martedì, dicembre 04, 2007

edizione straordinaria

questa settimana l'appuntamento con le indie electro sessions sarà addirittura doppio. venerdì 7 dicembre si terrà infatti il concerto dei settlefish che presentano in anteprima per la romagna il loro nuovo album "oh dear" dopo il sold out di sabato scorso al locomotiv.




"oh dear" : Il disco è più pop, più diretto rispetto ai precedenti. In parte per l'evoluzione del gruppo e in parte come risposta a The Plural Of The Choir. In quel disco i suoni erano molto ambientali, mentre qui c'è più immediatezza, più asprezza. Hanno sviluppato il lato ritmico, grazie all'ingresso del nuovo batterista Federico Oppi e le soluzioni vocali sono sempre più complesse, a conferma delle capacità del vocalist Jonathan Clancy da molti considerato il miglior frontman in Italia. ora sono pronti per ripartire. "Oh Dear!" è stato registrato da Fabio Magistrali, Bruno Germano e i Settlefish. E' stato poi mixato in Texas da John Congleton (The Paper Chase, Explosions In The Sky, Polyphonic Spree, 90 Day Men). La band stessa ha prodotto il disco. Oltre 300 date negli ultimi 3 anni, due tour americani, 4 tour inglesi, 2 tour europei. Partecipazioni a programmi televisi come MTV Brand:New, MTV Brand:New Nights, All Music Extra, Raisat Futura. Feature sull'NME come "best new band". "Oh Dear!" è un disco solido che fonde elementi indie, post punk, e spunti puramente pop. La forma canzone regna sovrana e lo consacra a disco della maturità del quintetto. Videoclip in lavorazione per il brano "the boy and the light"

a supportarli i don turbolento già passati dalle parti dell'hana bi quest'estate (furono infatti il supporto agli offlaga) e apprezzatissimi , proprio in quella occasione, da gente del calibro di inkiostro pullo e art. insomma, garanzia di qualità. successivamente tutta la stampa specializzata non ha perso occasione per notare il loro punk funk con venature dischord.


a seguire edizione speciale delle indie electro sessions con len pullo gelo chris e special guest andrea pomini (ex fichissimi ex disco drive) una delle firme più importanti di rumore (non ce ne voglia il nostro amatissimo art che purtroppo non potrà essere della partita).

ingresso al concerto 7 euro poi i soliti 5. porte h21,30. inizio concerti h22,00



ps: per quanto riguarda il concerto di brett anderson sabato, le prevendite online sono chiuse, mentre i biglietti sono ancora disponibili presso i box office greenticket. saranno poi direttamente acquistabili alla cassa del bronson dalle ore20,00.

24 commenti:

gelo ha detto...

mattiniero

Kekko ha detto...

settlefish is the band. il primo disco su deep elm è roba da post di diego sull'emo.

presentissimo.

chris ha detto...

kekko: io ho ancora il promo di quel disco prima che si trovassero ad uscire per deep elm. mi è capitato tra le mani settimana scorsa per puro caso.

quando tu e diego eravate ancora adolescenti brufolosi.

Kekko ha detto...

chris: naturalmente la tua è solo una congettura :)

Anonimo ha detto...

porca puttana possibile che mi devo sempre perdere tutti i concerti perchè devo lavorare.

Anonimo ha detto...

E' incredibile come i settlefish siano mutati e maturati senza perdere un briciolo di attitudine.
Grandi.

gelo ha detto...

poi ven è anche il mio compleanno.
...frega direte voi.

chris ha detto...

eh no caro gelo.
bisogna brindare a modo.

gelo ha detto...

ohhh così si parla...serve la torta allora.
metto in moto la nonna.

chris ha detto...

metti in moto la nonna

Anonimo ha detto...

ecco dove sono la vale e la fede

accolte sotto un inesistente loggiato dal giubbino amarrò di Attilio l'antiquario, proprietario dell'unico blend & bread della storia, procedono tra gamberi rossi di blunotte, scansando milioni di Melo a forma di borsetta, in un mondo di paillettes. Grandi progetti: riprodurre l'anfiteatro di lecce al bronson e diffondere la moda di appendere al contrario gli alberi di natale (starebbero benissimo a le spiagge, secondo noi).
Non vediamo l'ora, però, di tornare sulla carrrozza 13 che ci riporterà dai nostri affezionati avventori e in ogni caso, come si dice qua, se non ci vediamo prima BUON NATALE

Le santissime addolorate

...vicine al dolore dell'eroe ferito ad una gamba come garibaldi

giudit ha detto...

come si fa a non sentire la mancanza delle ragazze?

sola nelle nebbie padane anelo il ritorno delle mie bariste.

Kekko ha detto...

sempre.

diego ha detto...

“quando tu e diego eravate ancora adolescenti brufolosi”
o anche:
“quando compravo dischi per posta alla Boundless”

Intanto sto falsificando la mia carta d’identità per partecipare al dj-set della serata del 28 al posto di quello del 25!

chris ha detto...

la boundless è stato il primo avamposto. sarebbe bello un negozio di dischi ancora. ma nessuno li compra più.

Kekko ha detto...

i dischi o i negozi di dischi?

chris ha detto...

entrambi.
nello specifico intendevo: i dischi.

e cari diego e kekko domani c'è anche il pomini. tanto per rimanere in tema vecchi tempi. vediamo checcisuona.

diego ha detto...

gli arbitri.

chris hai detto poco... su questo argomento ce n'è da dire per mille post. Ed io non m'azzardo a cominciare.

Deviando un po' il tema:
Una volta compravo i dischi ai concerti, i vinili costavano un cazzo (qui la motivazione è diversa) ed i cd sempre meno che nei negozi (anche quelli che vendevano per corrispondenza). Da un po' di anni a questa parte non mi capita più di trovare prezzi convenienti ai banchetti... come mai?
comprare un cd 'direttamente' è sempre una gioia, ma perchè devo farlo se per comprare lo stesso cd on-line e farmelo spedire dall'america spendo circa 5 euro in meno?
forse ance 'il banchetto' (generico) ha deciso di specularci sopra?
illuminatemi.

diego ha detto...

non posso vedere checcisuona, e tantomeno ascoltare... perchè domani purtroppo non posso esserci.

Kekko ha detto...

@ diego: ci sono regole e ci sono eccezioni, come sempre. una volta guardavi concerti molto diversi, c'è anche da dire.

@ chris: mi è capitato di vedere il Pomini suonar dischi, anche se in epoca pre-repeater. Fu figo, una specie di indie-electro sessions pre indie-electro sessions.

grado ha detto...

Il carocd è oggettivamente un discorso misterioso...
Comunque credo che i cd spariranno entro breve e il guadagno delle band/artisti deriverà solo da merchandise e concerti (probabilmente aumentando i ticket). ma forse sono andato fuori tema...

gelo-miska ha detto...

la boundless...minchia che serie di ricordi che mi vengono fuori.
capperi chris ho ritrovato la vhs di quando con i consequence abbiamo aperto il concerto ai miska al rock planet...ricordi?

Anonimo ha detto...

dolce len rifaresti quel taglio punk per i tuoi fan? eri troppo giusta

chris ha detto...

diego&grado: è un discorso lunghissimo già quello sul prezzo. credo che uno dei motivi stia nel fatto che essendo diminuito drasticamente il numero delle copie vendute, sia necessario realizzare il massimo da ogni copia per sostenere i costi di struttura.

sì, spero anche io che la len torni con quel taglio punk. lo spero proprio