In autunno non c’è proprio niente da ridere.
Nichtlustig, che in tedesco significa appunto “niente da ridere”, é anche il titolo della raccolta di vignette di un fumettista dal cognome che sembra un cocktail e la stazza che ricorda vagamente il buon Schwarzenegger, Joscha Sauer , ideatore di un mondo di lemming, yeti, clown e scienziati pazzi, che addobba perfettamente una serata autunnale passata a sfogliare lentamente una vignetta dopo l’altra e osservare l’effetto che fa.

Già, non c’è niente da ridere: la natura si addormenta, i gatti si raggomitolano sulla poltrona e diventano ciccioni, qualcuno va in letargo, mentre gli animali che proprio non riescono a rilassarsi migrano nei paesi caldi. Gli esseri umani rappresentano l’unica specie che in autunno decide di farsi un gran mazzo, dato che prima c’erano le ferie estive e poi arriva il natale (già, girano voci che il natale arriverà anche quest’anno), quindi non c’è tempo da perdere e bisogna mettersi a testa bassa a lavorare. Pare che questo possa comportare dei grossi squilibri. In questi giorni, infatti, è stata avvistata una carovana di automobili, una delle quali governata da un cane bassotto , che si avventurava su e giù per l’appennino tosco emiliano, valicando un passo dopo l’altro, alla ricerca delle spiagge. Il problema è che le spiagge le hanno trovate, lassù, fra le montagne, ma credo che ci sia lo zampino dell’oracolo Azza.

Il cinghiale (Sus scrofa) invece non ha niente da ridere in autunno, perché siamo in piena stagione di caccia. Al contrario godono con lo stomaco pieno quelli che per un bel piatto di tagliatelle condite con il ragù di cinghiale arriverebbero in capo al mondo.

E se il pensiero che “non c’è niente da ridere” vi perseguita, come nelle mattine in cui arrivate in ufficio dopo aver dormito troppo poco (che poi in autunno è sempre e comunque troppo poco), sfidando il freddo e la pioggia, accendete il pc con le mani gelide, non vi va di togliervi la sciarpa e l’unica nuova e-mail ricevuta è una catena che vi informa che per sorridere servono solo 19 muscoli, mentre per corrugare la fronte ben 65, respirate, cestinate l’e-mail e date un’occhiata al calendario di concerti che si prospettano in questi giorni. Vi assicuro che il cielo sembrerà meno grigio. E fidatevi che la terapia più efficace è quella del sabato sera, perché in quel del Bronson, dove si raggiungono temperature estive, potete lasciarvi andare e scatenarvi in pista, rinfrancarvi con un drink e stare bene, perché noi un po’ di spiaggia di Hana Bi ce la portiamo sempre dietro.
Un Buon Fine Settimana A Tutti
Valentina

















































