorpresa sarebbe, risponde al nome di botanica, capitanati dall'istrionico paul wallfisch, che rivedremo tra un paio di settimane al diagonal. da non perdere. un perfetto mix tra il blues nero di waits la tradizione francese e le atmosfere balcaniche.



altro?!






beh sì, di certo non posso dimenticare gli oneida .
gli oneida. che botta!





poi il gran finale con shannon wright (La sola che unisce sculettando albini e tiersen - delso) e mick harvey (classe e mestiere), ma soprattutto la joanna di cui parla borguez qui e per una volta sono completamente d'accordo con lui. concerto dell'anno per il bronson e dobbiamo ancora cominciare....

(fotoby adele)

ultimamente ne approffitto per ascoltare un po' di dischi e mi sono soffermato a lungo sul nuovo splendido album dei devastations "yes,U" . l'album della maturità della svolta e della personalità.




le indie electro sessions ripartiranno con loro sabato 20 ottobre.






di certo ognuno di voi avrà i propri motivi le proprie orecchie e i propri occhi per avere ricordi e gradimenti differenti. a questo serve la sezione commenti.

martedì, settembre 25, 2007

last night summer 07

e così, finalmente, anche quest'anno siamo arrivati alla fine di una stagione intensissima e nei prossimi giorni ci sarà tempo di tirare le somme.
per oggi pensiamo solo a divertirci.
ultimo stevemcqueen ed happy hour tutta la sera.
so che in molti memori del delirio dello scorso anno si sono presi il mercoledì di ferie. divertente. vi aspetto in massa.

live ore 21,30: dog day (indie and other - canada) tomlab rec.



e ora dovrei parlarvi di dog day e convincervi che valgono la pena di essere visti, ma sapendo che il loro cd è piaciuto anche ad arturo, gli ho chiesto di farlo al posto mio col suo stile inconfondibile.

"Non mi ero accorto dei Dog Day.
Fino ad un paio di settimane fa non sapevo nemmeno che esistessero, né mi ero tanto meno reso conto che avessero fatto uscire un disco a fine aprile su Tomlab, etichetta di solito monitorata con una certa attenzione dagli addetti ai lavori.
Non è che sia un gran lasso di tempo da fine aprile al principio di settembre.
Ma oramai se dell’uscita di un disco non ti accorgi, minimo minimo due mesi prima della sua pubblicazione, di solito significa che quel disco è trascurabile, non ti interessa, non deve interessarti, non può interessarti.
Non avevo nemmeno fatto caso che la loro data sarebbe stata quella di chiusura dell’Hana Bi.
O meglio non avevo proprio considerato che i Dog Day (i dog che?) avrebbero mai suonato all’Hana Bi.

Il loro è un caso salutare.
Finalmente un disco da cercare dopo che è già uscito da un pezzo, e su Amazon magari si rimediano i promo a tre dollari e novantacinque centesimi (provare per credere).
A vederli nelle foto sembrano un gruppo del taglio delle Organ, anche se in questo caso la presenza femminile e ridotta al cinquanta per cento di un quartetto.
Doppia coppia, sposi e fidanzati, anche questi di provenienza canadese.
Sono ragazzi che ascoltando il loro disco, pare abbiano deciso di ficcare i loro mille ascolti in una borsa per poi tirarli fuori tutti in una volta.
Tipo quei bambini che d’estate al mare si improvvisano per strada venditori delle proprie memorabilia: una vecchia Barbie, due numeri di Zagor, un vecchio pallone Tele giallo e nero.
I Dog Day srotolano il tappeto e sopra ci piazzano i dischi dei Cure, la loro educata parafrasi della chitarra di J Mascis, qualche frammento dei vecchi Sonic Youth, e impastano i cocci incollandoli con una sensibilità tutta canadese per il pop sghembo e stracciato alla maniera dei Guided by Voices. Qualcuno ha citato i Vaselines. A me non pare c’entrino granché, ma nominare la formazione di Eugene Kelly e Frances McKee è cosa che da sola aggiunge una mezza stella a fianco del mio personale giudizio.
Piccola sorpresa di fine estate."

lunedì, settembre 24, 2007

sad dark eyes

i grandi appuntamenti non si sono ancora esauriti.



dopo un evento memorabile come il concerto di joanna newsom sabato e una bella domenica di fine stagione all'hana bi, si riparte questa sera da mick harvey, uno che sta di diritto nella storia del rock: co-fondatore di birthday party e bad seeds con nick cave, arrangiatore, produttore e autore di colonne sonore ha collaborato con personaggi del calibro di pj harvey, kim salmon e tex perkins dei beasts of bourbon.


All’Hana-Bi presenterà l'album, "Two Of Diamonds", una collezione di canzoni classiche reinterpretate, oltre ad alcuni brani originali. Ad accompagnarlo in questo nuovo tour mondiale grandi musicisti quali James Johnston (The Bad Seeds - Gallon Drunk) alle tastiere e chitarra, Rosie Westsbrook al basso, Thomas Wydler (Bad Seeds) alla batteria.
inizio concerto ore 21,30.
cucina aperta per l'ultima volta (gradita la prenotazione).

giovedì, settembre 20, 2007

sawdust&diamonds


prima mesi di trattative, poi mesi di attesa.
è da quasi un anno che lavoriamo per portare joanna newsom a ravenna.
e sabato l'incantesimo si compirà.
per la prima volta in italia presenterà l'acclamatissimo "ys" finito in tutte le classifiche del mondo tra i migliori album del 2006. nel frattempo è anche uscito un ep - joanna newsom and the ys street band.

per approfondire vi rimando all'ottima monografia di sentireascoltare.




nel frattempo qualche info di servizio:
- il concerto si terrà al bronson
- le porte apriranno alle 21.
- l'ingresso è 18euro (15 per gli iscritti alla mailing list)
- è consigliata la prenotazione .
- allestiremo anche un centinaio di posti a sedere (chi prima arriva meglio alloggia)
in piedi tutti gli altri.
- il bar durante l'esibizione di joanna rimmarrà chiuso.
- joanna si presenta sul palco in quartetto:
arpa e voce, violino, chitarra, percussioni&laptop

guest saranno gli americani di oakland moore brothers